Il pane che avanza non va mai buttato. Lo si può grattugiare, certo, ma non solo: ecco qualche idea in più

Lo chef-decoratore Claudio Menconi trasforma anche gli scarti di cucina in un’opera d’arte: ciò che finisce nella frazione organica della raccolta  differenziata può diventare un centrotavola  originale e coloratissimo. Un riciclaggio davvero sorprendente!

Le scorze di limone come anticalcare

Conserva le bucce, mettile in acqua bollente e poi immergerci i tappi dei lavandini o i rompigetto dei rubinetti, ormai foderati di calcare. Dopo qualche ora grattali con una spugnetta leggermente abrasiva: torneranno splendenti.

 

Altri 10 modi per utilizzare il limone

Il burro aiuta a smacchiare

Il panetto di burro ormai un po’ rancido non va in pattumiera ma nel freezer. Lo utilizzerai, al bisogno e ancora surgelato, passandolo come un gessetto su alcune macchie difficili, come nafta e catrame. Il burro le ammorbidirà e riuscirai a eliminarle più facilmente con il classico smacchiatore.

 

Altri modi di utilizzare il burro scaduto

Gusci d'uovo per pulire i contenitori in vetro

Che rabbia, l’oliera e l’acetiera di vetro che, quando decidi di lavarli, restano sempre macchiati all’interno. Prova a infilarci un mix di acqua, detersivo e… gusci d’uovo. Shakerale e, grazie all’attrito, riuscirai a far scomparire i depositi dentro le bottiglie.

Il ketchup lucida il rame

La classica salsa rossa giace spesso dimenticata in fondo al frigo e… scade. Provala per lucidare gli oggetti di rame: spalma, lascia agire per mezz’ora, sciacqua e i tuoi “rami” torneranno rosati e splendenti grazie all’acidità del pomodoro.

Il riso nutre le piante

E chi se la ricordava più quella confezione di riso nella dispensa! Ora che è scaduta, però, invece che risotto, può diventare un ottimo concime naturale per le piante di casa. Ti basta tritarlo con il frullatore e mescolarlo alla terra.

Le bustine di tè lucidano il legno

Anche le bustine di tè hanno una seconda opportunità. Dopo averle usate, adoperale ancora per lucidare i mobili di legno scuro. Il tè, infatti, contiene tannino, una sostanza che ridonerà intensità e brillantezza.

Come? Inserisci le bustine in uno spruzzino e aggiungi dell’acqua: così avrai sempre questo rimedio fai-da-te a portata di mano.

La buccia di banana lucida le scarpe

Uno straordinario rimedio eco, prima di finire nel contenitore dell’umido. Gli oli che contiene, infatti, sono un lucidante naturale per le scarpe di pelle.

Strofinale delicatamente con la parte interna della buccia e poi con un panno di cotone.

Latte contro le macchie di vino

Ahi, che fatica far scomparire le macchie di vino da tovaglia e tovaglioli!

Fai un esperimento: tamponale con il latte scaduto che stai per rovesciare nel lavandino. Lascia agire per mezz’ora, infila tutto in lavatrice e, voilà, gli aloni rossi, emulsionati con i grassi del latte, scompariranno con facilità.

La senape toglie la puzza di pesce

Che buono il pesce, peccato che l’odore spesso s’attacchi a teglie e piatti e non vada via.

Un rimedio per farli tornare a profumare è la senape. Mescolane un cucchiaino all’acqua dei piatti, lasciali un po’ in ammollo e poi lavali con il classico detersivo. E ora annusali: funziona!

La patata pulisce le pentole

Il tubero germogliato (che è meglio non consumare) diventa una spugnetta perfetta per pulire pentole di ferro come il wok: sgrassa, lucida ed elimina, se è molto che non lo usi, anche la leggera patina di ruggine.