Rilassamento: respirazione profonda

L'ATTIMO GIUSTO È ADESSO

"Io non vivo né nel mio passato, né nel mio futuro. Possiedo soltanto il presente, ed è il presente che mi interessa" scrive Paulo Coelho nel celebre libro L'Alchimista. Hai mai notato che oggi, molto spesso, una malattia è l'unico evento in grado di farci cambiare vita? Continuiamo a rimandare ciò che amiamo con la scusa del tempo, l'affitto, i bambini: sappi che non arriverà un giorno in cui all'improvviso avrai tempo, mezzi, possibilità per fare ciò che vuoi. Perché lasciare che sia un evento negativo a darci la campanella  d'allarme per rallentare? Non si tratta di condurre un'esistenza  differente, bensì di trasformare il modo in cui affronti la vita. Durante la  giornata esercitati a fermarti: basta qualche secondo e almeno 3-4  respiri in profondità. Senti l'aria che entra e riempie i polmoni, trattienila per un attimo poi espira. Se vuoi puoi guardare un punto del  paesaggio oltre la finestra, avrà un effetto riposante. Oppure socchiudi gli occhi se senti il bisogno di isolarti per un attimo. Ritroverai un frammento di pace nella confusione. Lascia sul frigo o l'armadietto della cucina un post it in cui ricordare a te stessa: "Respira!". Con il tempo ripeterai questo semplice gesto sempre più spesso, fino a farlo diventare un'abitudine: un piccolo rito che è già meditazione. Il respiro è il primo alito con cui veniamo al mondo e l'ultimo con cui  restituiamo la vita. Ogni attimo è unico.

Impara a vivere il momento

Lasciati andare, sii presente, goditi la vita

SORRIDO DI PIÙ, VOGLIO AMARMI DI PIÙ

Sai goderti le piccole cose?

L'autentica sfida non è cambiare vita, bensì vivere diversamente l'esistenza che ci siamo creati.

Corri sempre? Impara a rallentare e scoprire che la qualità della vita è possibile.

Un luogo pieno di pace: è dentro di te e inizia a accadere quando riscopri il piacere del silenzio.

Scopri i piccoli trucchi per risparmiare tempo... e conquistare più spazio per te.

Il benessere si crea giorno dopo giorno: è una questione di scelta. Inizia da qui.

La prima regola per chi desidera un cambiamento: "Smetti di preoccuparti, è tempo di agire".

Sii presente

STARE BENE È UN ESERCIZIO QUOTIDIANO

Probabilmente  anche tu ogni giorno fai mille cose: lavoro, casa e talvolta figli  rendono le giornate una rincorsa al prossimo obiettivo. Spesso si  finisce per correre in modo così abituale e meccanico da perdere di  vista il nostro bisogno originario. Quali sono le tue necessità più  profonde? Prenditi 10 minuti e di getto, su un foglio bianco, scrivi  ciò che ti fa stare bene e sorridere. Fallo adesso: puoi aggiungere tutto ciò  che senti, l'importante è non riflettere troppo e seguire l'istinto.  Dalle situazioni profonde a un semplice vaso di fiori sul davanzale la  tua lista ti racconterà molto di ciò che hai bisogno per stare bene.  Appendila al frigo o al computer e fai questo gioco: ogni settimana impegnati a realizzare una di queste situazioni. Nuovi posti da scoprire  (magari a appena trenta minuti di treno da casa), un'ora tutta per te per  leggere o sdraiarti sul divano, la merenda con pane e marmellata come da  piccole, un pomeriggio con un'amica, il nuovo vaso di fiori di cui  prenderti cura: quante sono le cose che ci fanno sorridere?

Sentire il corpo

SENTI IL TUO CORPO

Chi  va a correre o in bicicletta regolarmente conosce la strana ebbrezza  capace di avvolgere l'intero organismo quando si pratica una regolare  attività fisica: la resistenza alla fatica aumenta, la pelle si ossigena  mentre le cellule assorbono i benefici effetti della vitamina D  attraverso la luce solare, il corpo percepisce una leggerezza e  un'elasticità profonde, la scarica di endorfine ci rende più forti e  sorridenti. Darsi un obiettivo in questo caso può essere utile perché  aiuta a spostare un po' più in là quelli che credevamo essere i nostri  limiti. Tre canzoni alla radio mentre ti scateni in casa, una ventina minuti  camminando nel parco vicino, un giro in bicicletta al tramonto: prendili come un piccolo esercizio da fare ogni giorno. Dal mattino a sera il nostro corpo ci segue fedele in ogni azione, eppure finiamo spesso per considerarlo un ingombro, un peso o una seccatura: poche volte  siamo disposti a nutrirlo, curarlo e amarlo con l'affetto che merita. Il  rito della buona notte? Fatti una doccia in penombra e mentre massaggi  la pelle con un olio naturale profumato impara con il tatto ogni zona  del tuo corpo. Sai che esistono zone che strofini sempre in fretta o  addirittura nemmeno sfiori? Non c'è un'età in cui imparare a sentire ciò  che siamo. Inizia dalla tua pelle, esercita olfatto e gusto, scopri la  tua vera bellezza: ovvero l'entusiasmo, la curiosità e quella carica di  passione che accende ognuno di noi quando smettiamo di pensare o e iniziamo a sorriderci.

Ascoltare il cuore

TRASFORMA LA GIORNATA IN UN RITO

L'usanza  del tè delle cinque possedeva alcune caratteristiche importanti. Per  esempio, sorseggiare una bevanda salubre e buona condividendo il proprio  tempo con persone amiche. Da non dimenticare un ulteriore punto  fondamentale, ovvero l'opportunità di fermarsi. Bloccare per un attimo  ciò che si sta facendo è una piccola scelta in grado di instaurare una routine positiva. Quando serve per un tè? 15 minuti, il tempo per  mettere a bollire l'acqua e lasciar riposare la fragranza  preferita. Siediti. Senti il calore che dalla gola arriva alla pancia.  Respira, Guarda dalla finestra. Sorridi. Leggi un libro, lascia correre i  pensieri o invita delle amiche. Semplicemente sii presente: essere qui e  adesso significa non pensare ad altro. Mentre lavo le stoviglie, vedo e  penso ai piatti, quando sorseggio il tè mi esercito a assaporarlo e  sentire cosa prova il mio corpo: le tue emozioni fluiscono liberamente,  la testa ferma i pensieri, il respiro diventa profondo. Il tuo cuore batte, proprio adesso, ogni attimo.

Non esistono gli sbagli

LA VITA NON HA OBIETTIVI

Abbiamo  costruito l'esistenza secondo obiettivi e traguardi da raggiungere,  eppure in definitiva siamo noi ad attribuire questa valenza alla vita,  soprattutto nella cultura della società occidentale, ma tutto ciò è ben  lontano dalla pura e semplice verità delle cose. Cosa rimarrà della  nostra vita fra un centinaio di anni? I nostri obiettivi aiutano a  canalizzare meglio le energie, consentono di migliorare l'esistenza  nostra e di chi ci circonda, possono essere un valido contributo per  andare oltre i nostri limiti e sapere che possiamo farcela. Tuttavia, incontrare delle difficoltà non significa essere puniti, così come un buon  risultato non vuol dire che ci si debba sentire sulla strada giusta. Non  esiste il bivio del destino, il treno da prendere al volo o l'occasione  perfetta: esistono le scelte che prendiamo attimo dopo attimo. Ognuno  di noi costruisce la propria storia momento per momento: ora sei qui. Non  sai cosa succederà domani, non puoi saperlo; non è più importante ciò  che è successo ieri, non puoi cambiarlo. Ma sei qui, pieno di vita.  Proprio adesso.

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