Rossella O'Hara e Rhett Butler

5 film romantici dal finale inatteso che sono rimasti nella storia

Ricordi Remember Me con Robert Pattinson? Hai mai visto Via col Vento, un grande classico? Ecco i 5 film romantici dal finale inatteso che sono entrati nella storia (e che ci hanno fatto piangere a dirotto).

Mettiti comoda, prepara i fazzoletti e i pasticcini, perché oggi andiamo alla ricerca dei 5 film romantici dal finale inatteso che ci hanno sconvolte di più nel corso della storia cinematografica. Tutti possono realizzare una pellicola d'amore, ma ci vuole del genio e della vena artistica per esprimere uno dei sentimenti più potenti al mondo. Trasmettere emozioni non è affatto scontato.

Fai un tuffo insieme a noi attraverso 5 titoli super romantici che, tuttavia, una volta giunti alla sua conclusione, ci hanno offerto degli spunti di riflessione importanti. L'amore finisce, si trasforma, si fortifica. Soprattutto, veste il cuore di azioni gentili e parole sognanti. Premi "play", ma preparati: ti attende un'altalena di emozioni contrastanti.

Remember Me

In questo film ritroviamo un Robert Pattinson al massimo della sua forma: a pochi anni dalla fine della saga di Twilight, Pattinson si è messo alla prova, mostrando al pubblico le sue enormi doti recitative. Una produzione indipendente importante, ma soprattutto un film romantico che rompe gli schemi e che dà (davvero) un senso al dolore, un significato profondo.

Senza fare troppi spoiler (perché se non l’hai visto, devi assolutamente metterlo in lista), Remember Me è una pellicola che lascia l’amaro in bocca. Un viaggio assolutamente unico, alla ricerca di sé, di chi si è davvero. E anche quando il cielo sembra sereno, non scorgiamo la tempesta che ci sta per colpire. Pattinson è stato davvero magistrale, una recitazione senza sbavature. E una storia d'amore che ci ha fatto appassionare teneramente.

Via col Vento

Via col Vento è un must imperdibile, un film che non ha generazioni, non può averle: non è solo un importante spaccato della guerra di secessione americana, è anche la storia d’amore tra Rhett Butler e Rossella O’Hara. Impossibile non innamorarsi del burbero Rhett, che indossa una maschera di finzione: dietro, si cela un uomo affascinante, tenero, capace di grandi gesti.

Tutte noi, almeno per un momento, abbiamo sognato di essere come Rossella O’Hara: bella, leggera, sbarazzina, con abiti da sogno e un caratterino niente male. Eppure, nonostante Rossella abbia avuto tutto nella vita, quest’ultima le ha anche tolto tanto. Il finale del film (così come del libro) è iconico, sensazionale: non poteva proprio non entrare nella storia. Simbolico ed eterno.

Love Story

Love Story è un cult difficile da dimenticare: nel 1970, commosse una generazione e diventò uno dei film romantici più importanti mai realizzati. La pellicola è una trasposizione dell’omonimo libro. Gli attori protagonisti, Ali MacGraw e Ryan O’Neal, hanno fatto un lavoro meraviglioso. La loro chimica sullo schermo ci arriva: è pazzesca e lascia senza fiato.

Non possiamo non vedere Love Story almeno una volta nella vita: il finale inatteso è ciò che tocca il nostro cuore, che destabilizza la nostra anima. Fonde in modo impeccabile il romanticismo alla drammaticità, senza risultare stucchevole. Perché l’amore è quello che ci salva, nonostante tutto: senza questo sentimento, saremmo ben poco e non conosceremmo mai la (vera) felicità.

(500) giorni insieme

Ci sono film romantici e ci sono pellicole che esulano dal genere e che mostrano i momenti più difficili dello stare insieme. Ci fanno aprire gli occhi, ma soprattutto ci conducono per una strada impervia. L’amore non è tutto rose e fiori, e il finale di (500) giorni insieme, nonostante la trama e l’incipit, arriva come un pugno nello stomaco. Se vuoi riflettere su tutte le storie che non conoscono il lieto fine, è questo il film giusto: graffiante e ben recitato.

Zooey Deschael e Joseph Gordon-Lewitt ci portano alla scoperta di uno dei sentimenti più potenti del mondo che purtroppo, però, può anche finire. Svanire, sfiorire. Non c’è nulla di più semplice di un ragazzo e di una ragazza che si incontrano, si piacciono, si scelgono e infine si amano. Dopo, però, solo il destino può metterci lo zampino. Solo il cuore conoscerà il gran finale (nel bene e nel male).

Blue Valentine

In un crescendo di emozioni a cui è difficile resistere, Blue Valentine è stato acclamato dalla critica mondiale come uno dei film d’amore più importanti di sempre. No, non c’è lieto fine – no, non può esserci perché, proprio come in (500) giorni insieme, si mostrano degli aspetti del sentimento che vanno tenuti in considerazione e che non vanno affatto ignorati.

Tra fragilità e romanticismo, tra avvisaglie e cruda realtà, Blue Valentine ci porta in una montagna russa di emozioni, con flashback piuttosto forti e dalle sfumature nostalgiche e malinconiche. Fai un tuffo in salti temporali, scopri una storia d’amore unica nel suo genere, ma, verso il finale, non dimenticare di stringere forte a te un fazzoletto: ne avrai bisogno.

Nonostante le lacrime, è un bene che esistano film del genere: sanno offrirci degli spunti di riflessione e, talvolta, sanno persino salvarci. Perché, anche quando l'amore finisce, alcune pellicole ci ricordano l'importanza di stare bene con noi stesse. Di salvare noi stesse, per tenere in caldo il cuore per l'anima gemella.

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