rassodare

Per contrastare la perdita di tono bisogna agire sul derma, che ha la funzione di sostenere il tessuto cutaneo.

È in quest’area cellulare infatti che si gioca il rassodamento della pelle, grazie alla presenza di sostanze come collagene ed elastina, i principali fattori di compattezza ed elasticità.

Perdita di tono, cedimento, pelle che cade? Le soluzioni per rassodare il corpo e ritrovare l'elasticità cutanea

Può capitare nel tempo che la pelle perda tono ed elasticità, e i motivi sono molteplici. Esistono però vari modi per contrastare questi 'cedimenti', rassodando le zone interessate.

A partire dai 35-40 anni è consigliato l’uso regolare di creme rassodanti formulate con attivi che ricompattano il derma. Esistono inoltre delle sostanze naturali rassodanti, che ti permettono di ottenere ottimi risultati!

Se sei curiosa di sapere di più sfoglia la nostra gallery!

I consigli giusti per rassodare le braccia

e quelli per i glutei

Cosmetici? Più efficaci se applicati con il massaggio tonificante

Con il passare del tempo, l’attività delle fibre elastiche derma rallenta, comportando una progre

Con il passare del tempo, l’attività delle fibre elastiche derma rallenta, comportando una progressiva perdita del tono cutaneo già a partire dai 40 anni. Le conseguenze sono cedimenti e pelle "che cade".

La soluzione consiste nell'uso di specialità cosmetiche che ridensificano il derma e nell'attività fisica costante che mantenga un buon tono muscolare. I muscoli tonici, infatti, sostengono meglio i tessuti cutanei che, soprattutto in corrispondenza della menopausa, nelle zone sottoposte alla forza di gravità come l’interno braccia e cosce, tendono a cadere verso il basso e ad apparire flaccidi.

A partire dai 35-40 anni è consigliato l’uso regolare di creme rassodanti formulate con attivi ch

A partire dai 35-40 anni è consigliato l’uso regolare di creme rassodanti formulate con attivi che ricompattano il derma, e ricche di sostanze che promuovono l’elasticità cutanea. Le cellule del derma vengono così stimolate a lavorare meglio, in modo che che fibre dei tessuti restino elastiche. Il risultato è un miglioramento dello spessore dermico, che rende la pelle più tonica e compatta.

I trattamenti rassodanti inoltre idratano e nutrono la cute per contrastarne la perdita di tono, stimolando in profondità la produzione di nuovo collagene, che crea una struttura di sostegno più forte.

Per sapere quali sono le sostanze rassodanti, impara a leggere l'etichetta dei cosmetici. Eccone alc

Per sapere quali sono le sostanze rassodanti, impara a leggere l'etichetta dei cosmetici. Eccone alcune:

-  Estratti vegetali di centella asiatica (nella foto) di echinacea angustifolia, di aloe vera, equiseto, creatina

- Vari oli e burri, come il karitè, avocado e oliva, che hanno caratteristiche molto simili a quelle del film idrolipidico, con il quale si miscela perfettamente senza lasciare la sensazione di untuosità. Aumentano l’attività metabolica delle cellule del derma, esercitando un’azione rassodante e anti-age.

-  I recenti studi nella cosmesi, inoltre, hanno permesso di mettere a punto ingredienti tecnologici altamente specifici. Si tratta di attivi di moderna concezione biochimica definiti peptidi biomimetici. Esercitano un’azione mirata che simula (“mima” appunto) quella di proteine esistenti in natura. Promuovono una progressiva ridensificazione. Uno dei più usati è la laminina.

 Le formule rassodanti si possono usare al posto dell'idratante nelle zone più soggette alla forza

Le formule rassodanti si possono usare al posto dell'idratante nelle zone più soggette alla forza di gravità come interno braccia e coscia, e meno sostenute dai muscoli come collo e decolleté.
Nulla vieta di applicare i cosmetici rassodanti su pancia, glutei e fianchi.

Si stendono con un leggero massaggio per farle penetrare meglio: l’importante è proseguire il trattamento per almeno 2 mesi, o più a lungo se i cedimenti sono significativi.

La perdita di tono della pelle può essere contrastata intervenendo in più direzioni. Si può inizi

La perdita di tono della pelle può essere contrastata intervenendo in più direzioni. Si può iniziare già sotto la doccia scegliendo un detergente rassodante o, comunque uno delicato e dall’azione idratante, per evitare che la cute si impoverisca e perda tono con maggiore facilità.

La doccia alternata ha inoltre un effetto tonificante. Indirizzate il getto caldo nella zona interessata. Poi, passate subito a un getto freddo e continuate a ad alternare la temperatura dell’acqua per una decina di volte.
In alternativa potete usare 2 spugne, una imbevuta con l’acqua calda e l’altra con quella fredda, alternandole sulla parte: la brusca variazione di calore stimola la circolazione funzionando come una sorta di ginnastica passiva, tonificante e ricompattante.

Se la pelle del corpo tende verso il basso, tuttavia, non dipende solo dall’età ma anche da diete

Se la pelle del corpo tende verso il basso, tuttavia, non dipende solo dall’età ma anche da diete sbagliate e poco sport.

Il tono dei tessuti è stimolato dalle proteine animali. Si suggerisce di alternare carne, pesce e uova a pranzo, accompagnandole con verdure a foglia verde e agrumi: sono ricchi di vitamina C, che favorisce la formazione di collagene.
La sera, per non appesantire il fegato, optare per le proteine vegetali: legumi e cereali che, cucinati come zuppe, sono ottimi e saziano.

Fitness che funziona contro la perdita di tono SquatIn posizione eretta con i piedi leggermente più

Fitness che funziona contro la perdita di tono

Squat
In posizione eretta con i piedi leggermente più divaricati rispetto alle spalle. Immaginate di dovervi sedere su una sedia e, tenendo la pancia in dentro e la schiena ben dritta, abbassatevi. Mantenete sempre le ginocchia in linea con le dita dei piedi. Tornate nella posizione di prima e ripetete.

Affondi frontali
Permettono di tonificare simultaneamente cosce e glutei. In posizione eretta con i piedi leggermente divaricati, tenete la pancia in dentro e fate un grande passo in avanti (ovvero, un affondo). Quando il piede della gamba in avanti tocca terra, piegate il ginocchio di modo che i fianchi si abbassino e il ginocchio dell’altra gamba si pieghi. Poi ritornate nella posizione di partenza.

Entrambi gli esercizi sono il top per avere cosce e sedere tonici.

Per mantenere tonica la muscolatura dell’interno braccia, bastano pochi esercizi da ripetere con c

Per mantenere tonica la muscolatura dell’interno braccia, bastano pochi esercizi da ripetere con costanza, almeno un paio di volte al giorno.

Iniziate portando le braccia a squadra davanti al viso: da questa posizione aprite e chiudetele per una ventina di volte di seguito senza abbassare i gomiti e senza alzare le spalle.

Poi stendete le braccia, apritele in fuori e disegnate piccoli cerchi in dentro e in fuori per un totale di 40 ripetizioni.

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dmbeauty

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