Quando si aspettano ospiti a cena o a pranzo si vorrebbe fare sempre bella figura. Anche il modo in cui si apparecchia è molto importante quando si vuole far colpo. Certamente tutti sanno che quando ci sono ospiti a pranzo o a cena devo essere banditi i piatti e i tovaglioli di plastica o in carta. I tovaglioli devono essere rigorosamente in stoffa, in coordinato con la tovaglia. Questi possono essere messi sul piatto da portata oppure possono essere poggiati al lato destro del piatto. Esistono però dei modi davvero originali di piegarli: nella seguente guida, passo dopo passo, vedremo insieme come fare.

Tovaglioli di stoffa

Il tovagliolo ha un ruolo importante in tavola, perché attira subito lo sguardo. Che cosa indica il Galateo? A sinistra e a destra: è possibile trovare indicazioni diverse. Secondo le regole del bon ton il tovagliolo va appoggiato sopra al piatto quando si tratta di una cena di gala: l’usanza sembra risalire alla cultura francese. Durante gli appuntamenti informali in generale viene disposto a sinistra del piatto, ma è possibile trovarlo anche a destra perché un’ulteriore regola prevedeva la sinistra solo nel caso in cui gli antipasti fossero già in tavola. Ricordiamo che il tovagliolo va appoggiato sulle gambe e, una volta terminato di mangiare, deve essere delicatamente riposto alla sinistra del piatto.

Come piegare i tovaglioli di stoffa

Sai che l’arte di piegare il tovagliolo è molto antica? All’interno del Codex Atlanticus, conservato nella Biblioteca Ambrosiana fondata dal Cardinal Federico Borromeo nel 1609, Leonardo da Vinci lascia diversi disegni in cui spiega come piegare i tovaglioli. Per anni il celebre artista fu Gran Maestro di feste e banchetti presso la corte di Ludovico Sforza: di sua invenzione il concetto di una piccola tovaglia che ogni ospite potesse utilizzare autonomamente. Presso la Corte Asburgica il cerimoniale prevedeva la disposizione del tovagliolo sui piatti, Kaiserfaltung, durante i pasti in presenza dell’imperatore. Oggi si preferiscono disposizioni semplici, anche per una questione igienica.

Come piegare i tovaglioli di stoffa: modi tradizionali

Partiamo dai modi più semplici e tradizionali per piegare i tovaglioli di stoffa. Attenzione, semplicità non significa mancanza di eleganza: seppur semplici accortezze, gli ospiti resteranno piacevolmente sorpresi.

A fiocco

Tovagliolo o fiocco? Piega il tessuto lungo la diagonale, poi arrotola su se stesso il tovagliolo e, infine, ripiega in modo da infilare le estremità ottenute in un portatovagliolo. Crea con il legno o la pasta modellabile un portatovagliolo da dipingere e decorare: sarà un lavoretto divertente da realizzare insieme ai bambini e personalizzare con il nome degli invitati.

Come piegare i tovaglioli di stoffa

Bouquet

Ricordi di primavera con il tovagliolo bouquet. Piega il tessuto a metà, poi parti dall’angolo in modo da ottenere un cono: al centro potrai inserire fiori freschi del giardino legati con rafia o un pezzo di spago. Un pensiero allegro per una tavola all’insegna del colore e del buonumore.

Girandola

Stendi su un piano di lavoro un tovagliolo in stoffa quadrato. Prendi gli angoli superiori e tirali verso il basso per piegare il tessuto a metà. Piega il tovagliolo (che ora è a forma di rettangolo) a metà, per ottenere un nuovo quadrato. Afferra l’angolo a destra e piegalo verso l’angolo in alto a sinistra. Capovolgi il tovagliolo e piega nuovamente l’angolo in basso a destra sull’angolo in alto a sinistra, per formare un triangolo. Piega il tovagliolo (che ora ha la forma di un triangolo) a metà.

Poi prendi un angolo della salvietta, piegala verso il centro, e poi di nuovo su stessa. Capovolgi il triangolo e fai la stessa cosa con l’altro angolo. Infila il tovagliolo all’interno del bicchiere di vino mantenendo le pieghe ottenute. Divarica i “petali” partendo dal centro, tirando verso l’esterno. Questo è il metodo della girandola, ideale soprattutto in una tavola con tanti tovaglioli di diverso colore.

Fiore

Posa un tovagliolo quadrato di stoffa su una superficie piana di fronte a te. Stira il tovagliolo con le mani per rimuovere eventuali grinze. Piega l’angolo in basso a destra sull’angolo in alto a sinistra, per formare un triangolo. Ripeti con l’angolo in basso a destra, per ottenere nuovamente una forma triangolare irregolare in tutti i lati in modo da dare un effetto anche di movimento. Questo metodo ci porta a creare un fiore, fine e raffinato.

Ventaglio

Il modo più semplice per piegare i vostri tovaglioli è sicuramente quello a ventaglio. Per realizzare questo tipo di piegatura dovrai semplicemente realizzare una fisarmonica con il tovagliolo. Per farlo piega più e più volte i tovaglioli e appoggia la base sul piatto. Una volta che avrai eseguito quest’operazione piega a metà la fisarmonica. Chiudi l’estremità alta del ventaglio con una piccola molletta da fioristi e appoggia la base della fisarmonica sul piatto liscio. Apri quindi in modo estremamente delicato il ventaglio.

Come piegare i tovaglioli di stoffa: modi originali

Per chi vuole sperimentare qualcosa di meno semplice, esistono tanti modi originali per piegare i tovaglioli di stoffa.

A forma di busta

Un modo per piegare i tovaglioli è quello di creare una piccola busta. All’interno della busta creata con il tovagliolo potrai inserire un bigliettino con il nome della persona a cui è stato assegnato il posto oppure sfruttare lo stesso come un piccolo porta pane personale. Per piegare il tovagliolo a busta, basterà aprire totalmente il vostro tovagliolo e piegarlo a triangolo, tenendo la punta verso di te. Dovrai quindi ripiegare l’angolo destro della base per 1/3 della base del tovagliolo. Ripeti quindi quest’operazione per l’angolo sinistro.

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Rosa

Per piegare un tovagliolo a forma di rosa, iniziamo piegando il tovagliolo a triangolo. Ora pieghiamo il triangolo dal bordo inferiore, dopodiché possiamo decidere quale sarà l’altezza della rosa. Una rosa più alta richiederà delle pieghe più sottili, mentre una rosa più corta avrà bisogno di pieghe molto più larghe. Continuiamo a piegare il triangolo verso l’alto fino a quando la parte del tovagliolo piegata è circa il doppio di quella non piegata.

Capovolgiamo il tovagliolo dall’alto verso il basso e iniziamolo ad arrotolare dal lato sinistro o destro. Il bordo superiore della rosa dovrà corrispondere esattamente al bordo superiore del tovagliolo. Continuiamo ad arrotolare attentamente fino a raggiungere l’altra estremità del tovagliolo. Quindi, prendiamo l’estremità libera e infiliamola sotto lo strato esterno utilizzando un coltello da burro se necessario. Sulla parte inferiore ci sono due strati di tovaglioli: tiriamoli facendo attenzione a non separare l’intera rosa.

Tiriamo lo strato esterno e arrotoliamolo intorno alla rosa, allo stesso odo in cui arrotoliamo un calzino all’interno. La “foglia” rimanente può essere attorcigliata e quindi tirata su intorno alla rosa nello stesso modo dell’altra. In alternativa, possiamo tirare la seconda “foglia” nella stessa direzione della prima senza torcere la rosa, dandole così una doppia foglia sul gambo. Questa potrebbe essere una scelta migliore per i tipi di tessuto più sottili.

Camicia

Posizionare il tovagliolo sul tavolo e portare ogni angolo al centro di esso, dopodiché piegarlo in modo da farlo assumere una forma rettangolare con una giuntura centrale. Ora girarlo dall’altra parte e piegarlo verso il basso, a circa 3 cm dalla cima.
Ora procederemo alla creazione del colletto della camicia. Per fare questo, occorre fare una piega con le punte superiori verso l’interno, poi aprire le estremità del tovagliolo verso l’esterno, proprio come se fosse il collo di una camicia. A questo punto resta solo da fare una piega a metà, in modo che il fondo del tovagliolo sia sotto le punte della piega superiore appena creata.

Piramide

Posizionare il tovagliolo su una superficie piana e piegarlo a metà in diagonale, prendendo un angolo e posizionandolo sopra l’angolo opposto; in questo modo si otterrà un triangolo grande, il quale dovrà essere disposto con la piega rivolta verso in alto e le estremità aperte sul retro. Prendere l’angolo destro e posizionarlo sopra l’angolo in alto e fare lo stesso anche per l’angolo sinistro. A questo punto il bordo interno dei lati destro e sinistro dovrebbe incontrarsi uniformemente al centro. Appianare le pieghe e capovolgere il tovagliolo in modo da poter lavorare sull’altro lato, quindi piegarlo a metà prendendo l’angolo inferiore e posizionandolo sopra l’angolo superiore. Sollevare il centro sui due lati per formare la piramide.

Candela

Piegare il tovagliolo a metà in diagonale, dopodiché piegare la punta del triangolo verso il basso in modo da farla incontrare con il lato lungo al centro. Piegare di nuovo nella stessa direzione, cosicché il bordo appena creato possa coprire le piegature. Piegare un’estremità ad un angolo, permettendo all’angolo del tovagliolo di sporgere di circa 2 cm sopra il bordo superiore. Questo angolo è la fiamma della candela.
A partire dalla fine della fiamma, arrotolare il tovagliolo per formare il corpo della candela.
Alla fine, piegare il bordo rimanente lungo il corpo nello stesso modo in cui è stata rifinita la fiamma, ma nella direzione opposta. Infilare l’angolo nella parte inferiore della candela, in modo che non si srotoli.

tovaglioli a busta

Come piegare i tovaglioli di stoffa per una cena romantica

Quanto è bello curare nel minimo dettaglio quella cena che da tanto abbiamo organizzato per il partner? Ma soprattutto, quanto è bello vedere lo stupore sul volto della persona che amiamo per la tavola meravigliosa che abbiamo preparato? Per questo nulla deve sfuggire alla nostra cura: il minimo dettaglio può fare la differenza, tovaglioli compresi. Vediamo i modi più romantici per una cena a lume di candela.

Cappello del vescovo

Ci sono molti modi di piegare i tovaglioli per fare sempre una figura elegante, ma tra tutti questi spicca il Cappello del vescovo. Un nome sicuramente non scelto a caso: il vostro tovagliolo, alla fine, avrà questa esatta forma e, nella parte anteriore del cappello, potrete inserire le vostre forchette, come in una piccola fodera. Non solo elegante, anche molto intuitivo da fare. Prima di partire con le tue creazioni, assicurati però di avere al tuo fianco il ferro da stiro, grande alleato per quest’occasione!

Tieni il tovagliolo aperto e steso con la superficie decorata verso il tavolo. Verso di te, invece, mantieni una punta. Procedi con il chiudere il tovagliolo a triangolo, con la base rivolta verso di te. Porta le due estremità della base alla punta del triangolo: l’effetto è quello di un quadrato attraversato a metà da un rivolo vuoto. A ogni fase, una stirata ti aiuterà a stabilizzarne la forma. Porta l’estremità inferiore del rombo a quella superiore mantenendola più bassa di 2,5 cm: ora piega la punta del triangolo minore verso il basso fino alla base.

Gira il tovagliolo facendo molta attenzione. Porta all’interno l’estremità angolare della base sinistra e poi quella destra: inserisci questa in quella di sinistra, come se fosse una tasca. Un’ultima stirata, un’altra rigirata con cautela ed ecco il tovagliolo piegato perfetto per sorprendere il tuo ospite d’onore! Ora che l’hai visto, è vero che assomiglia davvero a un cappello vescovile, no?