In cucina, un’isola da sogno

Chi ha un ambiente appena appena grande può permettersi di mettere al centro i fornelli o il piano di lavoro. Questi modelli, di stile e materiali diversi, sono tutti modernissimi e superattrezzati

Scelta perché
Musa di Heral mette in risalto le linee pulite tramite il contrasto tra il bianco e la colorazione wengè. Le ante sono in melaminico, disponibili in vari colori, e i dettagli in alluminio.

Com’è l’isola
Rettangolare (cm 190x120x93h circa), ospita il piano cottura, il lavandino e un piccolo banco snack. Prezzo dal rivenditore.

Di che materiale
Le ante sono in melaminico color wengè e il piano è in laminato nel medesimo colore. Il top è impermeabile e garantisce resistenza ai graffi, al calore, alle macchie, agli urti e alle abrasioni.

Scelta perché
Club di Berloni, con i pensili bassi, dà alla cucina uno sviluppo in orizzontale.

Com’è l’isola
Lunga e stretta (cm 380x60x89,2h), è adatta anche ai locali meno spaziosi. Ha il lavandino con miscelatore professionale, grandi cassetti e un piano di lavoro con struttura a ponte per lo snack. 2.994 euro (escluso lavello, rubinetto e sgabelli).

Di che materiale
Le ante sono in laminato opaco (39 varianti di colore, più 6 nella finitura legno). Il top della zona lavaggio e il bancone sono in laminato unicolor (spesso cm 2) impermeabile e antigraffio.

Scelta perché
Katy di Lube si richiama agni anni Cinquanta con l’alternanza del bianco e del nero.

Com’è l’isola
Ha un’insolita forma a ferro di cavallo (l’ingombro totale è cm 240x360x72h senza top e zoccolo) e contiene al centro il lavello e i fuochi. Ai lati, per mangiare, ci sono due lunghi bracci e il piccolo tavolo a mezzaluna. Prezzo dal rivenditore.

Di che materiale
Le ante sono in Mdf laccato, lucido e opaco, in tantissime colorazioni e restano belle nel tempo. Il top dell’isola è in unicolor nella tinta grafite che garantisce grande resistenza all’usura e agli sbalzi termici.

Scelta perché
Saké di Acquacotta by Marchetti mischia con gusto materiali diversi: noce, rovere intarsiato e acciaio inox.

Com’è l’isola
Caratterizzata dall’incastro di piani ad altezze differenti, è sia tavolo sia superficie di lavoro (cm 190x100x92h). Al suo interno, un cassettone portapentole e quattro cassettini per le posate. 1.842 euro (escluso il top di marmo).

Di che materiale
Il mobile è in noce massiccio con le parti scure in rovere tinto nero e il top dell’isola in marmo trattato per appoggiare e lavorare senza problemi. Rifinitura a cera per durare nel tempo e resistere all’umidità.

Scelta perché
High Teak di Salvarani è caratterizzata dal contrasto tra le superfici lucide e quelle opache.

Com’è l’isola
Rettangolare (cm 370/400x95,8x90,6h) comprende un lavandino, i fuochi e la zona snack. Gli utensili, le stoviglie e la dispensa sono celati dentro le colonne con battenti in teak. L’isola costa 7.816 euro (esclusi gli elettrodomestici).

Di che materiale
Il top dell’isola è in pietra moka cream, il piano snack è costituito da un impiallacciato con lastre di teak, resistente all’usura, alla luce, all’umidità e piacevole al tatto (ma teme le temperature elevate).

Scelta perché
English Mood di Minacciolo, qui nella variante Bianco Burro, separa la preparazione del cibo dalla cottura.

Com’è l’isola
Racchiude la zona lavaggio e contiene, nella parte inferiore, un mobile chiuso da ante per riporre i detergenti e, lateralmente, due basi a giorno dove conservare pentole e stoviglie (cm 175x97x89,6h). 7.886 euro.

Di che materiale
Il bancone dell’isola è in solido listellare di abete laccato con vernici atossiche; il lavello e il top sono in graniglia (pietre naturali e cemento) trattata per renderla idrorepellente e resistente alle macchie.

Foto

Chi ha un ambiente appena appena grande può permettersi di mettere al centro i fornelli o il piano di lavoro. Questi modelli, di stile e materiali diversi, sono tutti modernissimi e superattrezzati

 

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