Allattare al seno un bambino è una delle cose più belle del mondo, anche se ogni tanto – è inutile fingere che non sia così – è un po’ faticoso. Spesso le mamme desistono per piccole difficoltà, che possono essere facilmente superate o, perché, sono convinte di non avere abbastanza latte. Iniziare bene l’allattamento è il modo migliore per continuare a farlo, nei mesi successivi, in serenità e senza stress: segui i nostri consigli per un allattamento sereno. Cercate innanzitutto di partorire in un ospedale che favorisca l’allattamento al seno (hanno il bollino Unicef Ospedali amici dei Bambini).

Il meccanismo dell’allattamento funziona secondo il principio della domanda e dell’offerta: diffidate di chi vi impone orari rigidi nell’allattamento. Allattare il bambino “a richiesta”, soprattutto nei primi giorni, è molto importante: serve a consentire al neonato di regolare da solo la produzione di latte, in modo da ricevere la quantità di cui ha bisogno. Come dice il pediatra americano William Sears, “nei primi giorni di vita il neonato è un produttore di latte, dopo, diventa un consumatore”. Questo non significa che il bambino vada allattato ogni volta che piange ma che, rispettando una distanza di minima di due ore, tra una poppata e l’altra, va assecondato nelle sue richieste.

ALLATTARE AL SENO

Controllate sempre la posizione e l’attacco al seno del bambino: con la bocca deve prendere tutto il capezzolo e buona parte dell’areola del seno. Se voi sentite dolore o il bambino piange, vuol dire che c’è qualcosa che non va perché l’attamento al seno non deve essere doloroso: chiedete alla vostra ostetrica di fiducia o ad un’esperta di allattamento. Evitate di staccare il neonato prima che abbia finito.

Non date al bambino altri liquidi diversi dal latte materno prima della prima poppata, evitate il latte o altri cibi artificiali, acqua, zucchero o acqua zuccherata tra una poppata e l’altra: nei primi sei mesi di vita, infatti, il neonato, quando ha sete prende il c.d. “primo latte” (che è meno grasso e più ricco di acqua e zuccheri), quando ha fame, invece, rimane attaccato più a lungo, fino a prendere il c.d. “ultimo latte”, molto più ricco di grassi. Per questa ragione, spesso nei mesi caldi i bambini fanno poppate più brevi e frequenti (fonte Ministero della Salute)

ALLATTARE AL SENO

Evitate l’uso di tettarelle artificiali, biberon e ciucci nei primi mesi di vita e non lavate il seno dopo ogni poppata: il normale igiene di una mamma è più che sufficiente. Evitate anche l’uso di creme o unguenti durante l’allattamento.

ALLATTARE AL SENO

Non scoraggiatevi se qualcosa non funziona: rivolgetevi alla vostra ostetrica o ad una persona specializzata nell’allattamento. Gli esperti ricordano che non esistono “mamme che non hanno latte”, come si diceva un tempo, ma solo mamme stanche o preoccupate di non essere all’altezza del compito che viene loro richiesto. Con un po’ di aiuto tutte le mamme ce la possono fare.