Sono oggi tantissimi i cittadini che hanno scelto la bicicletta come mezzo per muoversi in città. Le compagnie di bike-sharing negli ultimi anni hanno attratto un target sempre più ampio e ora il comune si sta dotando di piste ciclabili per venire incontro alle “nuove” tendenze in fatto di mobilità sostenibile.

Girare in bicicletta per Milano è piuttosto semplice. Non solo la città è uniformemente pianeggiante, ma è anche circolare, e per questo le strade sono suddivisibili fra quelle che vanno dritte verso il centro e quelle che invece vi ruotano attorno, conosciute come circonvallazioni. Ci sono poi parchi molto piacevoli da attraversare durante le giornate soleggiate e molte zone del centro storico sono pedonali e ciclabili. Vediamo insieme i percorsi possibili e consigliati per muoversi rapidamente in città.

Piste ciclabili e circonvallazioni

La circonvallazione interna (per farci intendere, quella segue la tratta Cadorna FN – Via Senato) è quasi interamente percorribile in bicicletta grazie ad una pista ciclabile che segue la linea del traffico passando davanti a Sant’Ambrogio, alle Colonne di San Lorenzo, all’ospedale Policlinico e concludendo il suo percorso davanti ai Giardini Pubblici Idro Montanelli, in Porta Venezia.

L’unico tratto che non presenta una pista pensata ad hoc per i ciclisti è quello fra via Pontaccio e Via Fatebenefratelli, in zona Brera. Attualmente i lavori della linea metropolitana M4 hanno creato qualche piccolo disagio in Sant’Ambrogio e in via Santa Sofia ma, ove i lavori in corso vengono terminati, le piste ciclabili tornano nuovamente a tempo record.

Nella circonvallazione esterna sono invece quasi del tutto assenti le piste ciclabili, però la carreggiata molto ampia permette lo scorrimento dei veicoli e dei ciclisti senza difficoltà (prestando le dovute attenzioni!). Un punto strategico è il nodo che passa di fronte alla Darsena, in piazza XXIV Maggio, ed è anche l’unico tratto a presentare una pista ciclabile, con tanto di semafori appositi e linea tratteggiata di sorpasso.

Percorsi in città

Nella Zona Sud della città, il primo itinerario facile e ciclabile è quello che costeggia il Naviglio Grande: lo storico corso d’acqua collega infatti il Comune di Abbiategrasso con il Comune di Milano con una ciclo-strada panoramica. Pensata anche per le biciclette, la pista ciclabile è presente lungo tutto il percorso e passa accanto ai Comuni di Vigevano, Trezzano sul Naviglio e Corsico, per connettersi infine a quel tratto di ciclabile in Piazza XXIV Maggio di cui parlavamo poco sopra.

Seguendo invece il Naviglio della Martesana, puoi percorrere una bellissima pista ciclabile lunga trenta chilometri che, partendo da Cassina de Pomm (alla fine di Via Melchiorre Gioia) e passando per Cologno Monzese, Vimodrone Cernusco sul Naviglio, Gorgonzola, Cassina dei Pecchi, Bussero, Inzago, collega la città di Milano a Cassano D’adda. Questa pista ciclabile costeggia il lato destro del Naviglio e non è raro imbattersi in alcune ville milanesi del 1600…per tutti gli amanti della storia!

La Zona Centro è perlopiù pedonale e ciclabile: infatti è possibile arrivare da Piazza San Babila fino all’Arco della Pace comodamente seduti sul proprio sellino, facendo però attenzione ai semafori e ai binari dei mezzi pubblici (e al loro passaggio!). Vicino a Cadorna FN e il nuovo quartiere City Life sono state recentemente inserite delle piste ciclabili che passano davanti alla fermate metropolitane di Amendola, Pagano e Conciliazione, dando un taglio molto dinamico alla città.

Le ultime due tratte percorribili in bicicletta sono quella di C.so Sempione, interamente ciclabile, e quella che connette C.so Lodi a C.so di Porta Romana, dove però più ci si avvicina al centro più occorre prestare attenzione alla presenza di pavé e rotaie del tram che possono diventare molto scivolose in caso di pioggia o maltempo.

A Nord della città è possibile servirsi di quel percorso che mette in comunicazione il Comune di Crescenzago con Via San Marco, in Zona Brera. La pista ciclabile tocca alcuni punti importanti della città come Porta Nuova e Porta Garibaldi, arrivando molto vicina a Piazza Gae Aulenti e Zona Moscova.

I parchi in bicicletta

Anche quando si vive in città, una fuga nella natura è sempre rigenerante! Perciò pronta a montare in sella e pedalare all’interno di alcune bellissime aree verdi della città. Il primo grande parco alle porte del Comune è il Parco del Ticinello, che attraversa le campagne a sud di Milano e permette di scorgere perfettamente lo skyline della città.

Il Parco del Ticinello è una valida idea per divertirsi insieme alle amiche o al partner. Quest’area verde è raggiungibile comodamente da Viale de Missaglia o dal Comune di San Donato Milanese, entrambi nella zona sud di Milano.Se vi trovate dalla parte opposta della città allora suggeriamo il Parco delle Cave e il BoscoinCittà. Questi due parchi sono infatti ciclo-pedonali e regalano a Milano un tocco di verde naturale! Il Parco delle Cave ha poi dei piccoli laghi artificiali dove è possibile fermarsi per fare un pic-nic! Arrivare a questi due parchi è molto semplice: il BoscoinCittà si trova lungo Via Novara mentre invece il Parco delle Cave è raggiungibile dal Comune di Baggio o da Via delle Forze Armate.

Ci sono poi delle zone verdi più centrali che ti faranno ugualmente sentire circondata dalla natura: stiamo parlando dei Giardini Pubblici di Porta Venezia, di Parco Sempione, e di Parco Vetra. Questa triade di parchi sono da anni ritrovo di giovani, famiglie e chiunque abbia il piacere di vivere la città una pedalata dietro l’altra! I Giardini pubblici, come già sappiamo, sono comodamente raggiungibili tramite la circonvallazione esterna, mentre il Parco Vetra si trova sulla circonvallazione interna all’altezza di Via Santa Sofia/ Via Molino delle Armi. Per quanto riguarda Parco Sempione invece, esso si trova proprio fra l’area ciclo-pedonale di Via Dante/Piazza Castello e l’Arco della Pace perciò è impossibile non imbattercisi mentre si va o si torna dal centro città!

Strategie di sopravvivenza del ciclista in città

I benefici dell’andare in bicicletta sono ormai noti, sia sul fisico che per il traffico cittadino e l’ambiente, ma bisogna adottare alcuni semplici e indispensabili accorgimenti che ti salveranno da qualsiasi rischio incidente!

Prima di tutto, il casco: non sarà all’ultima moda ma è l’unico oggetto in grado di proteggere la testa in caso di caduta…viaggia sicura!

Altro elemento fondamentale sono le luci. Obbligatorie già da diversi anni, permetteranno a tutti gli automobilisti di vederti, perciò è preferibile posizionarle sul manubrio e sotto il sellino, in modo tale che chi arriva da dietro veda il tuo lampeggiante e possa superarti senza pericolo. Naturalmente i ciclisti devono agevolare il sorpasso da parte degli autoveicoli mantenendosi sul lato destro della strada e non accelerando improvvisamente. Se pedali di sera, potrebbero tornarti molto utili dei “braccialetti” fosforescenti (ma puoi usarli anche come cavigliere) che si caricano ad energia solare e si trovano da qualunque ciclista.

Un altro consiglio spassionato è quello di dotarti, quanto possibile, di ruote medio-grandi con un battistrada dai disegni in rilievo. Le ruote sottili delle biciclette da corsa sono molto più leggere, è vero, ma si corre spesso il rischio di rimanere incastrati in una rotaia del tram o di prendere un dosso troppo forte e bucare la gomma.

Come per ogni altro mezzo di locomozione, ricordati di fare un check prima di iniziare a pedalare… freni, catena e pedali. Tutto al suo posto? Si parte!