Come funziona la liposcultura

Liposcultura: assorbire il grasso in eccesso

«Il trattamento viene effettuato attraverso incisioni di pochi millimetri che servono ad inserire la cannula aspirante con cui si aspirerà, appunto, il grasso in eccesso - spiega il dottor Gosis - le cannule molto piccole e poco traumatiche. Via via che il grasso in eccesso viene aspirato, il medico modella la silhouette».

Dopo il trattamento ci sono alcune precauzioni da adottare: il paziente deve indossare una guaina elastica compressiva (da due a quattro settimane circa) in modo da favorire l’adesione dei tessuti superficiali ai volumi del corpo modificati dal trattamento.

Quanto dura l'effetto
Tecnicamente l’effetto è permanente, perché le cellule grasse vengono rimosse in modo definitivo. «Tuttavia se si riprende molto peso, parte dei risultati raggiunti potrebbe venire compromessi: il grasso in eccesso, infatti, non si depositerebbe nelle zone in cui è stata fatta la liposcultura, ma in altre zone del corpo» - raccomanda l'esperto. Per far durare più a lungo gli effetti di una liposcultura è fondamentale mantenere un regime alimentare sano e moderato e un peso stabile.

Corpo: i trattamenti estetici per ritrovare la linea

Le novità di medicina estetica senza chirurgia che rimodellano la silhouette, eliminano il grasso in eccesso e riducono la cellulite

Fianchi prominenti, ventre appesantito, coulotte de cheval, cosce segnate da cellulite e smagliature, ma anche le braccia e la parte interna delle ginocchia e delle caviglie… La liposcultura (fattibile soltanto in presenza di depositi di grasso di una certa entità), è uno dei trattamenti più all’avanguardia nel rimodellamento del corpo, perché consente di raggiungere ed eliminare i depositi di grasso localizzati, per intenderci quelli che nessuna dieta e nessuna attività fisica riescono a ridurre in modo soddisfacente.

Nessuna stagione dell'anno è veramente "off limits" per i trattamenti estetici, anzi. L’importante è affidarsi a un centro estetico specializzato e seguire le relative indicazioni per ottimizzare il risultato. «Ci possono essere dei vantaggi nel sottoporsi ad un trattamento estetico in questo periodo, afferma il dottor Mario Goisis, direttore scientifico di Doctor’s Equipe, un team di professionisti in Medicina Estetica, la cui filosofia è improntata sui medici per il soddisfacimento dei pazienti. Uno di questi è la liposcultura, una metodica all’avanguardia nel rimodellamento del corpo. Specifica Goisis: «Si tratta di una tecnica che consente di modificare la silhouette eliminando il grasso localizzato in eccesso, plasmando una nuova figura, con contorni e dimensioni ridefiniti».

Prendere il grasso "da qui" e metterlo "più in là"

Alzi la mano inoltre chi non ha mai sognato di avere "un po’ di più" in un certo punto del corpo e "un po’ meno" in un altro. Oggi, il sogno di trasferire i depositi in eccesso per rimpolpare aree più scarne, è realtà!
Nel caso delle gambe è possibile "rubare" alle coulottes de cheval, i depositi localizzati in posizione esterna sotto i glutei; alle cosce cicciottelle; e, ancora, alle caviglie, per tante donne mai abbastanza sottili. E poi "ridistribuire" il grasso ai polpacci o ai glutei per renderli più tondi, prendendo così due piccioni con una fava.

Ritrovare la forma perduta è possibile anche con altri trattamenti come ad esempio la mesoterapia, la cavitazione e la carbossiterapia.

Per scoprire questo e altri trattamenti dimagranti senza chirurgia, leggi la gallery in alto.

Eliminare il grasso in eccesso e distribuirlo altrove

Ridistribuire il grasso (aspirato)

La liposcultura è un trattamento che serve anche ad aggiungere letteralmente il grasso laddove serve perché carente, si pensi a quelle zone del corpo flaccide o "vuote". Il grasso aspirato viene depurato in modo da eliminarne le componenti inutili e tenere solo il meglio. In questo modo lo si rende ideale per favorire l’attecchimento sui tessuti nei quali si desidera aumentare il volumi. Anche in questo caso si utilizzano aghi e piccole cannule.

Effetto riempitivo con il tuo stesso adipe "rigenerato"

«Oltre a fare un effetto filler, cioè di "rimpolpamento", il grasso attiva nei tessuti un processo di rigenerazione, che ne migliora anche esteticamente il tono e l’elasticità. Questo avviene perché il nostro grasso, come molti studi hanno dimostrato, è ricco di cellule staminali, cioè in grado di stimolare e rivitalizzare i tessuti cui vengono impiantate» - spiega il dottor Gosis.

Come funziona la cavitazione

Cavitazione rimodellante

È un sistema innovativo di trattamento per adiposità localizzate e per la cellulite" - dice laDottoressa Fiorenza Pompoli, Medico Specialista in Dermatologia e Veneorologia a Bologna.

Consiste nell’utilizzo di un’apparecchiatura che emana ultrasuoni di bassa frequenza, che agiscono a livello del tessuto adiposo.

Il movimento dell’apparecchiatura determina una rottura dei setti fibrosi, dove sono trattenute le cellule del grasso: rompendosi, comportano una distruzione che porta all’eliminazione del grasso dall’organismo.

Dopo l’intervento di cavitazione si suggerisce di bere molta acqua, e di sottoporsi ad unmassaggio drenante che induce l’eliminazione delle cellule distrutte dagli ultrasuoni.

Come funziona la mesoterapia

Mesoterapia: contro la cellulite

Il trattamento consiste in una serie di microiniezioni che vengono fatte direttamente nella zona colpita da cellulite. La mesoterapia deve essere praticata da un medico esperto, a scadenze prestabilite (una o due volte la settimana). Con un ago sottilissimo si iniettano sostanze che sciolgono la cellulite e altre, vasoprotettrici, che migliorano la tonicità delle pareti dei vasi capillari. La metodica è oggi così raffinata che consente di intervenire nello strato superficiale del derma con un solo ago sottilissimo, senza andare a toccare ne i vasi capillari ne le zone nervose sottostanti.

PRO

È una terapia non traumatica, assolutamente indolore. La cellulite viene direttamente aggredita nel modo più veloce possibile e il farmaco iniettato agisce localmente. Se praticata nel modo giusto ha un'azione di rassodamento dei tessuti.

Come funziona la carbossiterapia

Uno dei metodi più efficaci di medicina estetica per contrastare la cellulite è la carbossiterapia, cioè l'iniezione a livello del sottocute di anidride carbonica medicale. "Si tratta di una sostanza (il CO2) che produciamo normalmente con la respirazione - precisa la dottoressa Ferri - per questo motivo non è dannosa né pericolosa. L’importante è che l'anidride carbonica medicale sia veicolata da appositi macchinari riconosciuti dal Ministero della Salute, che abbiano cioè aghi e tubicini monouso e sterili".

Come funziona la carbossiterapia

Tramite aghetti piccolissimi, che erogano il gas, si inietta l'anidride carbonica in punti prestabiliti della zona da trattare (gamba, fianco, glutei). A seconda dell’inclinazione dell'ago si può agire più o meno in profondità, trattando in modo mirato l'inestetismo particolare.
Si può colpire per esempio le cellule adipose, determinando lo scioglimento deicuscinetti, oppure si può restare più in superficie, agendo sul microcircolo e sull'insufficienza venosa.

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dmbeauty

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