Con le sue abbondanti fioriture, i ciclamini sono protagonisti dei periodi invernali. Si presentano in diverse varietà, con colori che vanno dal candido bianco al rosa, dal violetto fino ai rossi molto brillanti, perfetti per essere regalati durante il periodo natalizio. Si possono coltivare in appartamento o per la decorazione di parchi e giardini. Con coloratissime fioriture donano allegria per gran parte dell’anno, particolarmente in inverno, quando molte delle altre specie si trovano in riposo vegetativo. Ecco come coltivarli!
Come coltivare i ciclamini
Tra i fiori autunnali più belli, troviamo sicuramente il ciclamino. Dalle diverse varianti cromatiche, questa pianta fiorisce tra l’autunno e l’inverno. Ma non solo: si tratta di una specie botanica piuttosto resistente e in grado di dare molte soddisfazioni anche a chi è alle prime armi con il giardinaggio.
Si adatta perfettamente al miglioramento e all’arredo di interni, anche se “spogli” e basic. Anzi, il suo colore e la sua semplicità sono ideali per donare raffinatezza e un’allure “di campagna” a ogni tipologia di casa. Per rendere il ciclamino protagonista dell’arredo, si consigliano portavasi particolari colorati o in materiali originali. Ottime anche le soluzioni di recupero.
Uno dei pregi del ciclamino, dunque, è la capacità di abbellire e arredare qualsiasi spazio. Che sia esso esterno (davanzale, balcone, terrazzo) oppure interno.
Le tonalità dei ciclamini variano dal rosa (anche molto acceso) al rosso, passando per il bianco (molto chic) e il lilla romantico. Esistono anche varietà screziate, davvero particolari. Il consiglio è sempre quello di affidarsi al vivaio, dove poter trovare anche il terriccio perfetto per la pianta. Ecco qualche indicazione per la cura e la coltivazione di questa pianta bella e facile da coltivare.
Ciclamini: caratteristiche
Il ciclamino (Cyclamen) è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Primulacee, si presenta in almeno una ventina di specie, ma quella che viene commercializzata è la Cyclamen persicum (ciclamino di Persia). Come abbiamo detto, è possibile trovarne in varie tonalità, molto spesso impreziositi da sfumature, bordi frangiati o fortemente ondulati. Per la produzione di nuove piantine si può procedere con la semina che va effettuata da luglio a settembre. È molto importante utilizzare un terriccio fertile mescolato a sabbia e aver cura di porre i contenitori della semina in posizione ombreggiata. Mantenendo il substrato leggermente umido, i semi interrati dovrebbero germogliare in un mese e mezzo circa. Si possono realizzare piante di ciclamino anche per divisione dei tuberi, facendo attenzione a mantenere una dotazione sufficiente di radici per ciascuna sezione effettuata. I bulbi vanno interrati un paio di centimetri, occorre attendere almeno 2 settimane prima di innaffiare per evitare lo sviluppo di marciumi.
Ciclamini: dove posizionarli
La pianta del ciclamino fiorisce tra la stagione autunnale e quella invernale. Ma si tratta di un fiore in grado di prosperare bene per tutto l’arco dell’anno. E persino per molti anni, se curato con amore e dedizione. Nei mesi più caldi, il ciclamino va posizionato sul balcone o in terrazzo ma mai al sole. Infatti, il fiore ama l’ombra e il fresco. In inverno, quando le temperature si fanno più rigide, il ciclamino va trasferito in un luogo chiuso ma che abbia le seguenti caratteristiche ambientali: fresco, umido, lontano dai termosifoni, non esposto direttamente ai raggi solari (benché sia consigliabile esporlo in una zona abbastanza luminosa della casa).
Il ciclamino è una pianta che fa immediatamente montagna. O, comunque, evoca freschezza e stagioni clementi (non troppo calde e aride). In esterno, è importante tenere la pianta lontana dai raggi del sole perché suscettibile a vere e proprie ustioni.

All’esterno
Per questi motivi, i ciclamini in esterno amano le case al lago, in collina (ombreggiate) e in montagna. Per coltivazioni all’esterno occorre proteggerli dalle gelate e dai venti forti, soprattutto nelle ore notturne, riponendo le piante in una serra o proteggendole con tessuto non tessuto (TNT).
All’interno
Dove posizionare, dunque, il ciclamino dentro casa?
Le zone ideali sono le verande, le stanze non riscaldate o, per esempio, corridoi e scale di ingresso (se è presente una fonte di luce). La pianta va posta lontano dai termosifoni ed è importante apporre vaschette umidificatori per evitare l’eccessiva secchezza dell’aria.
Come molte piante non amano essere spostati. Il segreto comunque è la corretta temperatura che non dovrebbe mai superare i 22 gradi °C.
Ciclamini: quando innaffiarli
Il ciclamino richiede un terreno umido e ben idratato. Amando il fresco e l’umido, il ciclamino necessita di un’irrigazione frequente, un terriccio argilloso in grado di mantenere queste condizioni ambientali. L’ideale, dunque, è arricchire la terra con argilla espansa. Il vaso dovrebbe essere spazioso, per lasciar respirare la pianta. Mai dimenticare, infine, un ampio sottovaso in grado di raccogliere l’acqua.
Ciclamini: problematiche
Il ciclamino ama l’umido ma, come tutte le varietà botaniche che prosperano in un clima umido e fresco, teme la muffa grigia (termine tecnino, botrite). La cura della pianta richiede che si eliminino foglie e petali secchi o rovinati. Ma è importante rimuovere sempre i residui delle potature, lasciando il ciclamino libero di respirare.
Allo stesso modo, è fondamentale che le stanze abbiano un ricambio d’aria sufficiente. I ciclamini richiedono frequenti innaffiature ma attenzione alle stagioni intermedie, come primavera e autunno. Infatti, in questi periodi le temperature e il clima sono molto mutevoli e irrigazioni troppo abbondanti potrebbero dar luogo con facilità alla comparsa della muffa grigia. Oltre alle malattie fungine che possono scaturire da ristagni idrici o da marciumi dell’apparato fogliare, può esser attaccato anche da acari, cocciniglie ed afidi, parassiti che danneggiano fiori, fusti e foglie. Questi attacchi possono esser evitati eseguendo irrorazioni di insetticidi e antiparassitari a carattere preventivo, oppure con prodotti specifici applicati dopo l’insorgenza del parassita.

Ciclamini: varietà e curiosità
Esistono diverse specie di ciclamini e bisogna differenziare tra i ciclamini da esterno, che sono più piccoli e quelli che possono essere coltivati in casa.
Il ciclamino che si coltiva sul balcone o in casa non è quello selvatico, che troviamo per esempio in montagna.
Il ciclamino da vaso ha fiori molto grandi, che formano un bouquet. Invece, il ciclamino selvatico ha fiori piccoli e può essere coltivato solo in un giardino, per esempio come bordura.
Una curiosità relativa al ciclamino è che la pianta contiene una piccolissima parte di veleno e, per questo motivo, sin dall’antichità il fiore del ciclamino non si regala all’amata o all’amato. Il suo significato in amore, infatti, è di diffidenza e sospetto. Tutt’altra storia, invece, se viene regalato ad amici in cerca di un bebé: la pianta del ciclamino simboleggia anche fertilità ed è un talismano contro la sfortuna.