Il boom degli orti urbani e della piccola agricoltura

Credits: Corbis
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Al centro della Carta di Milano, il documento che condensa i buoni propositi di Expo, c’è la tutela delle produzioni agricole di qualità. Perché in fatto di cibo ci siamo accorti che piccolo è bello, buono e sano. Vale per il pomodoro cresciuto sul balcone di casa, la caciotta assaggiata in fattoria e le pere comprate al mercato contadino.

«Guardare in faccia chi coltiva quello che arriva sulla nostra tavola e conoscere la filiera di produzione è diventata un’esigenza diffusa» spiega Roberto Pretolani, docente di Economia agraria all’università degli Studi di Milano. Per questo oggi sempre più consumatori, per frutta e verdura, al supermercato preferiscono il proprio orto o quello dell’amico contadino. Un vantaggio anche per milioni di piccoli agricoltori che, in Italia e nel  mondo, vedono riconosciuto il loro lavoro.

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Dal vaso di pomodori sul balcone all’aiuola cittadina dove si coltivano le zucchine, fino ai frutteti in campagna. Solo una moda o c’è qualcosa di più?

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