Come si fanno gli agnolotti

Distribuite una fila di mucchietti di ripieno a 3 cm circa dal bordo della sfoglia, ripiegate sul ripieno la sfoglia esterna e rialzate la striscia farcita

Non temete, vi diamo anche la ricetta del ripieno e del condimento.

Se quelli del plin non vi bastassero, abbiamo preparato decine di ricette per gli agnolotti.

Tagliatela per il lungo con la rotellaNon temete, vi diamo anche la ricetta del ripieno e del condimento.

Credits: Giandomenico Frassi

Ripiegatela ancora in avanti, pizzicate tra un mucchietto di ripieno e l'altro, tagliate con la rotellaNon temete, vi diamo anche la ricetta del ripieno e del condimento.

Credits: Giandomenico Frassi

Allargate gli agnolotti sulla spianatoiaNon temete, vi diamo anche la ricetta del ripieno e del condimento.

Se quelli del plin non vi bastassero, abbiamo preparato decine di ricette per gli agnolotti.

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Gli agnolotti del plin hanno una forma più caratteristica rispetto ai comuni agnolotti, dovuta al pizzicotto (in dialetto "plin") che si dà alla pasta dopo la farcitura. Volete provare?

Gli agnolotti sono un tipo di pasta ripiena tipica della cucina piemontese, in particolar modo della zona del Monferrato e delle Langhe. Sembra che l’origine del nome prenda spunto da Angelot, un cuoco monferrino che la tradizione ricorda come l’ideatore di questo tipo di pasta; tuttavia la sua origine rimane piuttosto incerta. La forma tradizionale degli agnolotti è quadrata, con un ripieno racchiuso da leggere sfoglie di pasta all’uovo. La vera differenza degli agnolotti rispetto ad altri tipi di paste ripiene italiane la fa proprio il ripieno, che viene preparato con carne arrosto. Gli agnolotti possono essere accompagnati da sughi di diverso tipo, ma si sposano bene con burro, salvia e parmigiano, con brodo di carne o con ragù alla piemontese. Gli agnolotti del plin, invece, si differenziano da quelli classici per via del “pizzicotto” che viene dato per chiuderli.

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