A ogni ramo il suo taglio

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    1_Il tagliabordi
    È una cesoia con lame lunghe che si possono ruotare per regolare l'angolo di taglio. Sono montate su un manico che consente di lavorare in piedi.
    A cosa serve.
    Per tagliare l'erba in tutti i posti dove non si arriva con il rasaerba, per esempio sotto i cespugli. Inoltre, è l'ideale per rifinire i bordi del prato.  
    Come sceglierlo.
    Per stare in posizione comoda ed eretta è importante che il manico sia adeguato alla propria altezza. Si può impugnare con una o entrambe le mani.

    2_La forbice
    Ha le lame curve. Si può scegliere il modello con taglio "by pass", o quello a "incudine". Il primo è più adatto alle piante da interni e da balcone, l'altro a quelle del giardino.
    A cosa serve.
    Per tagliare i rami verdi che sono più teneri rispetto a quelli legnosi.
    Come sceglierla.
    Con lame in acciaio inossidabile, rivestite da materiale antiaderente.  L'impugnatura deve essere adatta alla grandezza della mano e i manici rivestiti con materiale antiscivolo. Alcuni modelli hanno una levetta per la chiusura di sicurezza.

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    1_L'estirpatore
    È formato da pinze di metallo appuntite montate su un manico.
    A cosa serve.
    Evita di usare prodotti tossici per togliere le erbacce. In più, questo attrezzo consente di lavorare in posizione eretta, senza doversi chinare.
    Come sceglierlo.
    I modelli che azionano le pinze con un pedale facilitano l'estrazione della radice, mentre un sistema di espulsione aiuta a rilasciare l'erbaccia. La lunghezza del manico, che può essere regolabile, deve essere adatta alla propria altezza.

    2_La cesoia
    Le lame sono sottili, diritte e lunghe. Si usa prendendo un manico con la mano sinistra e l'altro con la destra. Poi si apre e si chiude con il movimento di braccia e spalle.
    A cosa serve.
    È indispensabile per accorciare le siepi e i rami dei cespugli.
    Come sceglierla.
    Leggera e con lame in acciaio inox che non arrugginisce. Meglio se quella superiore è rivestita di materiale antiaderente. Ci sono poi i modelli con un sistema a ingranaggi progressivi che fa tagliare con poco sforzo anche i rami grossi.

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    1_Il troncarami
    Ha le lame corte. E, come la forbice, può essere a by pass o a incudine. I manici sono lunghi e permettono di raggiungere rami lontani o alti.
    A cosa serve.
    Si utilizza per recidere i tralci più robusti e grossi, fino a 5 centimetridi diametro. Va bene sia per i rami verdi sia per quelli legnosi o secchi.  
    Come sceglierlo.
    Il modello ideale ha un uncino alla base delle lame con cui si afferra il ramo con più sicurezza e un meccanismo che riduce lo sforzo. Se è leggero è meglio.

    2_Lo svettatoio
    Ha lame taglienti, corte o lunghe. Si azionano con un tirante dalla base del manico che è regolabile in lunghezza (può arrivare oltre i due metri).  
    Quando serve.
    Per recidere i rami di rampicanti e alberi senza servirsi della scala. Permette infatti di eseguire il lavoro stando in piedi sotto la pianta.
    Come sceglierlo.
    Con le lame orientabili, così da raggiungere il ramo qualunque sia la sua posizione. E con il manico allungabile da una prolunga per arrivare oltre i 150 cm.

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Finita l'estate, occorre potare le piante, sistemare il prato, togliere le erbacce. Per eseguire questi lavori velocemente e a regola d'arte ci vogliono gli attrezzi mirati. Qui una mini guida agli indispensabili salvatempo

 

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