Idee in cucina

Marmellate fatte in casa: le 20 ricette estive più buone

Marmellata di fichi, marmellata di pomodori verdi, marmellata di cipolle di Tropea (super sfiziose), confettura di fragole, di albicocche, di pesche e prugne (le tradizionali...) ma anche gelatina d'uva, composta di anguria e melone! Scopri insieme a noi le 20 marmellate più buone da fare in estate e impara a prepararle con le tue mani con le ricette di Donna Moderna: porterai in tavola un prodotto genuino con tutto il sapore della frutta e verdura di stagione.

Abbiamo selezionato per te tante ricette estive diverse: alcune sono perfette per la colazione, altre si prestano alla preparazione di dolci semplici ma deliziosi, altre ancora ti permetteranno di fare un figurone con l'allestimento di antipasti gourmet a base di conserve fatte in casa, formaggi e salumi. Ma iniziamo dal principio, dal dubbio che attanaglia ogni piccola chef... marmellate e confetture sono la stessa cosa? In realtà la differenza c'è, anche se non si vede! Per i prodotti industriali, secondo la legge, è corretto parlare di "marmellata" quando si tratta di agrumi, e quindi arance, limone, pompelmi e così via, mentre quando ci si riferisce a tutte le altre varietà di frutta è giusto utilizzare il termine "confettura". In entrambi i casi, sempre secondo la legge, la quantità di frutta presente deve essere almeno pari al 20%.

Per metterti ai fornelli hai bisogno di qualche trucco della nonna? Va da sè che per qualsiasi conserva, è meglio preferire sempre quella di stagione, perché è più buona e anche più economica. Deve essere adoperata soltanto se al giusto punto di maturazione: solo in questo modo otterrai risultati sempre perfetti. Per confetture veloci e dal sapore fresco e intenso puoi aggiungere un po' di mela, oppure puoi usare la pectina. Per evitare che la marmellata abbia un sapore caramellato invece unisci lo zucchero alla frutta solo oltre la metà cottura. Per ottenere una confettura di aspetto limpido, ricordati di eliminare la schiuma che via via si forma sulla superficie durante la cottura. E per capire se è pronta? L'escamotage è uno ed è sempre valido: versane un cucchiaino su un piattino inclinato, deve scorrere molto molto lentamente.

E per quanto riguarda il pericolo muffe o, peggio, botulino? Il botulino è un microbo che vive vicino al terreno e quindi anche su frutta e ortaggi. Può svilupparsi all'interno delle conserve, ma per evitarlo si possono seguire alcune semplici regole. Prima di tutto, bisogna lavare con cura i vari ingredienti, poi è importante sterilizzare sempre tanto i vasi quanto l'intera preparazione. Un segreto per scongiurare la fomazione della muffa? Quando scegli i contenitori opta possibilmente per quelli di piccole dimensioni: in questo modo, riuscirai a consumarne il contenuto in breve tempo e a portare in tavola, di conseguenza, una confettura sempre appena aperta.