Tu come fai la doccia?

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Anche dietro a un gesto quotidiano si nascondono domande e dubbi: sul detergente da usare, sulla temperatura da scegliere, sull'ora migliore per godere dei suoi benefici. Noi abbiamo trovato tutte le risposte

Per alcune è un momento rilassante, che lava via lo stress di una giornata intensa, per altre è una tappa obbligata nella routine mattutina: la doccia è un rituale (quasi) quotidiano che ognuna ripete a modo suo, con i propri ritmi e le proprie regole. Ma a volte, anche un gesto semplice e meccanico come lavarsi, può far nascere dei dubbi sui modi migliori per farlo.

Innanzitutto: meglio il bagno o la doccia? Al mattino o alla sera? E quali prodotti è meglio usare? Ecco allora le risposte alle domande più comuni sulla doccia e le regole d'oro per trarre il massimo beneficio da questo momento tutto dedicato a noi.

 

Saponetta sì o saponetta no?

Sì, il sapone solido va benissimo per fare la doccia. Però, un detergente liquido è, di solito, più indicato perché si emulsiona e si sciacqua meglio, quindi tende a seccare meno la pelle. Se la tua è molto sensibile, puoi usare un sapone delicato come quello di Marsiglia o all'olio di oliva, che fanno poca schiuma e lasciano intatte le difese naturali della pelle.

Meglio il bagnoschiuma o il docciaschiuma?

Sono due prodotti diversi. I bagnoschiuma hanno una formulazione molto ricca, perché sono fatti apposta per lasciare nell'acqua una schiuma densa e morbida; i docciaschiuma invece, sono più "leggeri" perché si devono poter sciacquare più facilmente e velocemente durante la doccia.

Come e quando usare lo scrub?

Sicuramente prima del detergente: si massaggia il prodotto sulla pelle inumidita, poi si rimuove sciacquando abbondantemente e infine si passa il sapone, che deve essere delicato. Dopo lo scrub, ammorbidisci la pelle applicando un olio di mandorle o di germe di grano. E ricorda: l'esfoliazione non va fatta più di una volta alla settimana. Puoi anche cimentarti nella preparazione in casa di uno scrub con ingredienti naturali.

Come si massaggia l'esfoliante?

Il modo migliore per usare uno scrub è metterne un po' su un guanto o su una striscia di spugna, per raggiungere anche i punti più difficili. Fai movimenti circolari e leggeri: inizia dalle estremità (mani e piedi) e risali verso il cuore, così stimolerai la circolazione. Una buona norma è insistere dove la pelle è più spessa: talloni, ginocchia e gomiti.

Posso usare il guanto di crine?

Certo, ma in alternativa allo scrub e mai insieme! Non bisogna passarlo troppo spesso, a meno che non vi siano delle ruvidità molto accentuate. In questo caso, si può usare il guanto di crine a giorni alterni, ricordandosi di stendere, dopo questo tipo di peeling, una crema molto nutriente.

Qual è la temperatura giusta?

In generale, per una doccia rivitalizzante vanno bene 32, 34 gradi. Se invece si vuole sfruttare il getto d'acqua per rilassarsi, conviene non scendere sotto i 37 gradi. Usare l'acqua troppo calda per lavarsi è solo uno degli errori che facciamo sotto la doccia, seppur inconsapevolmente: il calore dell'acqua tende a eliminare completamente i grassi della pelle che la proteggono e la mantengono idratata. Per potenziare l'effetto di una doccia calda invece, si possono versare sul piatto della doccia 3 o 4 gocce di olio essenziale: al rosmarino o al limone per una sferzata di energia, alla lavanda o alla rosa per rilassarsi.

Cos'è l'olio da doccia?

È un prodotto composto da oli naturali e altri ingredienti che rimuove perfettamente impurità e cellule morte senza aggredire la pelle, ma mantenendo intatto il film protettivo. Per questo è molto adatto a chi ha la pelle secca. Inoltre, non contiene tensioattivi, ossia le sostanze che producono la schiuma e disidratano l'epidermide.

Qual è il momento giusto per fare la doccia: mattino o sera?

Al mattino, soprattutto se il risveglio è difficile, la doccia funziona meglio del caffè: in pochi attimi regala energia e vitalità. All'inizio, il getto va diretto ai piedi, salendo lentamente fino alla testa per poi scivolare sul viso per qualche secondo. Alla sera, la doccia è perfetta se la giornata è stata faticosa e si ha in programma un'uscita. Si appoggia il docciatore sotto la nuca e si lascia scorrere l'acqua calda. Si conta fino a cento e, nel frattempo, si raffredda sempre di più la temperatura. Alla fine, si friziona energeticamente il corpo con l'asciugamano.

Devo usare il detergente intimo?

Sì. per le zone delicate ci vuole un sapone liquido specifico perché i prodotti per la doccia hanno un pH troppo alto rispetto a quello adatto per detergere le parti intime, che deve essere leggermente acido. Il rischio è che si crei una fastidiosa irritazione.

Posso depilarmi sotto la doccia?

Certo. Anzi, è il momento ideale perché il caldo dell'acqua dilata leggermente i pori, facilitando il taglio. Basta insaponare bene le ascelle con un prodotto specifico per la rasatura e ci si può depilare anche tutti i giorni.

Lo shampoo-doccia va bene per tutti i giorni?

No. Il prodotto unico che lava corpo e capelli va benissimo per la palestra ma, se si ha l'abitudine di lavare la testa sotto la doccia anche a casa, è meglio usare due cosmetici diversi. Usato troppo spesso, lo shampoo-doccia potrebbe lasciare i capelli opachi e seccarli troppo.

Meglio la doccia o il bagno?

In genere, è solo una questione di gusti personali. Però se la pelle è molto delicata, meglio optare per la doccia. E il motivo è semplice: il detergente, che spesso è responsabile delle irritazioni, in questo modo resta meno tempo a contatto con la pelle. Inoltre, è più facile sciacquarsi e togliere ogni traccia di docciaschiuma. Non solo: anche il calcare presente nell'acqua può causare intolleranze, piccole irritazioni e disidratare la pelle. Meno si resta in immersione, meglio è.

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