In un mondo in cui approvvigionamento energetico e consumi cambiano davvero alla velocità della luce, si rende sempre più necessario avere una guida che offra chiarezza, cura e protezione. Per questo, Enel ha scelto di mettere al centro la responsabilità verso le persone, costruendo una vicinanza reale fatta di gesti concreti.

Tra di essi, spicca la campagna di sensibilizzazione che spiega ai clienti come riconoscere un contatto telefonico autentico e proteggersi da truffe e spam. Negli ultimi anni, infatti, il tema delle truffe energetiche è diventato una preoccupazione reale per molte famiglie. Le frodi si sono fatte sempre più sofisticate e, solo nel 2024, Enel ha ricevuto circa 9mila segnalazioni di telefonate sospette, di cui il 97% era legato a numeri “spoofati”, cioè falsificati per sembrare veri. Per rispondere a questa che è ormai una emergenza vera e propria, l’azienda chiarisce ripetutamente attraverso i suoi canali che non richiede mai password, codici di sicurezza o pagamenti tramite link. E invita per questo a diffidare di offerte presentate come urgenti o limitate nel tempo, soprattutto se proposte telefonicamente.

In più, mette a disposizione uno strumento molto utile, dal nome “Verifica chi ti ha chiamato”, che permette di controllare in pochi secondi se il numero che abbiamo visto sullo schermo appartiene davvero a Enel. È un modo davvero semplice ma efficace per aiutare le persone a non cadere in trappola.

Esserci (anche) fisicamente, sul territorio

La fiducia, però, non si costruisce solo difendendo i clienti dalle truffe, ma anche garantendo un’assistenza puntuale e realmente accessibile. Per questo Enel sta investendo in un sistema multicanale che unisce telefono, app, social e chatbot, con tempi di risposta più rapidi e operatori dedicati a risolvere problemi. Perché sentirsi ascoltati – e, soprattutto, riuscire a ottenere risposte chiare ed esaustive – è oggi uno degli elementi che più favoriscono e rafforzano il (buon) rapporto tra azienda e cliente.

Ma poiché la vicinanza alle persone non è solo uno slogan, negli ultimi anni, oltre ai canali digitali, Enel ha costruito anche una rete capillare di punti fisici che rendono tangibile la presenza dell’azienda sul territorio. Sono oltre 1500 gli Spazi Enel e Spazi Enel Partner attivi, distribuiti per un totale di circa 80mila metri quadrati e oltre 2mila vetrine dedicate all’accoglienza. In questi luoghi si può entrare, parlare con una persona, ottenere spiegazioni dettagliate sulla bolletta, confrontare offerte, chiedere un supporto su come utilizzare i servizi digitali. Sono spazi pensati per semplificare la vita energetica delle famiglie, ma anche per ridurre distanze e incertezze. Ci si può recare senza appuntamento, oppure prenotare online giorno e orario, così da evitare attese e ricevere una consulenza personalizzata.

Una bolletta comprensibile

Accanto alla relazione diretta, come vi avevamo già raccontato qui, anche la chiarezza della comunicazione e dei documenti è un elemento di attenzione. La nuova bolletta punta a restituire alle persone un controllo immediato della spesa energetica. La prima pagina offre una panoramica semplice e immediata, mentre la seconda funziona come uno “scontrino dell’energia”, con voci distinte in modo netto tra ciò che riguarda Enel, costi di rete e oneri di sistema. E così, capire dove va ogni euro diventa insomma finalmente possibile.

Un nuovo modo di stare accanto alle persone

Spazi fisici dove incontrare una persona in carne e ossa, strumenti per difendersi dalle truffe, assistenza multicanale più efficiente, documenti chiari: la relazione (di fiducia) tra Enel e i suoi clienti vive nella quotidianità, nei gesti che fanno la differenza quando serve davvero qualcuno che ci ascolti, ci informi, ci guidi. E la sua energia, oggi, passa anche e soprattutto da qui.