A bambini e ragazzi spesso si domanda “che cosa vuoi fare da grande?” ma nessuno a loro spiega come diventarlo e, soprattutto, come pianificare il futuro e riuscire a governare l’incertezza, specialmente in un mondo imprevedibile e caotico come quello di oggi. Crisi globali, cambiamenti climatici e instabilità economiche rendono quindi la protezione una competenza essenziale per riuscire a immaginare il (proprio) domani e a tutelare ciò che conta davvero: la salute, le relazioni, i progetti di vita e d’impresa.
Ebbene: trasformare la prevenzione da reazione alla paura a scelta razionale e consapevole, capace di accompagnare le persone nel tempo, è l’obiettivo del Gruppo Intesa Sanpaolo Assicurazioni, che – attraverso una serie di iniziative pensate per avvicinare le nuove generazioni ai temi della protezione – promuove una (nuova) cultura dell’assicurazione che non nasce all’improvviso, come risposta agli imprevisti, ma si costruisce fin da piccoli, coinvolgendo bambini, ragazzi e famiglie in modo accessibile, concreto e coinvolgente.

Pianificare il futuro in Area X
Una di queste iniziative è Area X, uno spazio esperienziale (e multimediale) a Torino, inaugurato di recente in una nuova veste. Non si tratta di un luogo espositivo tradizionale, ma di un ambiente interattivo dove ci si può avvicinare al mondo delle assicurazioni in modo gratuito e divertente, grazie alle moderne tecnologie. Area X è pensata soprattutto per i giovani e per le scuole, ma propone iniziative ed esperienze adatte a ogni età, con l’obiettivo di rendere comprensibili concetti spesso percepiti come lontani o complessi. Qui la protezione non solo s’impara, ma si vive attraverso attività interattive e talk. Per chi non può visitarla di persona, è disponibile anche un sito dedicato, che permette di esplorare i contenuti e approfondire i temi della protezione anche online.
Come si diventa Campioni di Vita
Accanto a questo percorso si inserisce anche Campioni di Vita, un’iniziativa di RG sostenuta da Intesa Sanpaolo Assicurazioni, rivolta agli studenti delle scuole superiori di tutta Italia. Il progetto invita i ragazzi a riflettere sui valori fondamentali della vita umana: il rispetto delle altre persone e delle loro diversità, l’inclusione, la capacità di affrontare le sfide con determinazione e passione. Attraverso esercizi di improvvisazione e giochi interattivi, l’iniziativa trasmette anche il valore della protezione, intesa non solo come tutela dai rischi, ma come atteggiamento responsabile verso se stessi e gli altri.
Di Campioni di Vita è attualmente in corso l’edizione 2025–2026: dopo le prime due tappe già svolte a Milano e Firenze, il percorso proseguirà con nuovi appuntamenti in altre città, tra cui Brescia e Torino, confermando una partecipazione crescente e un interesse sempre più diffuso da parte delle scuole.

L’importanza di cominciare (presto)
Le adesioni crescenti a questi progetti raccontano una sensibilità maggiore rispetto a questi temi. Sempre più famiglie e istituti scolastici, infatti, riconoscono l’importanza di iniziare presto a educare alla protezione del futuro. A dimostrazione del fatto che questa non riguarda solo l’età adulta o i grandi patrimoni (anzi!), ma può cominciare da piccoli passi, come una maggiore attenzione alla prevenzione quotidiana o una prima educazione alla pianificazione.
Educare alla protezione significa insegnare a guardare lontano, e farlo sin da piccoli. Un ragazzo, ad esempio, può essere aiutato a comprendere questo concetto imparando a ragionare sul lungo termine: capire che prima si inizia a investire, maggiore può essere il beneficio futuro è una lezione che vale ben oltre l’ambito economico. È lo stesso principio che sta alla base di strumenti come un fondo pensione, dove il tempo diventa un alleato e la prevenzione una forma concreta di cura per il domani.
In fondo, educare alla protezione significa offrire ai più giovani una risorsa preziosa: la possibilità di progettare il futuro con maggiore serenità, consapevolezza e fiducia. Una cultura che non nasce dalla paura, ma dalla conoscenza, e che accompagna le persone per tutta la vita.
