Pane carasau: 10 ricette “povere” dalla Sardegna

Il pane è il perno dell'alimentazione in Sardegna. Anzi, è molto di più, perché nel tempo ha assunto un alto valore simbolico. Si pensi, per esempio, che dietro al mondo del pane vi era tutto un corollario di rituali ben precisi: se si bruciava era un segno nefasto, se si rovesciava nel forno annunciava una disgrazia, se cadeva a terra, doveva essere raccolto e baciato e, in quanto portatore di prosperità, veniva anche appeso all'ovile per propiziare un buon anno. Si può dire quindi che la cucina sarda manifesti la sua più vera personalità proprio nelle ricette dei pastori a base di pane.

Il pane carasau in particolare, un pane tipico di Nuorese e Campidano chiamato anche carta da musica proprio perché una volta i dischi di pane si arrotolavano come i fogli degli spartiti musicali, duravano a lungo ed erano facili e leggeri da trasportare. Altrove chiamato anche pistoccu (poco più spesso e di forma rettangolare), è il pane nato dalle esigenze dei pastori che si assentavano da casa per mesi interi e che quindi avevano bisogno di un pane che si conservasse inalterato per molto tempo. È infatti formato da sfoglie sottili come la carta, molto croccanti, ideali per essere inzuppate nel brodo, nel latte, nel caffè, oppure condite con semplice olio di oliva (pane guttiau). Un tempo la sfoglia di pane serviva più che altro come piatto su cui appoggiare carne o formaggi ovini, poi la si mangiava assieme alla pietanza. Oggi tu puoi usarlo per antipasti, primi, secondi e dolci sfiziosi preparati con ingredienti semplici. Irrora i fogli di carasau con un filo di olio extravergine d'oliva, insaporiscili con rosmarino e passali in forno per pochi minuti: otterrai un pane guttiau da arricchire, a piacere, con pomodoro a dadini. Puoi ammorbidire il pane carasau in brodo o acqua tiepida, come nella ricetta tradizionale del pane frattau, e farcirlo a strati con pomodoro, mozzarella, uova, verdure saltate, poco olio e sale. Puoi cuocerlo in forno e ottenere delle insolite "lasagne". Scopri la selezione di Donna Moderna di 10 ricette sarde con il pane carasau.

L'impasto di questa specialità tipica, molto simile alla pasta da pane classica, è preparato semplicemente con semola, farina, acqua e lievito e viene cotto in forno 2 volte. Dopo la prima cottura, i dischi freddi vengono infatti ripassati in forno una seconda volta, per renderli croccanti: "carasare" significa biscottare.