Se sei sempre aggiornata sulle tendenze saprai che i colori Pantone del 2016 sono il rosa quarzo e l’azzurro serenity. «Infondono calma e felicità» ha detto Leatrice Eiseman, direttrice del Pantone Color Institute, quando li ha presentati. Se l’effetto è questo, perché non progettare per il balcone o il giardino un angolo nei toni pastello? Avrai una piccola oasi di serenità.

Azalea

Alcune varietà di azalea hanno l’esatto punto del rosa quarzo Pantone. A meno che sia di piccole dimensioni, è una pianta che sta bene in giardino. Ha bisogno di terriccio per acidofile misto a sabbia, così le radici si possono espandere. Mettila in una posizione semi ombreggiata e verifica che non patisca la sete.

Viola del pensiero

Con la viola del pensiero puoi comporre una cassetta o creare un’aiuola azzurra. Per avere il massimo effetto interra le piantine una vicina all’altra. Ha bisogno di sole, ma se la pianti in questa stagione anche la mezz’ombra va bene e durerà fino ai primi caldi. Annaffiala quando il terreno è secco: se è in vaso bagnala più spesso, evitando i ristagni d’acqua.

Portulaca

Se la coltivi in un angolo soleggiato, la portulaca farà roselline tutta l’estate. Puoi usarla per un’aiuola, ma anche in un cassetta per rallegrare il balcone. Ha bisogno di poca acqua, tanto sole e un terreno non troppo compatto. Anche in estate, bagnala solo quando la terra è asciutta. Goditela perché difficilmente sopravvive all’inverno.

Dipladenia

Per colorare di rosa il muro del balcone scegli la dipladenia, un rampicante che cresce in fretta e fiorisce dalla primavera all’inizio dell’autunno. Ha bisogno di luce e di un terriccio arricchito con l’humus. Non bagnarla troppo e, in inverno, coprila con del tessuto non tessuto perché teme il gelo.

Ortensia

Puoi coltivare l’ortensia in giardino o in vaso e fiorirà fino all’autunno. Ha bisogno di torba al posto del terriccio universale: la trovi nei garden center. Evita di esporla al sole nelle ore più calde della giornata. Annaffiala quando il terreno è secco, se è in vaso anche più spesso, e non fare ristagnare l’acqua.