Era stato annunciato e ora è disponibile: si tratta del bonus terme, che si potrà prenotare dall’8 novembre. Insieme al bonus vacanze permette uno “sconto” rispettivamente sui trattamenti presso gli stabilimenti termali oppure su una vacanza, anche fuori stagione e dunque nei prossimi mesi.

Ma non si tratta degli unici incentivi ancora disponibili. Coloro che si sono dedicati ai lavori di ristrutturazione nella pausa estiva possono ancora chiedere lo sconto per dotarsi di un impianto di filtraggio dell’acqua potabile che possa mineralizzarla, raffreddarla o addizionarla di anidride carbonica.

Tra i vari bonus per i quali fare domanda fino a fine anno ci sono anche quelli per l’acquisto di libri e materiale culturale, per cambiare la tv e per usufruire di un voucher nel caso di affitto dell’appartamento.

Ecco la guida agli sconti.

Bonus terme

Il bonus terme è ora disponibile. Dall’8 novembre è possibile prenotare il proprio trattamento presso una stazione termale tra quelle che hanno aderito all’iniziativa e il cui elenco è adesso disponibile. È consultabile al sito di Invitalia (bonusterme.invitalia.it) dove si trova la lista di circa 150 strutture in tutta Italia.

Il bonus consiste consente di coprire il 100% del costo fino a un massimo di 200 euro a persona. Contattando le strutture, quindi, si può prenotare (la validità sarà di 60 giorni) e poi avere una decurtazione direttamente alle terme, mentre le stazioni termali saranno poi rimborsate dallo Stato.

Bisogna essere maggiorenni, ma non c’è limite di reddito per accedere al bonus. Si può fare richiesta anche per entrambi gli appartenenti a uno stesso nucleo familiare o all’intero nucleo, se ci sono ragazzi di almeno 18 anni. Ad esempio, una famiglia di quattro persone maggiorenni può richiederne uno per ciascun membro, arrivando a ottenere quattro bonus per un valore massimo di 800 euro.

Come precisato a suo tempo sul sito del ministero dello Sviluppo Economico, per servizi termali si intendono le prestazioni termali, incluse quelle di wellness e beauty, erogate da un istituto termale accreditato. I contatti e le prenotazioni vanno effettuati direttamente con la struttura.

Attenzione ai tempi, però: per la misura il Governo ha stanziato 53 milioni di euro, quindi il numero di bonus è limitato fino all’esaurimento della somma.

Bonus vacanze

Il bonus vacanze, invece, consiste in un assegno fino a 500 euro da poter spendere per soggiorni in alberghi, villaggi turistici, campeggi, bed & breakfast o agriturismi in Italia, sia con prenotazioni dirette che tramite tour operator o agenzia di viaggi. Si può utilizzare fino alla fine del 2021, ma ne hanno diritto solo i nuclei familiari con una dichiarazione Isee fino a 40mila euro. Si può richiedere tramite l’App IO o direttamente sul sito dell’Agenzia delle entrate.

Il contributo è utilizzabile una sola volta e dà diritto a uno sconto immediato dell’80% sul costo della vacanza e a una detrazione d’imposta del restante 20%, nella dichiarazione dei redditi del titolare del bonus stesso. Per poterlo spendere si deve mostrare all’albergatore o proprietario della struttura turistica il codice abbinato, associato a un QR code, insieme al codice fiscale. S

Bonus affitti: da richiedere entro il 6 settembre

Diverso il target del bonus affitti, riservato ai locatori di immobili che hanno applicato o stanno applicando uno sconto sull’importo dell’affitto agli inquilini per i quali la casa è l’abitazione principale e che si trovino in Comuni ad alta densità abitativa. In questo caso c’è una scadenza importante da ricordare: la richiesta del bonus va effettuata entro il 6 settembre sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Permette di accedere al fondo perduto stanziato dal Governo, usufruendo di un contributo del 50% dell’importo scontato sulla locazione, fino a un massimo di 1.200 euro. I proprietari di immobili che ne facciano richiesta dovranno comunicare, sempre all’Agenzia delle Entrate ma entro il 31 dicembre 2021, la rinegoziazione del canone, utilizzando il modello Rli. Il rimborso arriverà a partire da gennaio 2022.

Bonus tv

Altro bonus a disposizione è quello per l’acquisto di un televisore nuovo, usufruendo di un contributo messo a disposizione dal 23 agosto fino a esaurimento fondi. Consiste in uno sconto del 20% fino a un massimo di 100 euro, sul costo del nuovo apparecchio tv compatibile con lo standard del nuovo digitale terrestre. Non ci sono limiti di Isee, ma occorre rottamare la vecchia tv (acquistata prima del 22 dicembre 2018) ed essere in regola con il pagamento del canone Rai. Il vecchio apparecchio va riconsegnato al negoziante o portato in un centro Raee (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), che rilascerà un apposito modulo da presentare al momento dell’acquisto della nuova tv.

Bonus cultura e libri

È il voucher da 500 euro riservato a chi ha compiuto 18 anni nel 2020, dunque per i nati nel 2002. È riservato all’acquisto di libri oppure può essere speso per concerti, ingressi a cinema, musei, eventi culturali, o per seguire corsi di lingua. È previsto anche per gli insegnanti, che possono acquistare prodotti o servizi per la formazione scolastica (compresi corsi di formazione, libri, materiale didattico multimediale, ecc.).

Il bonus per i ragazzi va richiesto entro il 31 agosto 2021 e speso entro il 28 febbraio 2022 tramite il portale 18app.italia.it. Gli insegnanti, invece, devono farne richiesta sul portale cartadeldocente.istruzione.it. accedendo con lo Spid.

Bonus acqua potabile

Il bonus per l’acqua potabile consente di usufruire di uno sconto per l’acquisto e installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e/o addizione di anidride carbonica alimentare nell’acqua potabile. Consiste in un credito d’imposta pari al 50% del costo sostenuto, che deve essere avvenuto a partire dal 1° gennaio 2021 o può essere programmato entro il 31 dicembre 2022. È previsto per tutti, sia persone fisiche dunque anche famiglie, sia negozianti, titolari di attività d’impresa, arti e professioni o enti non commerciali. Possono usufruirne anche affittuari o soggetti che fruiscono di contratti di comodato d’uso. L’importo massimo per le persone fisiche è di 1.000 euro, mentre per le altre categorie arriva a 5.000.

Per farne richiesta bisogna inviare una comunicazione sul sito dell’Agenzia delle Entrate dal 1° al 28 febbraio dell’anno successivo a quello dell’acquisto.

Bonus auto

Infine, è disponibile dal 2 agosto (e fino a fine anno, salvo esaurimento fondi) l’ecobonus per l’acquisto di auto a minori emissioni, anche usate. Gli importi degli incentivi sono variabili a seconda delle emissioni dei mezzi fino a un massimo di 2.000 euro. Dei 350 milioni stanziati dal Mise, infatti, la maggior parte riguarda l’acquisto di veicoli nuovi, mentre alle vetture usate sono riservati 40 milioni.