donne che chiacchierano alla scrivania, essere socievoli sul lavoro

Quanto è importante essere socievoli sul lavoro?

Intrattenere rapporti sociali sul posto di lavoro è bello, ma è davvero così importante per il tuo futuro professionale? Secondo il nostro parere, potrebbe aprire molte porte in futuro

Ti sei mai chiesta perché essere socievoli sul lavoro sia considerato così necessario? Probabilmente sì, e di sicuro ti sono venute in mente alcune situazioni in cui la socializzazione avrebbe aiutato a risolvere un problema.

Qual è l’orientamento più corretto da tenere sul posto di lavoro? Non è una domanda sciocca, tant’è che ancora oggi è frutto di diversi studi universitari in tutto il mondo. È meglio essere freddi e distaccati, concentrati sull’obiettivo, o socializzare e mostrarsi amichevoli? Andiamo a fare qualche considerazione.

Futuro professionale e atteggiamento

Essere socievoli sul posto di lavoro è un plusvalore per ogni curriculum, indipendentemente dal tipo di lavoro che fai. Fermo restando che ogni persona è diversa e ogni ambiente di lavoro un piccolo ecosistema unico nel suo genere, dimostrare attitudine per i rapporti sociali può rivelarsi decisivo in tanti momenti della tua vita al lavoro.

L’atteggiamento che tieni sul lavoro influenza in modo sensibile la tua carriera e le tue prospettive future. Sebbene a volte un atteggiamento distaccato sia una tecnica di sopravvivenza per tenere duro in un posto ostile, in un mondo ideale mostrarsi affabili ripaga sempre.

Diamo il nostro meglio quando collaboriamo con persone positive, coscienziose, disposte a imparare ed emotivamente stabili. Produciamo risultati peggiori e ci sentiamo stressate e sotto pressione quando chi abbiamo davanti manifesta paura, atteggiamenti dominanti o aggressivi.

Un atteggiamento freddo e distaccato, orientato puramente al successo, è finalizzato a produrre risultati positivi per il dipendente. Sì, certo, potrebbe anche ottenere una promozione, o magari due. Ma lavorare con una persona sgradevole è sempre difficile e, prima o poi, nel lungo periodo, questa asperità verrà fuori. E verrà fuori nel peggior momento possibile.

Essere socievoli sul posto di lavoro, sì, ma quando?

Non tutti i posti di lavoro sono uguali, e non tutte le persone amano il loro impiego. Essere socievoli sul posto di lavoro significa dimostrare ai colleghi che ci interessa non solo allacciare un rapporto. Significa che ci interessa in qualche modo che anche loro riescano ad avere successo. Un’amicizia nata tra le scrivanie può regalare qualcosa non solo agli esseri umani che la condividono. Potrebbe essere un’opportunità anche dal punto di vista dell’azienda. O magari per le aspettative future dei dipendenti che la condividono.

Essere socievoli sembra bello e positivo, ma può anche risultare faticoso. Specialmente quando si è di natura introversa. Non forzare ciò che non c’è, e cerca di dimostrarti assertiva, e non sottomessa.

Se da una parte gli arrivisti tendono ad “arrivare” prima, tutti coloro che hanno saputo condividere con i loro colleghi un rapporto di lavoro piacevole arriveranno per restare. Consolidare i rapporti con i colleghi cementifica le basi per un successo duraturo e stabile, e un rispetto che va oltre il semplice ruolo sul biglietto da visita.

Si può cambiare atteggiamento sul posto di lavoro?

Se ti trovi in questo articolo è perché forse stai valutando l’opportunità di contattare un career coach. Forse ti trovi in una situazione spinosa al lavoro, o magari stai cercando consigli per non ricadere nelle vecchie abitudini. Sappi che se ti stai ponendo tutte queste domande è probabile che tu sia già orientata nella direzione giusta. Perché? Perché significa che t’importa.

Indipendentemente dal fatto che tu sia alla ricerca di un nuovo lavoro, o che stia coltivando relazioni per fare rete – cambiare atteggiamento in meglio è la risposta alla tua domanda. Adottare un comportamento più comprensivo e tollerante ti aiuterà ad avere contatti solidi con le persone giuste. Persone che credono in te o che possono instradarti verso un posto di lavoro migliore.

Essere socievoli sul lavoro non è sempre possibile

Per rispondere alla domanda, dunque, quanto è importante essere socievoli sul lavoro? La risposta è che sostanzialmente dipende dalle tue priorità e dalle necessità che emergono strada facendo. È importante, ma tu sei più importante. Se il posto di lavoro si presta a possibili scambi socievoli, ben vengano. Ricorda sempre ciò che stiamo per dirti:

  • I colleghi di lavoro, un po’ come la famiglia, non te li puoi scegliere. È fisiologico che tu non possa andare d’accordo con tutti. Non te la prendere, e non forzare un contatto sociale là dove, ti rendi conto, la situazione si fa imbarazzante.
  • Quando si cerca di essere socievoli senza riuscire, lo si percepisce perfettamente. I tuoi colleghi saranno antipatici, magari, ma non sono per forza stupidi. Quando il finto interesse si diffonde nell’aria, facendo in modo che tutti si sostengano con poca convinzione nell’ottica di un ipotetico gioco di squadra, c’è qualcosa che non va.
  • Se sei una persona introversa, l’idea di essere affabile e socievole tutto il giorno può risultarti tanto insopportabile quanto un appuntamento dal dentista. Tutti i giorni. A tutte le ore. In un ambiente di lavoro sano, in poco tempo i tuoi colleghi di lavoro cominceranno a conoscerti e a rispettare i tuoi spazi. E il team ne trarrà vero giovamento.
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