Scegliere e cucinare l’uva: proprietà, varietà, calorie

L'uva è uno dei frutti più amati ed è anche un vero e proprio elisir di salute e giovinezza. Scoprine tutte le proprietà e come utilizzarla al meglio in cucina

L'uva si potrebbe definire il frutto della lunga giovinezza. Infatti, è ricchissima di polifenoli, contenuti soprattutto nella buccia. I polifenoli altro non sono che potenti antiossidanti essenziali per difendere le cellule dall'azione dei radicali liberi. E non solo! Le sue foglie sono usate persino in fitoterapia per scopi medicamentosi. Ricchissime di tannini, anche le foglie dell'uva vantano infatti proprietà importanti per la salute e per la bellezza.

Valori nutrizionali

L'uva è ricchissima di acqua, quindi è un frutto altamente idratante e rimineralizzante. Ma è anche molto ricca di glucosio e fruttosio, due zuccheri semplici "colpevoli" di innalzare la glicemia in modo repentino. L'elevato indice glicemico dell'uva non la rende, dunque, indicata per i diabetici e per chi deve fare attenzione ai valori della glicemia.

Per quanto riguarda l'apporto calorico, l'uva fornisce circa 60 kcal ogni 100 grammi ed è dunque adatta anche a chi è a dieta o ha bisogno di sgonfiarsi. Meglio, però moderarne il consumo se si ha bisogno di ridurre l'apporto di zuccheri semplici oppure imparare a mangiarla con furbizia. Per esempio non dopo i pasti ma al mattino a colazione insieme a una piccola quantità di proteine e alle fibre (le proteine e le fibre aiutano ad abbassarne l'indice glicemico).

L'uva è anche un ottimo integratore naturale di minerali e vitamine. Rimineralizzante poiché ricca soprattutto di potassio, l'uva aiuta in caso di spossatezza e di ipotensione (dovuti al caldo o all'eccessiva sudorazione) per reintegrare e per recuperare le energie. Non soltanto potassio: nell'uva trovi anche rame, manganese, fosforo e ferro.

Le vitamine contenute in un acino d'uva, buccia e semi compresi, sono moltissime: spiccano la vitamina C (antiossidante e preziosa per l'assorbimento del ferro), le vitamine del gruppo B (indispensabili per il corretto funzionamento del metabolismo e per l'equilibrio del sistema nervoso), la vitamina PP e la vitamina A.

Inoltre, come già abbiamo accennato nell'uva troviamo antiossidanti potentissimi nel contrastare la deleteria azione dei radicali liberi a livello cellulare: tannini e polifenoli.

Tutte le proprietà dell'uva

L'uva possiede proprietà altamente benefiche per la salute di tutto l'organismo e anche per la bellezza. Infatti, viene impiegata con successo in fitoterapia e nella cosmesi erboristica.

L'uva è molto ricca di minerali, vitamine, zuccheri e si rivela dunque un portentoso alleato anti-stanchezza e ricostituente. Ma non solo, grazie alla ricchezza di zuccheri può essere sfruttata come vero e proprio aiuto nel fronteggiare condizioni particolari e distrubi quali l'acetone o la gotta.

Inoltre, grazie alla presenza di antiossidanti (polifenoli e, nell'uva nera, resveratrolo), l'uva pare eserciti persino un'importante azione anti-tumorale e protettiva del sistema cardiovascolare. C'è di più: l'uva è anche un antivirale naturale e funziona molto bene come cura dolce per l'herpes simplex.

Infatti, il suo succo è ricco di acido tannico e di fenoli. Entrambe queste sostanze vantano proprietà antivirali potenti. Alla comparsa dell'herpes sul labbro, si consiglia di applicare tempestivamente mosto o succo d'uva sulla lesione per velocizzarne la guarigione.

Consumare uva aiuta anche in caso di anemia (grazie al contenuto di vitamina C, che agevola l'assorbimento del ferro) e di artrite. E l'uva è un alleato indispensabile per contrastare il microcircolo rallentato, i problemi di stasi venosa e persino la couperose, poiché rinforza le pareti venose e i capillari: introdurre uva nella dieta (insieme a molta acqua e ad attività fisica costante) può aiutare a ridurre il problema delle gambe gonfie e, grazie anche al contenuto di potassio, l'inestetismo della cellulite.

Controindicazioni

A chi è controindicata l'uva? Ovviamente in caso di allergie individuali specifiche. Ma soprattutto a chi soffre di diabete o ha bisogno comunque di controllare i valori di glicemia. L'uva infatti è un alimento molto zuccherino e una tipologia di frutta dall'indice glicemico elevato.

L'uva può dare anche fastidio a chi soffre di sindrome del colon irritabile: in questo caso a irritare la mucosa intestinale sono soprattutto semi e buccia.

Semi d'uva: scrigni di salute e bellezza

A meno che non si soffra per l'appunto di sindrome del colon irritabile, l'uva andrebbe consumata proprio con i suoi semi. Questi ultimi, infatti, sono ricchissimi di proprietà benefiche. Innanzitutto, sono potentissimi antiossidanti e sono anche efficaci per rinforzare vista, pareti venose e capillari.

Inoltre, i semi d'uva aiutano a dimagrire e favoriscono il detox. I benefici si vedono sia a livello di riduzione dei gonfiori sia come splendore e luminosità della pelle. I semi d'uva sono preziosi persino per la salute dei capelli: il loro regolare consumo rinforza le chiome, soprattutto al cambio di stagione o dopo periodi di stress e/o allattamento.

I semini dell'uva vantano anche proprietà anti-batteriche e antinfiammatorie riconosciute. Si rivelano, dunque, toccasana in caso di: artrite, dolori reumatici, cistite e infezioni della pelle.

Varietà di uva: quale scegliere e come cucinarle

L'uva è buonissima anche perché è possibile scegliere tra diverse varietà, accontentando tutti i gusti. Inoltre, per ogni tipologia di uva esiste anche un particolare impiego in cucina.

Partiamo dalla più classica delle distinzioni: uva nera oppure uva bianca? L'uva nera e l'uva bianca si equivalgono dal punto di vista nutrizionale, anche se l'uva bianca contiene una quantità lievemente maggiore di zuccheri. Ma dal punto di vista delle proprietà antiossidanti, l'uva nera ha la meglio. Essendo più pigmentata, infatti, vanta un quantitativo di antiossidanti superiore alla varietà bianca (resveratrolo).

Entrambe queste tipologie di uva sono ideali per essere consumate a colazione o come spuntino a metà mattina e sempre insieme a fibre o a proteine per ridurne l'impatto glicemico dovuto alla ricchezza in zuccheri semplici. L'uva diventa anche ingrediente per macedonie golose e decorazione per torte e crostate.

Ma con l'uva si possono preparare anche gustose insalate. Un esempio? Uva bianca senza semi, tagliando a metà gli acini, pompelmo sbucciato al vivo, finocchio affettato finemente e carote alla julienne oppure uva bianca, insalata riccia, mele, noci e pecorino.

Una tipologia molto apprezzata di uva è l'uva fragola o uva americana. Molto zuccherina, è disponibile in abbondanza tra luglio e settembre ma è meglio non consumarla con troppa frequenza o tutti i giorni anche se è davvero un frutto delizioso. Per esempio mangiata in purezza insieme ai formaggi.

Ricca di vitamine, minerali e resveratrolo, questo tipo di uva si presta alla preparazioni di sorbetti, marmellate e conserve, torte, budini e gelatine. La gelatina di uva fragola si prepara cuocendo gli acini e riducendoli poi in purea. Eliminati bucce e semi, si aggiunge lo zucchero e si lascia raffreddare la conserva in frigorifero.

Ma l'uva può diventare anche l'ingrediente originale per ottimi risotti. Il risotto all'uva fragola si gusta per esempio mantecando il piatto con il parmigiano ma anche, per chi segue una dieta vegana, con scaglie di mandorla.

L'uva sultanina e l'uva passa (uva sultanina bianca) sono tipologie di uva disidratata, integratori naturali veri e propri. Molto energetica, l'uva disidratata ha un indice glicemico elevato. Si rivela ottima a colazione insieme a cereali integrali, avena e yogurt ma anche come ingrediente di dolci e insalate. Perfetta per gli sportivi prima e dopo performance faticose.

Ricette genuine con l'uva

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