Asparagi a dieta: come cucinarli e le proprietà

Cucinare gli asparagi è un'ottima scelta per chi desidera perdere peso, sgonfiasi e disintossicarsi in vista della bella stagione. Sono una verdura che si sposa alla perfezione con i cereali integrali come con tanti alimenti proteici adatti a una dieta ipocalorica

Gli asparagi sono la soluzione ideale per quanti sono a dieta, per tutti coloro che seguono quotidianamente un programma alimentare sano come per chi sente la necessità di sgonfiarsi e disintossicarsi una tantum, per esempio in vista della tanto temuta prova costume. Non dimentichiamo, infine, che gli asparagi sono prima di tutto un ingrediente gustoso e raffinato, un must tra gli ortaggi primaverili  utile nella preparazione di contorni sfiziosi ma leggeri, primi piatti della tradizione, torte salate e quiche vegetariante e tante altre prelibatezze da inserire nel menu settimanale di tutta la famiglia. 

Tipologie di asparagi: varietà, colore e sapore

Non esiste un solo tipo di asparago: la natura, infatti, ci regala molte varietà di questo ortaggio. Ciascuna ha un sapore che la caratterizza, una consistenza diversa, un colore specifico. Vediamole insieme. 

Innanzitutto, premettiamo che la stagione migliore per gustare gli asparagi è la primavera. In particolar modo, i mesi di aprile e maggio sino a giugno sono i periodi d'elezione per avere il meglio da questo ortaggio soprattutto per quanto riguarda il sapore. Queste perché ciò che è commestibile di questa pianta è in realtà il germoglio (o turione), la parte che sbuca dalla terra esclusivamente in questa stagione. 

La varietà di asparago più comune è quella verde. Gli asparagi verdi hanno il sapore caratteristico che noi tutti identifichiamo come tipico di questo ortaggio: riconoscibilissimo, lievemente dolciastro. Esistono poi gli asparagi bianchi, dal sapore molto più delicato. Il colore è dovuto al fatto che questa varietà di ortaggi,  a differenza della prima, non spunta dalla terra ma germoglia completamente al di sotto (è l'assenza della luce a mantenere infatti il germoglio bianco).

Esiste inoltre una varietà più rara e meno utilizzata di asparago. Il suo sapore è quasi amarognolo e, per questo, da provare soprattutto in abbinamento a primi piatti ricchi e cremosi (per esempio nelle lasagne vegetariane). Si tratta degli asparagi violetti: il cui germoglio assume una colorazione viola chiaro perché, seppur cresciuti sotto terra come i bianchi, sono riusciti ad assorbire parte della luce solare. 

Gli asparagi selvatici invece cosa sono?

Un capitolo a parte meritano invece, in generale, gli asparagi selvatici. Questi utlimi infatti sono una varietà più saporita rispetto all'asparago comune e sono anche più ricchi di proprietà interessanti. L'asparago selvatico (Asparagus Acutifolius) fa comunque parte della stessa famiglia botanica dell'asparago comune (Asparagus Officinalis), ovvero della famiglia delle Liliacee

Gli asparagi selvatici crescono nei prati incolti e nelle aree boschive di montagna. Soprattutto nella zona degli Appennini e al Sud. Hanno per l'appunto un gusto molto più accentuato rispetto alle varietà comuni e sono anche ricchissimi di virtù salutari. Il loro contenuto di sali minerali, soprattutto di potassio, per esempio è elevatissimo. 


Proprietà degli asparagi

Perché diciamo che l'asparago è un ortaggio ideale per chi è a dieta, soffre di ritenzione idrica e a ha bisogno di disintossicarsi al cambio di stagione? Perché gli asparagi sono alimenti ipocalorici e altamente sgonfianti. Potremmo definirli potenti anticellulite naturali

Gli asparagi selvatici sono poi formati dal 90% di acqua e sono iposodici. Ovvero, contengono pochissimo sodio. Inoltre, anche il contenuto di lipidi è molto basso. Le calorie sono 25 per ogni 100 grammi di prodotto: una vera inezia che ci fa comprendere quanto questo alimento sia compatibile anche con una dieta strettamente ipocalorica. 

Per quanto concerne il contenuto in vitamine, negli asparagi troviamo: provitamina A (potente antiossidante), vitamina C (indispensabile per assimilare il ferro e per il benessere del sistema immunitario), vitamine del gruppo B (preziose per il metabolismo e per il sistema nervoso), vitamina K (che agisce sulla salute delle ossa e sulla coaugulazione del sangue) e vitamina E (anch'essa antiossidante e indispensabile per il benessere dei tessuti, nonché per la bellezza della pelle).

Infine, gli asparagi sono molto ricchi di acido folico: indispensabile in gravidanza perché si attui correttamente la chiusura del tubo neurale, prevenendo quindi malformazioni al feto quali la spina bifida. 

Dal punto di vista del contenuto in minerali, possiamo definire gli asparagi veri e propri integratori naturali rimineralizzanti. Dunque, adatti anche a restituire energia in caso di astenia tipica, per esempio, del cambio di stagione. I minerali contenuti nell'asparago sono potassio, magnesio, ferro, calcio e fosforo. Soprattutto il potassio è contenuto in quantità elevate. Il potassio è essenziale per smaltire i liquidi ritenuti nei tessuti (vedi alle voci ritenzione idrica e cellulite) quindi agisce come un attivo sgonfiante particolarmente efficace. 

Ma c'è anche di più. Recenti studi hanno evidenziato altre proprietà preventive importanti degli asparagi. Tra queste, si parla anche di azione antitumorale. Infatti, negli asparagi sarebbero presenti sostanze depurative molto potenti in grado di ripulire l'organismo anche da depositi potenzialmente cancerogeni.

Oltre agli antiossidanti, infatti, nell'asparago troviamo il glutatione: questa sostanza, presente anche nei cavolini di Bruxelles e nell'avocado, aiuta infatti l'organismo a liberarsi da tossine e composti dannosi. 

Infine, agli asparagi si conferisce anche la proprietà di aiutare nella prevenzione del diabete di tipo 2 (agendo positivamente sui valori della glicemia), di agire come antinfiammatori naturali, di migliorare le funzioni cardiocircolatorie e di favorire sia la digestione, sia il benessere dell'intestino (gli asparagi sono ricchi di prebiotici come l'inulina). 

Metodi e tempi di cottura: come si cuociono

Dopo averne elencato le numerosissime proprietà per la salute e la linea, vediamo come scegliere e cucinare gli asparagi. Per scegliere gli asparagi migliori, è necessario osservarne le punte: quest'ultime devono essere dritte, chiuse e devono "scrocchiare" quando si staccano. Anche i gambi devono essere lucidi, flessibili e senza screpolature. 

La parte che si consuma dell'asparago è la punta, tenera e saporita. Si consiglia, dunque, di tagliarli per il consumo fino a 4 cm sotto la punta ovvero finché c'è parte verde. La conservazione è in frigorifero (nell'apposito cassetto per la verdure) per circa 4 giorni. Oppure, fuori dal frigo in acqua fredda, al massimo per un giorno. 

La stagionalità degli asparagi va dal mese di marzo al mese di giugno. E i metodi di cottura possono essere diversi. Quello più conosciuto prevede la sbollentatura in acqua. Il consiglio è di legare gli steli in modo delicato e di immergere soltanto questi ultimi in acqua bollente salata. I germogli fuoriusciranno e verranno così cotti indirettamente "al vapore". Il tempo di cottura, in questo caso, varia dai 12 ai 18 minuti. Dipende, infatti, dallo spessore e dalla grandezza dell'asparago. 

Per quanto riguarda altre preparazioni, come risotti o torte salate, gli asparagi possono essere utilizzati anche da crudi. Ovviamente, usando soltanto le punte. Invece, i gambi eliminati diventano un ottimo ingrediente per preparare brodo vegetale diuretico (da usare anche per lo stesso risotto) o per cucinare vellutate di verdura (in questo caso, vanno lessati a lungo e poi frullati). 

Abbinamenti: come si cucinano

Come cucinare gli asparagi? L'abbinamento più classico è con le uova. Ma sono ottimi al vapore anche con carne e pesce. Gli asparagi, inoltre, sono deliziosi nel risotto e nelle vellutate di verdura (ideali per chi è a dieta, evitando di aggiungere la panna). 

Da provare anche come ripieno di ottime quiche per i primi pic nic di primavera o per i pranzi domenicali: si frullano o si tagliano a pezzetti, unendoli a formaggio, uova e altre verdure (per esempio, le zucchine o le patate).

Inserire gli asparagi nel menu quotidiano, aiuta a liberarsi dalla cellulite e a favorire un naturale detox di tutto l'organsimo. Per i bambini, gli asparagi diventano ingrediente di gustose polpettine vegetali e di burger da accompagnare con salsa di pomodoro fresca.

  • Facile da cucinare, saporita, assolutamente light: la crema di asparagi al tabasco è una vellutata vegan senza né panna né latte né patate e con sole 140 calorie per porzione. Da cosa è data la sua cremosità? Dai ceci, che apportano anche tante preziose proteine vegetali. Clicca qui per la facile ricetta.

  • La ricetta degli asparagi e uova, grande classico della cucina milanese, è molto facile da fare e permette di portare in tavola un secondo piatto sfizioso e nutriente in poco più di 20 minuti. La tradizione vuole che le uova si friggano nel burro. Sei a dieta stretta? Cuocile sempre all'occhio di bue, ma in una padella antiaderente unta con un velo sottilissimo di olio extravergine d'oliva. Clicca qui per leggere la ricetta.

  • Un secondo tanto facile e veloce da preparare quanto leggero, perfetto per chi segue una dieta vegetariana ma non solo: le polpette di asparagi e patate senza uova possono considerarsi light per via della cottura leggera (con pochissimo condimento) e dell'assenza quasi totale di proteine di origine animale, nell'impasto non sono presenti né carne né uova. Clicca qui per leggere la semplice ricetta.

  • Se vuoi portare in tavola gli asparagi bianchi un modo facile e sfizioso per cucinarli è in padella. Clicca qui per leggere la ricetta degli asparagi bianchi in padella con lattuga e cipolotti: un mix di verdure saltate accompagnate da uova e pecorino. Un piatto da sole 190 calorie a porzione che ti conquisterà con il suo sapore stuzzicante.

  • Tanto facile quanto veloce da preparare, il salmone agli asparagi è un secondo light sfizioso e genuino. Cucinato al vapore, senza grassi aggiunti, questo piatto leggerissimo contribuisce inoltre all'assunzione degli importantissimi acidi grassi Omega 3 (contenuti nel pesce) oltre che di vitamine e minerali. Clicca qui per leggere come cucinarlo con le tue mani.

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