Le varietà più resistenti adatte anche a chi non ha un gran pollice verde!

La calancola

Se ha i fiori mignon

Perché la calancola continui a produrre le sue mini corolle taglia, ogni 2 giorni, quelle appassite con le forbicine a punte lunghe e sottili. Bagna solo il terriccio: i suoi fiori non amano l’acqua.

La beaucarnea

Se ha il fusto robusto

Ha un’aria resistentissima la beaucarnea. Per farla durare, oltre a innaffiare e nebulizzare le foglie, cura anche il suo tronco, che respira e assorbe acqua. Una volta al mese, spolveralo con un piumino per liberare i pori e idratalo passando sulla corteccia un panno umido.

L'azalea

Se ha i petali delicati

È vero, l’azalea ha i petali fragili. Affinché restino freschi a lungo non esporla al sole diretto e stacca le corolle quando diventano marroncine. In piena fioritura bagnala spesso: le radici assorbono più acqua.

La kenzia

Se ha il cuore tenero

Il punto critico delle piante tropicali come la kenzia è il suo cuore, dai cui nascono le foglie. Per mantenerlo sano fai attenzione quando lo bagni: versa l’acqua solo sulla terra. Luce ideale: quella del mattino.

La bromelia

Se ha le foglie rigide

Il cuore rosso della bromelia sembra un fiore, in realtà si tratta di foglie colorate e consistenti. Lascia pure la pianta alla luce diretta del sole, sopporta bene il calore. Se osservi il suo fogliame verde, vedrai che forma un piccolo imbuto: è proprio lì, e non sul terriccio, che devi versare l’acqua. Ne basta pochissima, una volta alla settimana, e solo quando vedi che quella che hai già messo è stata assorbita.

La schefflera

Se ha le fronde variegate

Verdi e striate color panna, le foglie delle piante come la schefflera amano stare al sole. Lasciala in piena luce e ruota il vaso ogni settimana.