Fabbri 1905: missione “dolce” in Mozambico

Credits: Fabbri 1905

Il 26 e 27 marzo saranno in Fabbri i primi giovani africani chiamati a creare un’impresa di gelateria e pasticceria locale sostenuta dall’azienda dell’Amarena al fianco di altre grandi realtà bolognesi

Sono attesi per il 26 e 27 marzo alla Fabbri 1905 i primi 3 ragazzi Mozambicani destinati a contribuire alla rinascita del loro paese con un tocco di dolcezza italiana. Sono infatti i protagonisti di un progetto di solidarietà internazionale – nato per iniziativa del Rotary Club Bologna Valle dell’Idice, Distretto 2072 del Rotary International - che porterà alla realizzazione di un training center di pasticceria e gelateria in Mozambico, per poi dare a 5 giovani orfani e a 4 giovani donne madri la possibilità di imparare un mestiere, quello del gelatiere e del pasticcere, e varare così una piccola attività gestita dagli stessi mozambicani.

Il progetto “Baking, Pastry and Gelato Art Training Center” vede in prima linea proprio la storica azienda bolognese, best player del settore dolciario, che ha messo a disposizione il proprio kwow how e le proprie attrezzature per la formazione a Bologna, ma è andata oltre: dopo il training in Italia, che coinvolge diverse realtà cittadine, il secondo step sarà in Mozambico e vede protagonisti proprio i formatori di Fabbri 1905.

In primavera, infatti, i tecnici di Fabbri 1905 e il celebre pasticcere Gino Fabbri, mentore del progetto, voleranno insieme a un carico di macchine e preparati per gelato e pasticceria a Ressano Garcia, una città del Mozambico al confine con il Sudafrica dove operano le Suore Scalabriniane del Centro Joao Batista Scalabrini.
 
Successivamente, il supporto di Fabbri 1905 continuerà oltre la fase di start up, in modo da offrire ai giovani mozambicani un’assistenza sul loro territorio, dando continuità all’apprendistato conseguito in Italia

Secondo le previsioni, in autunno gli abitanti della provincia di Maputo potranno acquistare autentico gelato e dolci italiani da una postazione mobile perfettamente attrezzata, fornita di un moderno laboratorio di produzione e vendita. Il training center, all’interno della struttura missionaria gestita dalle Suore Scalabriniane, continuerà intanto nella sua importante funzione formativa dando opportunità concrete ai giovani di una delle province più povere d’Africa.
 
Un’impresa infatti che può significare molto in un paese al 179° posto nella classifica del PIL pro capite, ma che oggi sta crescendo in pace e democrazia. Una Nazione che, per di più, ha sempre avuto importanti relazioni con l’Italia.
 
Anche per questo il progetto nasce nel nostro Paese, promosso come si è detto da Rotary Club Bologna – Valle dell’Idice, Distretto 2072 del Rotary International, e supportato, oltre a Fabbri 1905, da Fondazione Bruto e Poerio Carpigiani e A.G.A.P.E. ONLUS. Naturalmente è seguito con interesse dall’ambasciata e delle autorità del Mozambico.

Lo stesso progetto sarà realizzato anche in Etiopia dove le suore salesiane della missione Kedane Mehret di ADWA creeranno laboratori e corsi di pasticceria/gelateria nelle scuole salesiane.

Fabbri per il sociale

L’impegno di Fabbri 1905 per il sociale fa parte della mission aziendale con un programma che vede soprattutto la creazione di professionalità e di posti di lavoro indirizzato alle categorie più disagiate. Oltre al supporto al progetto Mozambico, Fabbri ha attivato corsi di formazione per le detenute del carcere di Bollate (MI) che hanno già permesso a cinque madri detenute di diplomarsi maestro gelatiere e di guardare al futuro. È impegnata costantemente a fianco di diversi istituti alberghieri per la formazione dei giovani e ogni anno mette in risalto le nuove professionalità femminili nel campo della mixology attraverso il concorso Lady Amarena. Da segnalare anche il contest Cockt-Ail, un tour che vede sfidarsi a colpi di shaker barladies e barmen con lo scopo finale di raccogliere fondi per l’Associazione Italiana contro le Leucemie.

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