Come fare la lista della spesa di dicembre, di Natale e di Capodanno

Tra frutta e verdura di stagione, gli ingredienti indipensabili che non possono mai mancare, la carne, il pesce, i formaggi, i prodotti gastronomici e vini: ecco cosa mettere nella lista della spesa di dicembre e in quella di Natale e Capodanno.

Con l'arrivo di dicembre ci tuffiamo dentro l'inverno, le sue serate fredde e il bisogno di pietanze ricce e confortevoli. La lista della spesa si arricchisce di ingredienti per ricche vellutate, stufati, risotti, piatti pensati per contrastare le temperature rigide ma senza appesantirci. Inoltre puoi già iniziare a pensare al menu di Natale e Capodanno in modo razionale, cogliendo al volo le offerte in negozio e al supermercato per alimenti che puoi conservare come panettone e zampone.

Per non cedere troppo alla gola e pesare sul bilancio familiare, è necessaria un po' di organizzazione, utile soprattutto a risparmiare tempo tra le corsie del supermercato. Frutta e verdura cambiano ancora, lasciando spazio a cavoli odorosi, agrumi, accompagnati da zucche, carciofi, carote novelle, profumati finocchi. Ecco come fare la lista della spesa di dicembre.

Lista della spesa: organizzazione

Quando la lista della spesa è un'attività che metti in programma in modo sistematico e cadenzato, ti aiuta anche ad evitare spiacevoli inconvenienti domestici. Ad esempio, all'inizio del mese fai un controllo della dispensa e butta confezioni scadute di pasta, riso, farina, zucchero e pangrattato. Qui si possono formare farfalline o camole, capaci di infestare per mesi la tua cucina. Se è troppo tardi, elimina le uova e le larve, lava gli armadietti con una pulitrice a vapore e usa i foglietti antitarme del cibo.

Ripulita la dispensa, inizia a fare una lista degli alimenti indispensabili necessari per il tuo menu di dicembre. Dato che in questo mese ci sono molte occasioni di festa e tante cene e pranzi al ristorante per scambi di regali e celebrazioni con i colleghi, i pasti da consumare a casa potrebbero essere pochi. Quindi nella lista della spesa inserisci alimenti con cui creare anche piatti leggeri, magari da improvvisare all'ultimo minuto.

Quando si tratterà di scrivere la lista, ordina gli alimenti da acquistare a seconda della pianta del supermercato da cui ti servi. Soffermati solo nei reparti che hai segnato nel tuo elenco, scegli il prodotto più adatto alle tue esigenze (nutritive, ma anche di prezzo) e procedi senza farti tentare da inutili e costose tentazioni.

Lista della spesa: i 10 alimenti immancabili

Quando fai la lista della spesa tieni conto che una parte degli alimenti che comprerai andranno a costituire "lo zoccolo duro" della tua alimentazione. Alcuni ingredienti come cereali, legumi e uova, sono molto versatili e possono aiutarti a realizzare tante ricette, anche last minute. Pasta, riso e pane, soprattutto in versione integrale, sono grandi alleati del tuo benessere perché stimolano la funzionalità dell'intestino e contribuiscono all'apporto di vitamine, minerali e antiossidanti.

Scegli legumi secchi o in scatola se non hai tempo di metterli a bagno: sono perfetti come primo o secondo piatto alternativo, dato che possono sostituire carne, salumi e formaggi. Anche qui l'intestino ti ringrazierà, dato che si tratta di alimenti ricchi di fibre, ma anche di sali minerali tra cui il ferro.

Se non hai tempo di recarti in pescheria e non hai mai imparato a valutare la freschezza del pesce, acquista quello surgelato. Il pesce è un alimento ricco di acidi grassi essenziali come omega 3, utili per il benessere del sistema cardiovascolare. Andrebbe consumato almeno 3 volte alla settimana, quindi usa il freezer per farne scorta, dato che il pesce surgelato mantiene intatte tutte le sue proprietà nutritive ed è molto comodo quando sei di fretta.

Le uova sono un'ottima fonte di proteine: puoi consumarne fino a 4 alla settimana senza danni per l'organismo e con buona pace delle cenette improvvisate. Una omelette risolve molti vuoti di menu! Un altro salva-cena è l'insalata, ma questo non è un alimento da poter conservare a lungo. Mettila in lista e comprala almeno una volta a settimana: un cespo può soddisfare quattro persone e può essere conservata già lavata anche per un paio di giorni prima di presentare segni di ossidazione. Se noti delle tracce rosse sulle foglie, devi buttarla.

Tieni sempre una scorta di frutta secca in casa. Noci, mandorle, nocciole e anacardi possono arricchire la tua colazione, le tue ricette, ma anche tamponare gli attacchi di fame. La dose consigliata è di circa 20 grammi al giorno. In dispensa non devono mancare nemmeno l'olio extravergine d'oliva e le spezie aromatiche, che ti aiuteranno a ridurre il consumo di sale senza penalizzare il gusto dei tuoi piatti.

Arance, mandarini, mandaranci, limoni, cedri, pompelmi e kumquat

Mele e mele cotogne

Melone bianco invernale

Noci, nocciole, mandorle e pistacchi

Kiwi

Credits: Shutterstock

Cachi

Ananas e frutta esotica

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Lista della spesa di dicembre: la frutta di stagione

Nonostante siano un frutto che ricorda per forma e colore la luce del sole estivo, le arance danno il meglio in inverno. Si tratta non solo di un frutto gusto e nutriente, ma anche di un ingrediente molto versatile per salse, condimenti e dolci. Hanno un elevato contenuto di vitamina C e favoriscono l'assorbimento del ferro. Un bicchiere di spremuta d'arancia al mattino è utile quanto la famosa "mela al giorno".

"Fratello minore" dell'arancia, il mandarino insieme al cedro e al pompelmo ritorna a essere disponibile  sui banchi della frutta e nelle liste della spesa di dicembre. I mandarini sono gli unici agrumi dolci tra i 3 elencati. Perfetti da consumare freschi, sono anche molto apprezzati in marmellata o canditi. Hanno numerose proprietà benefiche: rafforzano le difese immunitarie e aiutano a fare il pieno di vitamina A, B e C. Con le bucce puoi preparare un odoroso decotto di mandarino per deodorare l'aria di casa.

I cachi ti aiutano a lottare contro la stanchezza invernale. Tornano sui banchi della frutta tra novembre e dicembre e, grazie all'elevato contenuto di fruttosio, costituiscono un ottimo energizzante, perfetto per combattere stanchezza e affaticamento dovuti al cambio di stagione. Sono anche un'ottima fonte di Vitamine A e C, due antiossidanti preziosi per il sistema immunitario, e vitamina K che protegge le pareti dei capillari.

Nella lista della spesa di dicembre aggiungi anche questi frutti: kiwi, limone, mandarancio, kumquatmela, mela cotogna (con cui potrai preparare superbe marmellate), melone invernale dalla polpa bianca e dalla buccia gialla, frutta secca (nocciole, noci, mandorle) e frutta esotica come l'ananas, immancabile sulla tavola di Natale.

Rape bianche, barbabietole rosse e sedano rapa

Carote

Radicchio

Broccoli e cime di rapa

Indivia

Cardo

Cavoli di tutte le varietà

Finocchi

Coste invernali

Rafano, scorzobianca e scorzonera

Cicoria, cicorino e valerianella

Zucca

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Lista della spesa di dicembre: la verdura di stagione

Dicembre è il mese in cui è possibile consumare la barbabietola. Al contrario di quello che si può pensare, si tratta di un ortaggio ricco di zuccheri, sali minerali e vitamine, ma non per questo "pericoloso" per la nostra dieta. Anzi: la barbabietola facilita l'eliminazione delle tossine dall'organismo, è un potente ricostituente e favorisce la digestione oltre a stimolare la produzione di globuli rossi. La barbabietola può essere consumata in insalata o in gustose zuppe come il borsch. Il suo succo può essere estratto ed utilizzato per arricchire quello di arancia o di mela.

Un altro ortaggio principe nella lista della spesa di dicembre sono i broccoli e i cavoli. Entrambi appartenenti alla famiglia delle crocifere, sono 2 tipi di ortaggi di cui esistono numerose varietà. Il broccolo dà il meglio di sé cotto al vapore: in questo modo fornisce vitamina C, sali minerali e antiossidanti. Anche i cavoli condividono le stesse proprietà. Se però non ami cucinarli per via dell'odore, usa questo trucco: piazza in cucina un bicchiere di aceto accanto ai fornelli dove stai cuocendo cavoli o broccoli. Il cattivo odore sarà solo un ricordo.

Immancabili sulla tavola di dicembre - anche su quella della festa - sono i finocchi. Con le poche calorie e le tante fibre, questo ortaggio è un vero toccasana per gli intestini pigri. Ha un sapore fresco ma deciso, grazie alla presenza dell'anetolo, ed è perfetto per depurare l'organismo dalle tossine in eccesso e per eliminare aria da stomaco e intestino. I finocchi si prestano ad essere consumati crudi, ma anche cotti, ad esempio gratinati, creando così dei gustosi contorni.

Ma la lista della spesa si fa lunga e ricca a dicembre: tra gli ortaggi da non farsi mancare a tavola ci sono i carciofi, il cardo, le carote, la cicoria e il cicorino, le coste, l'indivia, il porro, il radicchio, il rafano, la rapa, il sedano, il sedano rapa, gli spinaci (che in questo mese danno il meglio), la scorzobianca e la scorzonera, il topinambur, la valerianella e la regina dell'autunno (che ritroviamo anche in inverno): la zucca.

La lista della spesa di Natale e Capodanno

Dicembre è anche il mese in cui ci sono un paio di liste della spesa particolari da preparare: quella di Natale e di Capodanno (cena di San Silvestro e pranzo del giorno dopo). In questo caso l'organizzazione è salvifica. Inizia a compilare il menu di ognuna di queste occasioni culinarie almeno 4 o 5 giorni prima. Comincia con gli acquisti a partire dai vini, che puoi mantenere in cantina anche per mesi. Passa poi a lenticchie, farine speciali e spezie che ti servono per le ricette delle Feste: puoi comprarli quando fai la spesa di dicembre a inizio mese. La frutta, la verdura e i formaggi li puoi invece comprare anche 3-4 giorni prima. È quindi il turno della pasta fresca, anche se non la prepari tu con le tue mani per un paio di giorni si conserva. Tieni infine per ultimi il pane, salumi e affettati, carnepesce e frutti di mare per cui è meglio aspettare di andare a fare la spesa alla Vigilia.

Una volta deciso il menu di Natale e Capodanno, analizza ricetta per ricetta la lista degli ingredienti, poi scrivi liste divise per generi (frutta, carne, pesce, salumi, ecc.), in modo da creare una mappa e andare a colpo sicuro nei diversi negozi o nelle corsie del supermercato. Per il pesce e la carne, ordina prima e se non puoi ritirare durante la Vigilia, portati avanti col lavoro e congela il congelabile.

Per alcuni prodotti come panettone, pandoro, zampone e cotechino, inizia a tenere d'occhio i volantini già dall'inizio di dicembre, per non perdere eventuali offerte nei giorni prima dell'inizio della febbre da "corsa alla spesa natalizia". Si tratta di alimenti che non scadono e non hanno bisogno di essere acquistati il giorno prima. Puoi conservarli in dispensa senza paura e portarti avanti col lavoro, a meno che tu non scelga di acquistare la versione artigianale. Per panettoni e zamponi artigianali, ricorda di ordinare il tutto per tempo e di ritirare a ridosso delle festività.

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