Fondotinta ‘like a pro’: come sceglierlo e applicarlo

È il "cappottino" con cui proteggere la pelle da smog e freddo, ma anche l'alleato per avere un aspetto sempre fresco. I consigli dell'esperto per scegliere il fondotinta senza errori

Ci sono buoni motivi per non uscire mai di casa senza aver steso una base colorata sul viso. Il primo: avere una pelle uniforme dà subito un'aria fresca e luminosa. In più, questi prodotti proteggono dal freddo e dall'inquinamento. E nascondono le rughe meglio di un lifting. Qui ti diciamo come sceglierli e come usarli.

Il fondotinta è il cosmetico più amato dell'inverno. Perché è alla base di ogni maquillage, anche il più naturale, ed è anche un amico per la pelle. A patto di sceglierlo bene, ovvero della giusta consistenza, per proteggere e dare confort, e della tinta adatta, che armonizzi con la tonalità del viso. Poi, naturalmente, bisogna applicarlo nel modo giusto. Per sapere come fare, ci siamo rivolti a Massimo Infusino, make up artist per Diego Dalla Palma. Ecco i suoi consigli.

Come scegliere il fondotinta senza sbagliare

Guarda la pelle: se l'epidermide tende a diventare lucida con il passare delle ore, ci vuole un fondotinta compatto e oil free per evitare l'effetto unto. Se è secca, meglio optare per un prodotto in crema, che è più idratante. Se è normale, l'ideale è scegliere un fondotinta fluido.

Esamina la carnagione: il fondotinta deve mettere in risalto la sfumatura migliore della pelle. Se la carnagione chiara, serve un prodotto beige chiarissimo dal sottotono neutro, cioè né troppo giallo né troppo rosa. L'avorio è indicato solo per le pelli davvero molto chiare. Se la carnagione è media, il colore ideale tende al dorato in una tonalità calda. Per un'epidermide olivastra è meglio una nuance terracotta, che spegne il grigio. Infine, la pelle scura si illumina con un fondotinta perlato che tende al rosato.

Prova il prodotto: il fondotinta si compra sempre di giorno, per valutarne il colore alla luce naturale. E si deve provare sulla pelle, mettendone poco sul collo e sul polso. Così si seleziona la tonalità è più vicina al proprio incarnato.

Controlla l'etichetta: sulla confezione del fondotinta deve essere specificato a quale tipo di epidermide è adatto: meglio non comprare quelli che promettono di andare bene per tutte le pelli. E attenzione alla data di scadenza: la durata di un buon fondotinta, dopo che è stato aperto, varia da 12 a 24 mesi.

Perché usare il fondotinta tutti i giorni

È curativo: il fondotinta di ultima generazione svolgono un'azione curativa. La formula dei prodotti in crema, idratante e protettiva, migliora i problemi causati da un eccessivo inaridimento. E attenua il pizzicore causato dagli improvvisi arrossamenti della pelle. Mentre certi tipi di compatti correggono e limitano l'eccesso di sebo tipico delle pelli grasse.

Protegge dal freddo: le basse temperature asciugano il film protettivo che ricopre la pelle. Per evitare che succeda, è utile mettere il fondotinta, che tiene l'epidermide al caldo e la difende dagli sbalzi di temperatura.

Scherma dal sole: i fondotinta migliori hanno filtri contro i raggi Uv, che impediscono alle radiazioni di penetrare nella pelle. E forniscono una copertura contro i radicali liberi, che sono la causa dell'invecchiamento cutaneo.

Ripara dallo smog: ogni giorno la pelle è aggredita da agenti inquinanti che causano grigiore e perdita di tono. Con un fondotinta specifico si possono contrastare i danni perché il film creato sul viso da questo cosmetico è capace di proteggere e idratare.

Il consiglio: quando metti il fondotinta, applicalo anche in pochissima quantità sulle palpebre: serve a stendere più facilmente l'ombretto. Attenta, però: dopo aver sfumato la base fino all'arcata superiore dell'occhio, passa una velina umida sulle sopracciglia per lucidarle.

Fluidi, compatti, minerali: le novità fondotinta da provare in base al proprio tipo di pelle. Sfoglia la gallery

Credits: Vichy

Covermatte Dermablend, polvere compatta di Vichy

Formula in polvere compatta super coprente arricchita con: pigmenti minerali, zinco gluconato, perlite, acido salicilico, vitamina E. La texture in polvere opacizzante è adatta alla pelle da normale a grassa.

Credits: Clinique

Even Better Glow, fondotinta illuminante SPF 15 di Clinique

Formula fluida dalla consistenza leggerissima e copertura perfetta, modulabile, da leggera a media.

Nel tempo, gli ingredienti esfolianti e illuminanti agiscono per disgregare visibilmente le macchie e migliorare il tono e la texture della pelle, anche dopo essersi struccate.

Credits: Diego Dalla Palma

Fondotinta alta coprenza a lunga tenuta Spf 20 di Diego Dalla Palma

Ha una texture in crema ad alta coprenza, dal finish naturale e luminoso, effetto seconda pelle e a lunga tenuta. Copre macchie, discromie e imperfezioni e aumenta tono ed elasticità della pelle che risulterà compatta, idratata e protetta dagli agenti atmosferici.

Credits: Maybelline

Dream Cushion, Fondotinta liquido di Maybelline

Il fondotinta cushion a coprenza modulabile, perfetta e al contempo leggera sulla pelle per un effetto naturale dalla texture impalpabile.

L’innovativo formato cushion è ideale per entrare in borsetta e coprire con un semplice gesto le imperfezioni della pelle.

Credits: Urban Decay

Naked Skin, fondotinta compatto di Urban Decay

Offre una coprenza ultra-leggera e modulabile, con un finish luminoso e semi-mat. Più cremosa rispetto a quella delle ciprie compatte, questa polvere innovativa si fonde sulla pelle e offre un finish assolutamente uniforme, non secco e senza effetto maschera.

Credits: Rilastil

Lightfusion, Fondotinta in siero di Rilastil

Perfetto per chi desidera un make-up leggero, fluido, che lascia un impercettibile velo di make up sulla pelle. La pipetta ad alta precisione rilascia la giusta dose di prodotto per un finish leggero e preciso. L’SPF 15 protegge dal fotoinvecchiamento e giorno dopo giorno la pelle è rivitalizzata idrata e protetta.

Foto

Quale fondotinta scegliere

Fluido per un viso naturale: quali sono gli strumenti e le tecniche per stenderlo fluido? «Usare le dita» - spiega il truccatore Massimo Infusino - «Perché scaldano il prodotto e lo rendono più liquido. Quindi, basta picchettare il viso finché la sfumatura è perfetta».

Come si applica il fondotinta: di solito, i professionisti si aiutano con il pennello. Perché permette di dosare la giusta quantità di prodotto e di stendere uno strato sottile e uniforme. «Deve avere le setole naturali, per esempio di martora. Così il tocco è più morbido e preciso» continua il truccatore. Anche la spugnetta di lattice è semplice da usare. Bisogna solo ricordare di lavarla spesso: i residui rendono l'applicazione poco omogenea.

Fondotinta per nascondere le imperfezioni: ecco i segreti per applicarlo da professionista: «prima di mettere il fondotinta compatto, stendi sul viso un fluido a effetto lifting. Così, non solo riduci i segni di stanchezza e dai al viso un aspetto più luminoso, ma rendi più facile l'applicazione della base, che scivola meglio sulla pelle».

Il prodotto compatto si applica con una spugnetta di lattice, «di solito già inserita nella confezione» - spiega Massimo Infusino - «Si va dal centro del viso verso l'esterno, facendo attenzione a non calcare nei punti in cui il colore tende a impastarsi, come il contorno degli occhi, l'attaccatura dei capelli e i lati del naso e delle labbra». Per non creare troppo stacco tra viso e décolleté, si passa anche nella parte centrale del collo, partendo dal mento e scendendo in verticale.

Se il fondotinta è in polvere, puoi evitare di mettere la cipria. La sua composizione permette di regolare bene il colore e il risultato è sempre perfetto. Se, invece, è in crema devi stenderlo con più cura. «Poiché è coprente bisogna usarne poco, altrimenti si rischia l'effetto "mascherone" - avverte l'esperto. Per ottenere un risultato trasparente, bagna la spugnetta con acqua o tonico, strizzala e usala umida per stendere il colore. Prima, però, controlla che il cosmetico sia idrosolubile, altrimenti può formare delle macchie.

Riproduzione riservata