Questa pianta vale doppio

Credits: Van Kasteel

Agave

L'agave
Si può riprodurre (come anche il cactus, il sedum e il sempervivum) quando ha uno o due getti laterali (i polloni) grandi circa la metà della pianta adulta.

Come si fa
Il pollone e l'agave sono attaccati in un punto: proprio lì si deve incidere con un coltellino, in modo da separarli. Poi, con uno stecchino, si scava alla base del getto per smuovere la terra e liberare le radici. Così è facile estrarlo e piantarlo in un vasetto. Va usata terra per piante grasse mista a sassolini.

Il trucco
Dopo il trapianto,  non si deve innaffiare il pollone per almeno 15 giorni. E, per tutto l'inverno, va data un po' d'acqua una volta alla settimana.

Credits: Van Kasteel

Gardenia

La gardenia
Diventa molto voluminosa, così come il tronchetto della felicità e la dieffenbachia. Per creare queste piante, non resta che accorciare i loro rami con le cesoie. E utilizzare poi i pezzi tagliati.

Come si fa
Per riprodurre la gardenia, servono rametti di 15 centimetri. Le foglie che ci sono in punta si tagliano orizzontalmente a metà. Del tronchetto della felicità e della dieffenbachia, invece, si recide il pezzetto di tronco in cima. Rami e ciuffi, infine, si piantano in vasi con terra universale mista a sabbia.  

Il trucco
Per attecchire, alle piantine occorre umidità. Perciò si nebulizzano le foglie una volta al giorno.

Credits: Granata

Potos

Il potos
Ha tralci (come il singonio, il cissus e l'edera) molto lunghi. Quando si accorciano, si può utilizzare la parte tagliata (detta talea) per avere nuove piante.

Come si fa
Il pezzetto reciso deve essere lungo circa 20-25 centimetri. Gli si lasciano tre foglie in cima e le altre si tolgono. La parte “nuda” va messa in un barattolo di vetro per metà pieno di acqua. Quindi lo si sistema alla luce e al caldo. Quando la talea avrà radici e nuove foglie, si mette in vaso con terra universale.

Il trucco
Si diluisce nell'acqua un po' di resina per idrocoltura (si trova nei negozi di giardinaggio). Evita che si formino alghe verdi, che danneggerebbero la talea.

Credits: Granata

Spatifillo

Lo spatifillo
Come l'anturio e l'aglaonema, nel tempo si ingrandisce. Quando non sta più nel vaso, bisogna dividere la pianta dalle radici. È in questo modo che si ottengono i nuovi esemplari.

Come si fa
Si capovolge il contenitore e si estrae la pianta. Per liberare le radici dal blocco di terra che le avvolge, si scuote lo spatifillo. Così è più facile distinguere quali radici appartengono alla pianta madre e quali, invece, ai ciuffi cresciuti in seguito. Questi ultimi vanno separati e poi, ognuno, va messo in un vaso con terra universale.

Il trucco
Finito il rinvaso, si bagna subito. Dopo tre giorni si inizia a innaffiare una volta alla settimana.

Foto

I fiori sono generosi. Da loro puoi creare nuovi esemplari e regalarli a chi vuoi bene. Ecco le tecniche per riprodurre quattro varietà (e altre simili).

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