1/4 – Introduzione

Una delle prime domande che si pongono le donne in dolce attesa è: “da quando sono incinta?”. Oltre ad essere una semplice curiosità che magari si vuole soddisfare, il conoscere la data del concepimento può anche essere utile al fine di calcolare la presunta data in cui avverrà il parto. Il metodo più usato, è quello del calcolo dei 15 giorni dopo l’inizio dell’ultimo ciclo. In questa guida, ti daremo dei validi consigli per permetterti di capire come calcolare la data del concepimento e, dunque, anche la data presunta del parto.

2/4 – Utilizza il metodo del calcolo dei 15 giorni

Tale calcolo è ampiamente usato in campo medico e prende come riferimento la data dell’ultimo ciclo mestruale, per la precisione il primo giorno dell’ultimo ciclo. Infatti, l’ovulazione avviene all’incirca nel quattordicesimo giorno del ciclo stesso. Considerando che, dentro l’utero la vita media degli spermatozoi è di circa 72 ore, mentre quella dell’ovulo varia dalle 12 alle 24 ore, si può stabilire che Il periodo di maggiore fertilità nella donna va da da tre giorni prima dell’ovulazione fino al giorno dopo. Inoltre, da ciò si evince che l’ovulo può essere fecondato dagli spermatozoi anche 2 o 3 giorni dopo l’ovulazione. Il calcolo, pertanto, non sempre fornisce la data esatta ed è puramente statistico, poiché l’ovulazione, a volte, può avvenire in anticipo o in ritardo, o altre volte può non verificarsi affatto. Inoltre, tale calcolo, è meno affidabile nelle donne con ciclo diverso dalla durata media diversa dai 28 giorni.

3/4 – Utilizza un calcolatore on line

Per maggiore precisione si può ricorrere ad una delle tante calcolatrici online. Due calcolatrici molto utili che, oltre a fornire la data presunta del concepimento, forniscono anche la data presunta del parto e le settimane di gravidanza nel momento del calcolo, si possono trovare ai seguenti indirizzi:
https://www.gravidanzaonline.it/calcola-on-line/calcola-data-presunta-parto-dpp-2
https://www.nostrofiglio.it/concepimento/calendario-ovulazione/calcolo-ovulazioneIn particolare, tramite il primo calcolatore on line, è possibile stabilire la data presunta del parto inserendo la data dell’inizio dell’ultima mestruazione, la durata media del ciclo mestruale (questo, molto spesso, può variare da mese a mese ma è possibile ricavare la durata del ciclo facendo, ad esempio, una media tra le durate degli ultimi tre cicli). Un altro valore che il calcolatore chiede di inserire è la lunghezza della fase luteinica. Tale fase ha una durata variabile e coincide con il tempo che trascorre tra l’ovulazione e l’inizio del ciclo mestruale seguente. Nel caso di cicli mestruali regolari e qualora non si verifichi la fecondazione, la durata della fase luteinica varia da 12 a 16 giorni. Oltre tale termine temporale, le cellule luteiniche subiscono un processo degenerativo a causa della fine dell’attività endocrina. Dopo avere inserito tali valori, ecco che avrai ottenuto la data presunta del tuo parto.

4/4 – Sii consapevole dell’incertezza dei calcoli

Si ricordi però che, oltre che per il calcolo del concepimento, anche quello per la data del parto è un calcolo approssimativo e dal valore puramente statistico. Sono infatti numerosi i casi di ritardo o di anticipo del parto. L’ultimo caso è più frequente nelle donne primipare, ovvero nelle donne che aspettano il loro primo figlio.
Di seguito trovate due piccole curiosità che potrebbero interessare, ovvero che la durata della gravidanza è all’incirca pari a 41 settimane dal primo giorno dell’ultimo ciclo e quindi nove mesi più 10 giorni dal primo giorno dell’ultimo ciclo mestruale. Pertanto, in base a quanto detto, solo 5 bimbi su 100 nascono esattamente nella data prevista.