Emma Watson, la pulizia a 20 anni

Ogni giorno, al mattino appena svegli e la sera prima di andare a letto, la parola d’ordine deve essere detersione. O, se preferite, pulizia. Sì, perché solo con questo semplice ed essenziale gesto l’epidermide del viso rimane luminosa ed elastica. Considerate questo come il vostro primo trattamento di bellezza.

Ma se a 20 anni può bastare e a 30, alcune di noi (ma poche), riescono a vivere di rendita grazie a buonissimi geni, dopo i 40 serve di più. Molto di più. A cominciare da un gommage dolce una volta alla settimana.

Gommage dolci per il viso

Pelle nuova, morbida, rinnovata e molto più luminosa? Non è un miraggio ma il risultato di una buona abitudine. Perché oggi la pulizia profonda è l’inizio di tutti i trattamenti di bellezza

 

I trucchi per i 30: imita Rachel Bilson

La vita frenetica della città, lo smog e il freddo che si avvicina sono i peggiori nemici del nostro viso. Il metabolismo cellulare infatti si indebolisce e la produzione di tossine aumenta causando la perdita di tono e spessore della pelle che così invecchia prima del tempo. Ecco perché è indispensabile "rinnovare" la pelle del viso (in realtà anche quella del corpo) e aiutarla a rigenerarsi con i prodotti giusti. E questo non vale solo per le donne metropolitane.

Verso i 40 fate attenzione come Drew Berrymore

Qualcuna si chiederà ‘Ma non basta un'accurata detersione la mattina e l'eliminazione dei residui di trucco la sera?’ Assolutamente no. Ecco perché non basta. Prima di coricarsi è necessario rimuovere il make up che ha ostruito i pori durante tutto l’arco della giornata e hanno catalizzato le sostanze presenti nell’ambiente. Appena svegli poi occorre ripulire la pelle dall’eccesso di sebo e sudore accumulati durante la notte.

Ma il peeling è indispensabile per favorire il distacco delle cellule morte che restano “attaccate” al viso rendendolo opaco e acutizzando il colorito spento.

Non vi si chiede di farlo tutti i giorni, anche perché i microgranuli contenuti nelle texture andrebbero ad aggredire l'epidermide, ma una volta alla settimana è un'abitudine che si rende necessaria per la salute del nostro viso.

Julienne Moore, pelle splendida a 50 anni

Una pelle nuova, morbida, rinnovata, elastica e molto più luminosa quindi non è più solo un sogno lontano. Come ci racconta Santo Raffaele Mercuri, primario dell’unità operativa di dermatologia e cosmetologia dell’Istituto San Raffaele di Milano, "con l’esfoliazione non solo si eliminano le cellule morte in superficie, ma garantiamo ai prodotti applicati successivamente un maggiore successo: con la pelle pulita questi penetrano più in profondità e i benefici sono più duraturi".

Ma esistono delle regole semplici da seguire e noi abbiamo chiesto all’esperto qualche consiglio per utilizzare al meglio questi cosmetici.

Pelle nuova, rinnovata e luminosa

“Io prescrivo sempre ai miei pazienti l'utilizzo di un gommage dolce per il viso, soprattutto prima dei cambi di stagione”, spiega il professor Mercuri, “e consiglio di applicarlo sulla pelle e massaggiarlo con movimenti circolari così che le particelle, sfregandosi a vicenda, liberino le sostanze nutritive: perché, oltre ad esfoliare, questi prodotti nutrono e proteggono l’epidermide”.

Nelle foto le proposte firmate Chanel, Eisenberg e Yves Saint Laurent.

Pelle: combatti i nemici del tuo viso

Le formule più innovative di gommage e peeling sono realizzate con un gel detergente o un’emulsione cremosa che contiene microparticelle di vario genere: possono essere vegetali o minerali, ricchi di elementi idratanti e nutrienti che si sciolgono a contatto con la pelle. ”E’ così che si rimuovono le cellule morte che rendono opaca e spenta l’epidermide. Ed è per questo che la funzione del peeling è proprio quella di regalare luminosità alla pelle rigenerandola e affinando la grana rendendola più uniforme”, conclude il professor Mercuri.

Nella foto sopra le proposte di Shiseido, Lancaster ed Helena Rubinstein.

Mai dimenticarsi di detergere il viso

I prodotti che “arrivano” dopo l'esfoliazione ci sono grati perché eliminando lo strato superficiale dell’epidermide i cosmetici applicati successivamente vengono recepiti meglio e i principi attivi contenuti nei prodotti consumati abitualmente riescono a raggiungere strati più profondi superando il film più esterno.

Il siero, la crema anti age o la più classica maschera idratante e nutriente, dopo un gommage dolce al viso, hanno una percentuale di successo del 25% superiore.

E questo è già un valido motivo per dare retta all’esperto e correre subito ad acquistare un buon esfoliante.

(Sopra: Avène, Galénic e L'Erbolario)

Niente più noia con i nuovi gommage

Un ultimo fattore importante riguardo l'utilizzo degli esfolianti: non utilizzateli mai sulla pelle asciutta perché risultano troppo aggressivi. E dopo aver risciacquato bene il viso, per ripristinare il Ph della pelle occorre applicare una crema ad azione lenitiva.

Le nostre ultime proposte sono firmate Ioma, Maria Galland e Uriage.

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dmbeauty

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