Capodanno: le migliori ricette per il cenone

Il cenone di Capodanno è un momento da condividere, con amici o famiglia, in cui festeggiare la fine dell'anno e augurarsi un nuovo inizio. Come sempre, la cucina ci accompagna in questo momento di convivialità. Che sia una festa in cui sarà il buffet a essere protagonista e gli ospiti si serviranno direttamente, o che sia una vera e propria cena di più portate, bisogna pensare bene e con anticipo cosa preparare. 

Abbiamo raccolto per te una serie di ricette da cui prendere spunto per un menù di Capodanno davvero indimenticabile! Ispirato alle stelle!

Imprescindibili sono ovviamente cotechino e lenticchie, da mangiare rigorosamente appena scoccata la mezzanotte, augurio di fortuna e prosperità. Legume coltivato da migliaia di anni e abbondante in Italia, le lenticchie sono citate già nella Bibbia nel Vecchio Testamento: Giacobbe ottiene dal fratello maggiore Esaù il diritto di essere il primogenito e di ricevere la benedizione del padre Isacco in cambio di un piatto di minestra di lenticchie.
Da tradizione, le lenticchie si mangiano durante il cenone di San Silvestro perché sono un buon auspicio per il nuovo anno: nella forma ricordano le monete e quindi portano con sé l’augurio che si trasformino in altrettante monete sonanti.

Insieme alle lenticchie non possono mancare cotechino o zampone. Qual è la differenza tra i due salumi cotti? Solo l’involucro che li riveste. Il contenuto è per entrambi un saporito mix di carne di maiale magra e grassa, tritata grossolanamente, cotenna macinata finemente e spezie varie. Nel caso del cotechino, questo mix è avvolto da budello, naturale o artificiale. Nel caso dello zampone viene invece inserito nella zampa anteriore del maiale, pulita e sventrata. In fase di cottura la cotenna della zampa rilascia il grasso, per questo la zampone risulta più calorico e sostanzioso, mentre il cotechino - pur non essendo per niente light - rimane più leggero e dal gusto delicato, solitamente preferito dai commensali donna.

Must della tavola di Capodanno, cotechino e lenticchie possono però avere vesti inaspettate e nuove, grazie alle nostre ricette. Ma spazio anche a salmone, funghi, tartufo, zucca, melagrana

Sempre guardando al firmamento verso cui punta il nuovo anno, ecco che il 31 dicembre il risotto può diventare un primo piatto che ricorda una stella, come anche i tortellini, raccolti in uno scrigno di pasta frolla salata.

A fine pasto, non dimentichiamo panettone e pandoro! Con le ricette che trovi qui sotto anche i più classici dolci delle Feste possono diventare un augurio originale e goloso a forma di stella.