L’estate è un ottimo periodo per iniziare a togliere il pannolino ai bambini e scoprire il primo approccio al vasino. Grazie alle ferie potrai sfruttare il tempo libero e agire con calma approfittando delle vacanze al mare o di una gita al fiume. Secondo il metodo pensato dalla maestra americana Julie Fellom sono sufficienti tre giorni, ecco come fare.

 

Addio al pannolino

Che cosa ti serve prima di iniziare? L’ideatrice del metodo spiega che innanzitutto è bene munirsi di vasini, da posizionare in tutte le stanze di casa. Come insegna l’esperienza con i cuccioli armati di una bacinella, acqua, detersivo e… una buona dose di pazienza! Togliere il pannolino è un momento molto importante nella vita di un figlio: agire con fretta e stress non fa bene né a te, né al piccolo perché carica l’atmosfera di tensione. I bambini sono esseri estremamente sensibili e in grado di annusare i malumori nell’aria con un istinto eccezionale.

 

I segnali per togliere il pannolino

Osserva il comportamento del tuo bambino. La presenza di alcuni segnali può aiutarti a capire che è pronto per questa nuova avventura e indicare quando iniziare a togliere il pannolino. Il piccolo rimane asciutto per qualche ora? Potrebbe essere già il momento giusto per iniziare. Notare quando avviene l’evacuazione nell’arco della giornata è un’ottima abitudine, perché ti aiuterà a riconoscere le situazioni in cui tenere a portata di mano il vasino e invitarlo a fare pipì, per esempio accade di frequente appena svegli e dopo i pasti. Secondo Julie Fellom il metodo funziona meglio con bambini di età inferiore a 28 mesi. Contrariamente a ciò che si pensa, secondo numerosi esperti abituare al vasino i bambini fin da piccolissimi può rendere più facile e veloce abbandonare il pannolino perché contribuisce a far conoscere al bimbo il momento dell’evacuazione e il suo corpo.

 

Togliere il pannolino con il metodo Julie Fellom

Come iniziare? Il primo giorno lascia che il bambino possa girare nudo per casa. Questa situazione, che in genere i piccoli amano, consentirà di venire a contatto con il corpo e le sue necessità. Il metodo Julie Fellom si basa sul non utilizzo di pannolini o slip nell’arco dei tre giorni previsti, per questo la bella stagione può essere il periodo dell’anno più adatto per cimentarsi. Osserva il tuo bambino e… corri! Non appena mostra di aver bisogno di fare pipì o dà segni di inquietudine posizionalo sul vasino. L’ideatrice del metodo suggerisce di farlo bere di frequente così da aumentare le occasioni per fare pipì nei tre giorni del training.

Spiega al tuo bambino come slacciarsi i pantaloni, pulirsi dopo l’evacuazione e lavare le mani. Chiaramente sarai tu a svolgere questi compiti, tuttavia ascoltare le tue parole lentamente lo avvicinerà a questo rito. Sui libri o fra i video disponibili online potrai trovare canzoncine e filastrocche per accompagnare questo momento così prezioso.

Quando il bambino riesce a evacuare per 10-12 volte nel vasino significa che sta diventando autonomo. Attenzione: mai sgridare, punire o far vergognare il piccolo della sua incapacità di fare pipì nel vasino o per eventuali errori. Spiega con parole semplici e chiare, usando un tono di voce sicuro e gentile, che quando ha bisogno può utilizzare il vasino.

Dopo il primo giorno, durante la notte è possibile utilizzare il pannolino in modo da evitare incidenti. Il secondo giorno potrai aggiungere un ulteriore avventura: è il momento di uscire con il piccolo a fare una passeggiata. Prima di andare fagli fare pipì e ricorda di vestirlo con abiti larghi, senza mutandine. In Asia i bambini vengono vestiti con pantaloncini di cotone con un taglio in mezzo di modo che il piccolo possa fare i suoi bisogni ovunque in modo agile ed essere lavato subito, senza l’impedimento dei vestiti. Lo sapevi?

Siamo arrivati al terzo giorno: aggiungi un’uscita al mattino. Per sicurezza puoi portare con te alcuni vestiti di ricambio; per alcune settimane, fino a tre mesi, lascia che negli ambienti di casa il bambino sia libero di stare nudo e fai in modo che in giro indossi vestitini o pantaloni larghi. Per la nanna puoi continuare a utilizzare un pannolino. Se all’inizio il metodo non funziona lascia passare un po’ e riprova, senza stress. Ricorda che ogni bambino ha i suoi tempi.

 

Chi è Julie Fellom?

Per 25 anni Julie Fellom, statunitense, ha lavorato come educatrice e insegnante nelle scuole per l’infanzia. Nel 2006 ha dato il via al progetto Diaper Free Toddlers: oggi abita a san Francisco, dove svolge corsi e laboratori per genitori e bambini fra i 15 e 27 mesi per imparare a togliere il pannolino.