Idee in cucina

La New York cheesecake dello chef Andrea Mainardi

Credits: Corbis

Un dolce sempre di grande effetto, è la cheesecake! Lo chef Andrea Mainardi ci regala la sua ricetta, con un tocco profumato che sicuramente non ti aspetti!

Ingredienti per uno stampo apribile lateralmente di circa 24 cm di diametro

Per la base:

200 gr di biscotti secchi frullati

75 gr di burro

Per la torta

750 gr di formaggio fresco

¼ di litro di panna fresca

3 uova

3 cucchiai di zucchero

4 vasetti di yogurt bianco magro

Timo limonato

Zucchero a velo

Frutti di bosco

Credits: Corbis

Sbriciola i biscotti, a mano o con il frullatore. Amalgamali poi con il burro ammorbidito.

Sulla base della tortiera metti un foglio di carta da forno, riempi con il fondo con i biscotti frullati, conserva in frigo per 15 minuti.

Credits: Corbis

In un recipiente monta le 3 uova con lo zucchero, aggiungi il formaggio fresco, la panna liquida, il timo limonato e mescola.

Versa il composto nella tortiera e inforna a 160° per 40 minuti. Estrai la tortiera dal forno, aggiungi lo yogurt e inforna per altri 10 minuti.

Credits: Corbis

Nel frattempo, mentre la torta riposa, monda i frutti di bosco freschi e mettili su un panno ad asciugare. Stai attenta perché sono molto delicati! Scegli la tipologia che preferisci in base al tuo gusto.

Credits: Corbis

Fai raffreddare la torta, aggiungi i frutti di bosco asciutti, lo zucchero a velo e servi la cheesecake.

La cheesecake è una torta molto versatile, puoi decorarla con gli ingredienti che più preferisci, che sia frutta, ma anche con il cioccolato.

Leggi 10 varianti della cheesecake  

Foto

Se pensate che la coulisse sia un’offesa, il sac à poche una borsa all’ultimo grido o il biancomangiare un tipo di dieta, arriva lui in tv con il programma Ci pensa Mainardi e ci regala una ricetta per chi vuole imparare a cucinare

Classe 1983, Andrea Mainardi già da piccolo mostra grande passione per le pentole, tanto che ad 8 anni è intento a sfogliare un libro di Gualtiero Marchesi.

Dopo diploma e gavetta nelle brigate più famose, nel 2007 si inventa a Brescia il ristorante Officina Cucina, un progetto unico ed ambizioso che esprime al massimo il suo carattere e la sua arte culinaria: un locale con un solo tavolo, per un gruppi da 2 a 10 persone, dove non c’è il menù classico, ma ogni piatto è lasciato alla creatività dello chef, che in 10 portate offre all’ospite un viaggio gastronomico fatto di tecniche culinarie innovative e sapori indimenticabili.

Dal 29 marzo arriva in tv su FoxLife con un programma tutto dedicato a chi non sa cucinare, l'abbiamo raggiunto per fargli qualche domanda.

Non so cucinare: qual è secondo te il piatto per eccellenza che dovrei imparare a preparare?

Un risotto straordinario: succulento, che appaghi tutti i sensi tipo un bel risotto zucca, amaretti e pancetta croccante. Oppure più semplicemente: Risotto radicchio, vino rosso e scamorza affumicata.

Le tre parole che sentiamo spesso dire in tv dagli chef ma di cui non sappiamo il significato?

Sac à poche, Julienne, chinois.

Tre trucchi in cucina per risolversi la vita?

Fare una spesa intelligente, microonde e guardare Ci Pensa Mainardi su FoxLife.

Non cucino mai ma voglio fare bella figura con gli amici: cosa preparo?

La mia esclusiva New York cheesecake.

Gli ingredienti che non devono mai mancare nella cucina di ciascuno?

Aceto, erbe aromatiche e un pezzo di buon cioccolato per allietare la pause.

Il tuo piatto del cuore?

Ghiacciolo di ostriche, limone e liquirizia. La mia creazione più bizzarra, ma che meglio mi rappresenta: dolce/acido, dolce/salato, dolce/amaro... insomma istinto selvaggio.

Quando hai deciso che fare lo chef era la tua vocazione?

A 8 anni ero in cucina con mia madre, nel flambare ho incendiato tutto cappa e filtri... è stato il mio primo esperimento atomico.

Un consiglio per chi vuole iniziare a cucinare e magari diventare chef?

Capire che non si mangia solo con la pancia ma anche con la testa, cuore e mente. Appassionarsi e poi naturalmente studiare tanto.

<p><b>Cucinare per molti è un obbligo, come renderla un'attività piacevole?</b></p><p>Pensare che mentre stai cucinando stai creando qualcosa di esclusivamente tuo.</p>

Cucinare per molti è un obbligo, come renderla un'attività piacevole?

Pensare che mentre stai cucinando stai creando qualcosa di esclusivamente tuo.

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