Equinozio d’autunno: notte del concepimento

L’equinozio d’autunno sarà una notte ideale per concepire un bebè, ma solo in alcune località del Nord Italia. A disegnare la mappa delle città delle cicogne è il pediatra Italo Farnetani, professore ordinario alla Libera università degli Studi di scienze umane e tecnologiche di Malta. Una mappa che si modifica ogni anno.
 
Quest’anno le temperature minime della notte molto più alte, che danneggiano gli spermatozoi, hanno limitato le località promosse ad alcune zone delle Alpi. Niente da fare, per gli aspiranti genitori, nelle zone pedemontane e nelle altre parti della Penisola. Mentre solo l’anno scorso il top era a Pescara, ricorda all’AdnKronos Salute.
Ecco dunque le “città dell’amore” in Italia: Val di Fassa (tutti i 7 comuni), Chiesa Valmalenco, Cortina d’Ampezzo, Folgaria, Ortisei, San Vito di Cadore. Ma perché proprio l’equinozio?
“Nella notte tra il 22 e il 23 settembre, giusto appena all’inizio dell’equinozio d’autunno, le ore di buio saranno uguali a quelle di luce e proprio queste ultime hanno effetti positivi sugli ormoni femminili. La durata uguale di giorno e notte tipica dell’equinozio – spiega il pediatra – è utile alla donna: la luce sblocca gli ormoni sessuali femminili e favorisce il concepimento”. 

Equinozi e Solstizi
Le differenze fra equinozi e solstizi
Shutterstock
Ad agevolare il concepimento sarà anche la temperatura: “Quando la colonnina di mercurio si alza troppo – precisa Farnetani – come in estate, può danneggiare gli spermatozoi e ridurre la fertilità nel maschio. Durante l’equinozio d’autunno si verificano condizioni ideali per il concepimento se la temperatura minima della notte è di 12 gradi C. Una caratteristica che limiterà alle località montane la “notte delle cicogne”

Differenza fra Equinozio e Solstizio