Tiziano Ferro: un’estate di concerti

Credits: Olycom

Tiziano Ferro sta vivendo uno dei momenti più belli della sua carriera: poco più di due settimane fa è partito il suo "Lo Stadio Tour 2015" da Torino, la prima volta per il cantante di Latina negli stadi, ed è tutto sold out. Migliaia di persone a sentirlo, uno spettacolo che è anche uno show e non solo un concerto live, con lui che si libra sul palco sospeso a una gru, la voce rotta dall'emozione, quando prova a intonare "Xdono", il primo singolo che lo fece conoscere al pubblico ormai già 14 anni fa. Quattordici anni vissuti intensamente: vediamoli insieme.

Credits: Olycom

Tiziano nasce 35 anni fa a Latina, nel Lazio e da subito in tenera età mostra una certa propensione per la musica, scrivendo testi componendo la musica dei suoi primi brani con mezzi molto semplici. Da ragazzo, vive un'adolescenza molto tormentata: i suoi compagni di classe lo bullizzano per via della sua timidezza e del suo peso (arriverà a pesare intorno ai 111 chili, cifra che poi darà il titolo a uno dei suoi album di maggior successo), ma sarà proprio la musica a salvarlo e a dargli la forza di uscirne.

Credits: Instagram

Sin da giovanissimo, prova a iscriversi a tutti i concorsi canori e accademie per vedere se qualcuno lo nota, ma nulla succede finchè la coppia di discografici Mara Maionchi e il marito Alberto Salerno non intravedono nel giovane ragazzone di Latina un futuro talento e convincono l'etichetta EMI a puntare su di lui. Siamo nel 2001 e di lì a pochi mesi, uscirà il suo primo singolo "Xdono", che con le sue sonorità rnb e il ritmo rappato, conquista subito il pubblico e diventa un vero e proprio tormentone, lanciando Ferro nell'Olimpo della musica.

Credits: Instagram

A "Xdono" seguiranno altri successi, come "L'olimpiade", "Imbranato" e "Rosso relativo", che lo consacreranno come la nuova rivelazione della scena musicale italiana. Con l'album "Centoundici" decide di cominciare a raccontarsi ai fan, partendo da quando appunto veniva bullizzato a scuola per via dei suoi problemi di bulimia e obesità. Un monito a non chiudersi in sè, a condividere ciò che ci spaventa e non ci fa vivere, a trovare una passione che ci aiuti a uscirne. Di quell'album fa parte la meravigliosa "Sere nere", colonna sonora del film "Tre metri sopra il cielo".

Credits: Olycom

Il suo percorso di rivelazione però non è ancora finito: dopo anni di insinuazioni sulla sua sessualità, nel 2010 esce allo scoperto, dichiarando la sua omosessualità. Poco dopo viene pubblicato l'album "L'amore è una cosa semplice", frutto di un lungo percorso di riflessione e di analisi affrontati per più di due anni, che lo hanno portano a rivelare le emozioni e i propri stati d'animo condizionati da una repressione affettiva.

Credits: Olycom

Ed è di quest'anno l'album "Tzn - The best of Tiziano Ferro", una raccolta di tutti i suoi successi più gli inediti "Incanto" e "Senza scappare mai più", album celebrativo della sua carriera, accompagnato dalla volontà di mettersi alla prova, portando la sua musica negli stadi per la prima volta. Una prova abbondantemente superata, in cui Tiziano ha dato tutto se stesso: voce, emozione, lacrime e anche qualche messaggio di speranza, come «L'amore è per tutti, ragazzi, vi invito a essere felici!». Tiziano ora è un ragazzo e un cantante appagato e sereno: "non scapperà mai più". Oh, no.

Foto

Tiziano Ferro con il suo Lo Stadio Tour 2015, sta letteralmente riempiendo gli stadi: ripercorriamo insieme l'incredibile carriera di questi ragazzo partito da Latina con un sogno in tasca... e che ora sta facendo sognare tutti noi!

 

Riproduzione riservata