La pasta di sale è un’alternativa, economica e naturale, alle tradizionali paste per modellare. Con la pasta di sale puoi organizzare un pomeriggio di gioco divertente e creativo, anche se fuori casa piove. E’ facile da preparare e adattissima ai bambini di tutte le età, anche diverse tra loro, a partire dai due anni in poi perché non è in alcun modo velenosa.

COME FARE LA PASTA DI SALE

Per preparare la pasta di sale, ci vogliono: farina e sale (fino) nella stessa misura, e tanta acqua, quanta basta per amalgamare e dare la consistenza voluta alla pasta, che potrà essere più o meno soda, a seconda dell’uso che ne volete fare e dell’esperienza dei piccoli partecipanti.

Una volta preparata la pasta di sale, ci vorrà un bel grembiule di plastica per ogni bimbo e formine in plastica di ogni genere e forma. Più i bimbi sono grandi e autonomi, più vi potrete sbizzarrire a creare con loro figure particolari e complicate, usando oltre alle manine, tutto ciò che avete a disposizione in casa: dalle cannucce ai bottoni che non utilizzate più.

Per imparare a fare anche le creazioni più complicate, e soddisfare i ragazzi più grandi, vi consigliamo di aiutarvi con il libro di Lucia Pazzi, “corso rapido di pasta al sale”, pieno di utilissimi consigli e spiegazioni.

COME FARE LA PASTA DI SALE

Armati di grembiuli, formine, taglia pasta e attrezzi di ogni genere, formate tante piccole palle di pasta di sale per ogni bambino e sedetevi tutti insieme intorno ad un tavolo: il gioco può cominciare!

Una volta preparate le figure, potete procedere con le colorazioni della pasta di sale. A seconda delle età e delle capacità dei bambini, per dipingere e colorare le loro creazioni, potete usare i “colori delle dita”, la tempera con i pennelli o addirittura gli acquarelli, che faranno un effetto un po’ sbiadito forse, ma sono sempre divertenti da usare. Un piccolo accorgimento: se volete può essere divertente mettere direttamente nell’impasto un po’ di colorante in modo da avere la pasta di tanti colori diversi. Potete usare dei coloranti naturali, come quelli per gli alimenti, in modo da poterli usare senza pericolo per i bimbi più piccini.