Jovanotti e le polemiche dopo l’incontro con i giovani universitari

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    Credits: Olycom

    Jovanotti è stato invitato dal rettore dell'Università degli Studi di Firenze a tenere un discorso ai giovani studenti e laureandi che hanno partecipato numerosi all'incontro con il celebre cantante. Durante il suo discorso Lorenzo Cherubini ha toccato diversi argomenti attuali quali il mondo del lavoro, i giovani di oggi che si apprestano ad entrarci, il futuro del mondo lavorativo (almeno quello italiano) che si prospetta da oggi in avanti.

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    Durante il suo intervento il cantante ha anche parlato della possibilità di lavorare gratuitamente, quando l'esperienza lavorativa può essere così ricca da essere più un bagaglio personale di chi si porta dietro qualcosa, che nessun soldo può in alcun modo ripagare. Questa sua affermazione, che certamente rientrava in un discorso ben più ampio e profondo, ha destato non poche polemiche, tanto da scatenare una serie di commenti negativi e critiche nei confronti del cantante. Il senso del suo racconto è stato in parte storpiato, tanto da scatenare le ire di molti studenti universitari che già lavorano tante ore gratis, stage dopo stage, tirocinio dopo tirocinio, e che certamente non si sono ritrovati nelle parole di Jovanotti.

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    Proseguendo nel suo discorso Jovanotti racconta di quando ha partecipato come cantante ad alcuni importanti festival musicali in America, dove ha visto centinai di ragazzi prestare il proprio aiuto nelle varie questioni organizzative, domandandosi chi avrebbe pagato tutti quei ragazzi. La risposta è stata "nessuno, vogliono fare questa esperienza" e da lì nasce in lui uno spunto per una riflessione sul mondo del lavoro.

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    Lorenzo ha infatti ricordato un episodio della sua giovinezza, di quando aveva prestato aiuto in maniera gratuita e volontaria, presso alcune sagre di paese, ricordando che un tempo esisteva ancora la "sagra della ranocchia". A queste feste paesane il cantante lavorava insieme ad altri coetanei che come lui avevano dimostrato lo stesso interesse e la stessa volontà di rendersi utili a livello organizzativo e per la buona riuscita della manifestazione. Non venivano pagati ma magari alla fine della serata ricevevano qualche piccola mancia.

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    Al termine dell'incontro sono iniziate subito le prime polemiche via web e social, alle quali il cantante ha prontamente chiesto scusa via Twitter spiegando il senso di ciò che voleva dire. La sua frase "Lavorare gratis? Sì, se serve per fare esperienza..." non voleva certo essere un inno al volontariato o al lavoro mai retribuito. Il concetto che egli voleva esprimere era ben più ampio, ovvero che alcune volte quello che deriva da un lavoro non retribuito ma scelto e consapevole può essere molto più grande in termine di bagaglio che ognuno di noi si porta con sé.

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    Il cantante ha anche pubblicato via Facebook un post nel quale ha chiaramente affermato di non voler passare per quello che ha detto che è giusto lavorare gratis, per il semplice fatto che non l'ha detto e che nemmeno lo pensa. Inoltre Jovanotti ha invitato tutti a rivedere e ascoltare un piccolo pezzo estrapolato dal suo intervento, per far chiarezza su tutto e per evitare incomprensioni e polemiche ulteriori. Se anche voi avete voglia e tempo, sul canale JovaTv potrete rivedere il "pezzo incriminato" del racconto del Jova.

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Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, è stato invitato presso l'Università di Firenze dove ha parlato di fronte a molti giovani universitari riguardo al mondo del lavoro e alla possibilità di lavorare anche in maniera gratuita, come esperienza di ognuno. Il cantante ha ricevuto sul web molte critiche negative e subito è arrivata la sua risposta via Twitter. Vediamo insieme cos'è successo.

 

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