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Cosa sarà questo smalto semipermanente che promette di durare fino a 3 settimane senza scheggiarsi? Abbiamo deciso di provarlo per voi e raccontarvi la piacevole esperienza avuta nel Salone Bios Beauty di Bologna.

Inizia la messa in opera dello smalto semipermanente da parte della nostra beauty consultant Giulia Pedamonti.

Smalto semipermanente: provato per voi!

Dura fino a 3 settimane, resiste agli urti ed è sempre brillante. È davvero così?

Smalto semipermanente: è un gel?

Prima di procedere all'applicazione del gelish, Giulia chiarisce che «non si tratta di una tip (unghia finta) in gel, ma di uno smalto vero e proprio ma più consistente e resistente, a base di cheratina, la quale lo scopo non solo di far durare lo smalto intatto e brillante fino a 3 settimane, ma anche quello di fortificare l'unghia, grazie agli ingredienti simili alla composizione dell'unghia stessa, tra cui appunto la cheratina».

Per far sì che il gelish si applichi meglio all'unghia, la prima operazione è quella di "sgrassare" letteralmente l'unghia, cioè privarla del suo strato corneo in eccesso. Grazie ad un'apposita spatolina si esfolia dunque l'unghia, che diventa pronta per ricevere al meglio il trattamento successivo dello smalto semipermanente.

Limare le unghie

Il passo successivo è quello di limare le unghie per renderle più uniformi e belle. Giulia procede con molta delicatezza per non rovinare le mie unghie fragili per costituzione. Mi spiega infatti che lo smalto semipermanente in gelish è perfetto per unghie che si sfaldano, si spezzano e per chi in genere non può usare solventi tutti i giorni.

A differenza del gel vero e proprio, lo smalto semipermanente è più delicato e ha un'azione meno invasiva. Il risultato? Quando si deciderà di toglierlo, non lascerà brutti ricordi pari a unghie danneggiate (rischio che può succedere in caso di unghie molto fragili), ma saranno addirittura rinforzate grazie alla cheratina.

Fiduciosa, mi sottopongo al trattamento.

Dopo la limatura è il momento delle cuticole, che vengono spinte indietro con delicatezza con l'apposito bastoncino in legno d'arancio. Giulia evita di tagliarle, spiegandomi che tagliarle vuol dire aumentare il rischio di infezioni ed essere costretti poi a tagliarle spesso.

Sull'unghia si applica quindi un prodotto professionale che elimina tutti i residui dell'unghia limata ed esfoliata. In questo modo l'unghia è disinfettata e pronta a ricevere l'applicazione dello smalto semipermanente in gelish.

Base protettiva

Una volta che l'unghia è pronta, si può procedere ad una speciale base per lo smalto semipermanente.

"È una base specifica in gel - spiega la nostra beauty consultant Giulia - che serve a proteggere l'unghia e ad applicare meglio lo smalto semipermanente. Si applica in 2 passaggi: dapprima in pochissima quantità e poi in uno strato maggiore, che si farà asciugare nella lampada a Led".

La mano viene così inserita per circa 1 minuto nell'apposito fornetto, e un piacevole calore pervade tutto il braccio, mentre Giulia procede al trattamento dell'altra mano.

Rifinire con il pennello

Pensavo che la sosta nel fornetto bastasse a completare l'opera della preparazione, e invece non è finita. Con un pennello di martora asciutto e pulita, la beauty consultant Giulia, procede a stendere bene la base in gelish che ha applicato prima.

Questo passaggio serve a far sì che lo smalto venga applicato in modo perfetto, "quasi ceramico", mi viene in mente.

Applicazione smalto semipermanente

Finalmente arriva l'operazione tanto agognata: lo smalto!

Ho scelto un colore di moda quest'anno, il ciclamino leggermente fluorescente. Una tinta vivace che sta bene anche sulle mani ancora pallide.

L'applicazione è ferma e decisa, da professionista, ed io mi lascio coccolare....

Lasciare asciugare lo smalto nella lampada

Dopo l'applicazione dello smalto si lascia asciugare nell'apposita lampada a Led e UV, ciò che comunemente si chiama fornetto.

Si riapplica un altro strato di smalto e si ripete l'operazione dell'asciugatura a Led.

Già vedo la mano cambiare....

Togliere lo strato di smalto eccessivo

Dopo aver applicato lo smalto, si rifinisce l'opera con il top coat che rende il finish ancora più brillante.

Come passaggio finale, si elimina l'eccesso di prodotto con un 'detergente' speciale che ha lo scopo di pulire letteralmente l'unghia dai residui di smalto e top coat che potrebbero offuscare la luminosità della resa finale.

Smalto semipermanente pronti e via!

Siamo arrivate alle ultime battute. Lo smalto semiparmente è pronto per essere sfoggiato.

Luminosità effetto ceramica, resistenza agli urti, zero scheggiamenti: le promesse saranno mantenute?

Dopo più di 15 giorni dall'applicazione il mio smalto semipermanente è ancora brillante e perfetto, malgrado i mestieri di casa, le unghie fragili per costituzione, la tastiera del pc, la piscina, lo scooter... Prova superata!

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dmbeauty

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