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Palpebra cadente: tutti i consigli per un make-up professionale e senza errori

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La palpebra cadente è un piccolo difetto che può infastidire chi si trova ogni giorno a dover fare i conti con il cosidetto "occhio incappucciato". Ma grazie al make-up è possibile ottenere uno sguardo XXL, ecco come

La palpebra cadente rientra, né più né meno, tra le tante forme degli occhi e, per questo, è bene saperla valorizzare nel modo giusto. 

Nonostante le palpebre cadenti siano più evidenti nelle donne over 40, non sono sinonimo dell’avanzare degli anni: questa tipologia di occhi, infatti, caratterizza non solo alcune popolazioni, come ad esempio le orientali, ma molte donne di qualsiasi età, affette da quella che viene chiamata in gergo tecnicola blefaroptosi congenita.

Come capire se hai la palpebra cadente?

Capire se si ha o meno la palpebra cadente è decisamente facile. Basterà specchiarsi e osservare gli occhi: se riscontri che la palpebra fissa copre interamente, o quasi, la palpebra mobile allora hai il classico occhio incappucciato.

Ovviamente esistono dei rimedi per camuffare le palpebre cadenti e aprire lo sguardo, a partire proprio dal trucco che, grazie alle illusioni ottiche ottenute dall'applicazione del make up, con un sapiente uso dei colori, può migliorare la percezione dell'occhio.

Come truccare la palpebra cadente

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Sapere come truccare la palpebra cadente è il primo step per riuscire a mascherare questo tipo di inestetismo. Innanzitutto, la tecnica da applicare riguarda i chiaro-scuri, il modo migliore per aprire l’occhio e mascherare l’occhio incappucciato.

Cerca di lavorare con i colori può chiari che andranno in automatico ad aprire lo sguardo e non dimenticare un primer, che sia pensato ad hoc, o un correttore, che ti permetterà di schiarire maggiormente la palpebra.

Il chiaro, infatti, allarga le superfici e le porta verso l’esterno mentre lo scuro tende a rimpicciolire (il famoso ‘nero sfina’) e portare in secondo piano le forme.

Per realizzare un trucco per la palpebra cadente ti basterà seguire un semplice schema:

1. Applica un primer opaco e chiaro.
2. Stendi un ombretto chiaro su tutta la palpebra mobile con un pennello a lingua di gatto.
3. Con un pennello da blending applica un ombretto più scuro, meglio se marrone, nella piega dell’occhio.
4. Applica un illuminante sotto l’arcata sopraccigliare e nell’angolo interno dell’occhio.
5. Applica il mascara, meglio se una formula incurvante per aprire ulteriormente lo sguardo.
6. Nella rima interna inferiore usa una matita rosa o burro per dare ulteriore luce.

L’eyeliner per la palpebra cadente

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Inutile negare che un make-up completo di eyeliner ha un fascino tutto suo, ma cosa succede se lo si utilizza in caso di palpebra cadente?

Sarebbe meglio evitarlo perché, con la palpebra incappucciata, l’eyeliner tende a scomparire e a notarsi poco, ma se proprio non riesci a dire di no basta seguire qualche piccolo accorgimento.

Il primo riguarda la scelta del prodotto: preferisci formule waterproof e ad asciugatura rapida. Vista la forma dell’occhio, infatti, basta un attimo per ritrovarsi con il famoso effetto stampo e la riga di eyeliner riprodotta sulla palpebra superiore.

Il secondo consiglio riguarda invece la forma dell’eyeliner stesso, che non deve mai essere troppo spessa e la codina finale deve solo intravedersi e non deve essere esageratamente accentuata o evidenzierebbe ancor di più la palpebra cadente.

L’eyeliner, però, può essere un valido aiuto per gli occhi cadenti perché, grazie alla punta sottilissima, ti permetterà di tracciare una linea molto fine all’attaccatura delle ciglia che ingrandirà ulteriormente lo sguardo.

Lo smokey eyes per la palpebra cadente

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È possibile realizzare lo smokey eyes per gli occhi incappucciati? La risposta è assolutamente sì, ma anche in questo caso è fondamentale seguire qualche piccolo accorgimento.

Prima di tutto si parte dalla sfumatura che, in caso di palpebra cadente, deve essere ancora più marcata ed evidente. Come già detto, infatti, le linee nette e i colori troppo marcati non sono la soluzione migliore per chi soffre di questo piccolo difetto degli occhi.

Un’altra piccola accortezza da seguire per realizzare lo smokey eyes riguarda la scelta dei colori: sì ai toni chiari, mentre meglio evitare le tonalità più scure come i neri, i grigi e i piombo.

E il mascara? Ovviamente on può e non deve mancare specialmente in questi casi e, ancora meglio, aggiungi ciuffetti di ciglia finte: successo assicurato!

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10 consigli da seguire per truccare la palpebra cadente

Vuoi scoprire quali sono le regole base da seguire quotidianamente per valorizzare la palpebra cadente e far sembrare l’occhio più aperto e riposato?

1. Opta per ombretti opachi che assorbono la luce e apre lo sguardo e ed evita le tonalità shimmer che attirerebbero solamente l’attenzione.

2. Non dimenticare le sopracciglia in modo da spostare l’attenzione e ampliare ulteriormente lo sguardo.

3. Sì ai rossetti intensi che porteranno l’attenzione sulle labbra.

4. Evita l’eyeliner o usalo solo per definire la rima cigliare.

5. Il mascara? Meglio incurvante.

6. Ciglia finte a più non posso, meglio se lunghe e molto incurvate.

7. No alla matita all’esterno della rima inferiore: farà risultare il tuo sguardo ancora più basso.

8. Nella rima interna dell’occhio usa una matita burro o rosa: l’occhio sembrerà ancora più aperto e lo sguardo meno stanco.

9. Se usi la matita, non tracciare linee troppo spesse e marcate.

10. Evita la codina esterna sia per l’eyeliner che per la matita.

La medicina estetica per la palpebra cadente

Specialmente con il passare degli anni la palpebra cadente tende ad accentuarsi a causa del rilassamento muscolare e del normale cedimento dei tessuti. Per questo motivo sono sempre di più le donne over 40, 50 e 60 che scelgono di sottoporsi a trattamenti di medicina estetica per porre rimedio a questo inestetismo.

Si chiama blefaroplastica e consiste nell’eliminazione del tessuto in eccesso che copre l’occhio. Oggi, questo tipo di intervento, viene fatto anche in ambulatorio e comporta dei tempi di ripresa che vanno dai 10 ai 15 giorni.

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