Quando due persone si sentono attratte fisicamente, lo percepiscono quasi nell’immediato: brividi, farfalle nello stomaco, gambe che cedono, tachicardia. I sintomi dell’attrazione fisica li conosciamo molto bene e, per questo, un tale tipo di attrazione è paradossalmente più rassicurante rispetto a quella che viene definita attrazione mentale.

L’attrazione mentale predispone a relazioni molto profonde, autentiche, soddisfacenti. Si comprende, dunque, quanto questo tipo di attrazione sia importante nella vita di ciascuno di noi. Certamente, attrazione mentale e attrazione fisica possono coesistere. O meglio, quando si è attratti mentalmente da qualcuno, è molto facile che scatti anche l’attrazione fisica. E ciò parrebbe valere soprattutto per le donne. Mentre l’attrazione fisica “nuda e cruda” (che non ha però meno valore) sembra possa esistere anche indipendentemente dal feeling mentale.

Anime gemelle?

Quando si parla di attrazione mentale, sovvengono alla mente numerosi esempi letterari e autorevoli. Pensiamo alle “Affinità elettive” di Goethe ma anche alla legge di attrazione e alla sincronicità degli eventi di Jung. Quest’ultima, semplificando, mette in relazione desideri inconsci che diventano consci in alcune scelte, nell’avvicinamento ad alcune persone sentite come “affini”.

In realtà, l’attrazione mentale sembra essere un qualcosa di più concreto e semplice. Ovvero, le anime gemelle non sarebbero tali per voleri quasi soprannaturali (destino, eventi simbolici) ma per una vera e propria scelta di stare vicini e di condividere quella che viene sentita come affinità mentale.

Reciprocità

L’attrazione mentale non è solo una questione “cerebrale”, anzi si tratta di una serie di emozioni assolutamente intense e ancor più forti di quelle provate durante l’attrazione fisica. Con la differenza che, alla pura attrazione fisica si associa spesso un qualcosa di sofferente, di drammatico.

L’attrazione di tipo mentale, invece, è connotata da positività, dalla sensazione di stare bene. Per questi motivi, una relazione che nasce dall’attrazione mentale ha molte probabilità di essere una relazione gioiosa e duratura.

Una delle caratteristiche principali dell’attrazione mentale è la reciprocità: ci si sente stimati, apprezzati e valorizzati dall’altro. E, viceversa, si stima e si valorizza la personalità altrui. Questo tipo di scambio reciproco genera euforia ed eccitazione, non meno dei brividi di un’attrazione fisica.

Non significa essere uguali

Certamente, l’attrazione mentale tende a generarsi tra due persone che hanno interessi, obiettivi e valori comuni. Ma ciò non vuol dire che non possano esservi differenze o divergenze di opinione su alcune cose, anche importanti.

Ciò che è sempre uguale, però, è l’interesse verso il parere e il punto di vista dell’altro che riteniamo valido a prescindere e che è degno di essere quantomeno considerato.

Nell’attrazione mentale, le differenze vengono valorizzate e diventano vie per arricchirsi, per imparare e per mettersi positivamente in discussione. Chi ci attrae mentalmente, ci fa sentire bene e vivi.

La percezione è che l’altro ci accetti per ciò che siamo autenticamente, che sia felice dei nostri progressi e delle nostre vittorie. Dunque, un’attrazione sana e un ottimo preludio per una relazione (anche sessuale) molto positiva.