1/9 – Introduzione

Il comune sale da cucina, o cloruro di sodio, è un composto chimico solubile. Ne facciamo uso tutti i giorni, per ravvivare il gusto delle pietanze. Ma eccedere nel suo utilizzo, come è noto, potrebbe procurare delle spiacevoli conseguenze per il benessere del nostro cuore e della nostra circolazione sanguigna. Pertanto è bene moderarne sempre la quantità. Il sale, di contro, è un elemento protagonista della cosiddetta “medicina dolce”. Questo minerale infatti apporterebbe dei benefici, a livello di disintossicazione. Oppure come antibatterico o antinfiammatorio. Scopriremo dunque come curarsi con il sale, in presenza di lievi disturbi.

2/9 Occorrente

  • Sale grosso.

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Il sale è in grado di aiutare la circolazione e di disinfettare le ferite. Ma anche di rafforzare le vie respiratorie e di disintossicare. Bisognerà tuttavia saperlo usare. Inizieremo con l’Haloterapia. Si tratta di una tecnica molto diffusa nei centri benessere e nelle SPA. È una vera e propria terapia del sale (dalla lingua greca “halos”, ovvero “sale”). Con questo trattamento del tutto naturale si inalano delle microparticelle di sale puro in vere e proprie “grotte di sale”. Queste grotte si presentano come degli ambienti chiusi con le pareti completamente ricoperte di sale. La temperatura di questi luoghi oscilla fra i 20/25°C, mentre il tasso di umidità è intorno al 40-60%. I benefici di questo trattamento comprendono la cura di raffreddori, otiti, faringiti. Oltre all’eliminazione del catarro e delle impurità tossiche con le quali quotidianamente veniamo in contatto, come ad esempio lo smog.

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Con il sale si possono liberare le vie respiratorie con un metodo tutto casalingo: il “suffimigio al sale grosso”. Metteremo sul fuoco una pentola d’acqua. Quando questa avrà raggiunto il bollore, verseremo al suo interno due o tre cucchiai di sale grosso. Porremo dunque il viso sopra l’acqua, coprendoci con un asciugamano dietro la nuca. In tal modo eviteremo che i vapori si disperdano. Per un risultato efficace, resisteremo in questa posizione per almeno dieci minuti.

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Il “bagno rigenerante al sale grosso” è un’altra tecnica casalinga, ottima per la circolazione. Infatti il il sale grosso ha un potere drenante. Esso si concentrerà principalmente sulle gambe e ne alleggerirà il peso. Sgonfierà eventuali rigonfiamenti e migliorerà la circolazione del sangue negli arti inferiori. Per il bagno nel sale si suggerisce di portare l’acqua ad una temperatura di 38°C. Poi si scioglieranno al suo interno quattro, cinque chili di sale grosso, meglio se integrale. Questo tipo di trattamento non dovrà essere troppo frequente. Basteranno due volte a settimana, onde evitare l’eventuale secchezza dell’epidermide. Immediatamente dopo ogni trattamento con il sale, è consigliabile l’applicazione di una crema idratante per ristabilire il ph naturale della pelle.

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Il sale, per la sua azione antisettica, è utile anche per fare gargarismi. Oppure per disinfettare ferite, afte, giraditi e per guarire piccole infiammazioni. Gli “sciacqui con il sale” possono farsi tranquillamente in casa. Basterà mettere in un bicchiere d’acqua, di circa 100 ml, mezzo cucchiaino di sale. Successivamente vi si intingerà della garza sterile, con la quale si detergerà la ferita. Il risciacquo si può effettuare anche due volte al giorno.

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Il sale può anche alleviare il dolore provocato da cattiva digestione, crampi mestruali e mal di schiena. In questo caso, realizzeremo un “impacco al sale”. Introduciamo, in un sacchetto di tela, due chili di sale marino grosso riscaldato. Questo trattamento allevierà i nostri dolori. Infatti il sale è un minerale capace di accumulare e disperdere il calore molto lentamente. In tutte le situazioni dove il calore porta un rilassamento dei muscoli, l’impacco al sale sulla zona interessata porterà un benessere istantaneo.

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Il sale può fare molto di più: curare dermatiti, psoriasi ed eczemi fastidiosi. Ha anche effetti sui nostri capelli, e la sua azione antiossidante combatte i radicali liberi. Bisogna però sottolineare che non tutti possono beneficiare delle virtù del sale. Ad esempio l’haloterapia è decisamente da sconsigliare a chi soffre di insufficienza cardiaca, oppure di ipertensione arteriosa o di allergia allo iodio. Ed in tutti i casi, il parere del medico è assolutamente determinante..

9/9 Consigli

  • Tenere sempre conto del parere del medico.