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Vacanze al mare per l’estate 2022

I piedi nudi sulla sabbia e lo sguardo che si perde nei colori del mare. È così che inizia la vacanza più amata dagli italiani. Dalla Sardegna alla Grecia, dalla Sicilia al Salento, fino alle Antille francesi una guida che sa rispondere a tutti i tuoi desideri

La vacanza al mare eco in Sardegna

Nel Sud della Sardegna, l’area compresa fra le spiagge caraibiche di Costa Rei e le dune di Chia (in mezzo c’è Cagliari), qualche anno fa è stata premiata dalla Ue come prima destinazione sostenibile d’Europa, sbaragliando ben 200 concorrenti. Motivo in più per volare fin lì, dove la natura sfodera una collana di dune e spiagge color latte, fra cornici di ginepri, gigli selvatici e mare azzurro-intenso. A est c’è Villasimius, con le spiagge del Riso e Porto Giunco, lo Stagno di Notteri, habitat del fenicottero rosa, l’Area marina protetta Capo Carbonara e i lidi borotalco di Porto sa Ruxi, Campus e Campulongu.

A ovest, la litoranea 195 che corre verso Pula e regala la visione di spiagge-cartolina. Poi arrivano Porto d’Agumu, paradiso per gli amanti di vela e windsurf, le dune di Chia affacciate su un’acqua trasparente, i “fiordi sardi” di Capo Spartivento. Il luogo perfetto per una vacanza pieds dans l’eau, fatta di passeggiate sul bagnasciuga e massaggi rilassanti con le essenze biologiche delle piante autoctone. La propone l’Aquadulci Hotel, in località Spartivento: un 4 stelle immerso nella natura, dove gli ospiti hanno a disposizione biciclette e mountain bike per esplorare i dintorni. Un must anche le gite in barca con il comandante Roberto Uccheddu, a bordo di una goletta in legno (aquadulci.com da 75 euro a persona b&b).

1 di 2 - Il mare trasparente della Sardegna all’Acquadulci Hotel, in località Spartivento, che offre noleggio bici e uscite in barca.
2 di 2 - Pausa relax all’Acquadulci Hotel, in località Spartivento, in Sardegna.

Sul versante opposto dell’isola, Stintino è una tavolozza liquida declinata in tutte le forme di turchese. Da giugno a settembre, la mitica spiaggia La Pelosa è a numero chiuso, per preservarla dai danni dell’overtourism, e una volta lì non si sgarra: stuoia sotto il telo da bagno, divieto di fumo, passerelle in legno per camminare senza catturare i preziosi granellini di sabbia. Una regola che vale anche per gli ospiti del vicino Stintino Country Paradise, un mosaico di appartamenti e ville (con la formula residence o albergo) perfettamente mimetizzate nella vegetazione, per non impattare sull’estetica del paesaggio e in totale coerenza con la filosofia ecologica del resort. Altro plus: con la formula “alloggio e viaggio in nave”, non si paga il costo del traghetto (stintinocountryparadise.it e www.geturhotels.com/#pos4).

La vacanza glam: Capri, Salento e Costiera Amalfitana

Per gli irriducibili della vacanza glam, obbligatorio trascorrere almeno un (long) weekend a Capri. Gite in mare, menu di pesce nei ristoranti sull’acqua, passeggiate lungo i sentieri scolpiti nella roccia, fra scorci sui faraglioni, cascate di buganvillea e limonaie secolari, sono il preludio all’aperitivo in piazzetta o nei bar alla moda nei molti hotel cinque stelle lusso, come il Monzù dell’Hotel Punta Tragara. Si può dormire anche senza spendere una follia: a due passi da Anacapri, l’hotel Bellavista ha un giardino con pergolato e le terrazze delle camere affacciate su Ischia e il Vesuvio (da 174 euro la doppia con colazione, www.bellavistacapri.com).

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1 di 4 - I meravigliosi faraglioni di Capri.
2 di 4 - Uno scorcio della costa amalfitana.
3 di 4 - L’Hotel Bellavista a Capri.
4 di 4 - Uno degli spazi relax di Maison d’Henrì, a poca distanza da Gallipoli. È immerso in un parco e da lì si raggiungono le spiagge più belle.

Luminose terrazze vista mare dipingono anche il panorama della Costiera Amalfitana: 40 chilometri di curve e suggestioni, da Vietri Sul Mare a Positano, in un susseguirsi di chiese, conventi, fiordi, scorci strepitosi su baie e calette. La pausa luxury in pole position sul mare è al Santa Caterina ad Amalfi, storico indirizzo della famiglia Gambardella, che alle camere nell’hotel color latte affianca da quest’estate Villa della Marchesa. Un’architettura anni Cinquanta, tutta bianca, in aggiunta alle due ville del 1600 immerse nel giardino terrazzato, per rilassarsi nella privacy di agrumeti e patii privati senza rinunciare ai servizi dell’hotel, ristorante stellato Glicine in primis (doppia da 550 euro, www.hotelsantacaterina.it).

Scorci di poesia anche a Gallipoli, nella magia del Salento, dove il centro storico cattura le estati dei vip (e le battute finali di Miss Mondo Italia) e fa da sfondo, fino al 22 agosto, all’annuale edizione del Salento Book Festival. Incontri da non perdere, prima di dedicarsi al dolce far niente della vita in spiaggia, da Rivabella a Punta della Suina, eletta dal Guardian fra le 5 più belle d’Italia e le migliori 40 in Europa. La novità per dormire è Maison d’Enrì, una casa – di nome e di fatto – in un parco secolare, con 13 camere piene di luce dove Carla Tomacelli, che qui è cresciuta, cura ogni dettaglio. Ricette pugliesi e materia prima del territorio, Ça va sans dire (da 80 euro la doppia con colazione, www. maisondenri.com).

La fuga wild in Grecia

In Grecia, la fuga nella natura selvaggia comincia da Kythnos. Per raggiungerla, nel nord delle Cicladi, si parte da Atene: bastano 2 ore e mezza di comodissimo ferry – un’ora in meno con le speed boat – ed ecco questo “scoglio” brullo e scabro che i turisti non conoscono, ma gli ateniesi amano alla follia. Qui le spiagge sono spicchi di luna rivestiti di sabbia candida, il mare va dal cobalto all’azzurro intenso, le case sono incorniciate dalle bouganville. L’identikit della perfetta isola greca, ma senza la globalizzazione e con i ritmi slow della vacanza genuina.


La Grecia con le sue isole è una delle mete più amate degli italiani e vale la pena scoprire dove vanno di più gli ateniesi e meno i turisti


La giornata tipo? Colazione, due passi nella Chora, il capoluogo, e poi le spiagge: ce ne solo 65 (la stima però è per difetto), da Kolona, la più celebrata, a Basilika e Gaidouromana. Evitando le ore calde, si possono scoprire i monasteri a picco sul mare e i paesini dell’entroterra: Kanala, che nonostante le dimensioni mignon vanta uno dei migliori boutique hotel di Kythnos, il Canal Suites (https://canalsuites.gr, da 200 euro a coppia), fino all’antico villaggio di Loutra. Dove sgorgano ancora le sorgenti naturali che hanno dato all’isola il secondo nome di Thermia. (www.kythnos.gr/en, www.visitgreece.gr/islands/cyclades/kythnos.gr).

La spiaggia dell’Achanta boutique hotel a Erikoussa, nell’arcipelago delle Diapontie che si raggiungono da Corfù.
La spiaggia dell’Achanta boutique hotel a Erikoussa, nell’arcipelago delle Diapontie che si raggiungono da Corfù.

Di fronte all’Albania e vicinissimo all’Italia, c’è un microcosmo bello e selvaggio che si raggiunge in traghetto da Corfù. Una manciata di isole sconosciute che messe insieme fanno un arcipelago, quello delle Diapontie, di cui solo tre sono abitate. La più grande, Othoni è uno scoglio di 10 chilometri quadrati che vanta una delle spiagge top del pianeta, Aspri Ammos, con le falesie color gesso abbracciate da un mare trasparente come il vetro. Al largo di Fyki ci si immerge fra relitti sommersi, mentre il paese bianco di Chorio è il preludio alle passeggiate sulla costa, dove l’assenza di traffico esalta i profumi di mirto e lentisco.

Scenari simili s’incontrano anche a Mathraki, la più isolata, e piccola, delle tre “sorelle”. Un luogo da fuga, dove perfino in pieno agosto può capitare di essere gli unici turisti a prendere il sole sulle spiagge scelte dalle tartarughe Caretta Caretta per deporre le uova. Se cercate scampoli di timida mondanità, Erikoussa, l’isola di mezzo (5 chilometri quadrati) è la meta ideale. Le notti pieds dans l’eau sono all’Acantha Boutique hotel: gestito da italiani, ha una spiaggia privata e cinque suite decorate dall’artista Emanuele Luzzati (www. acanthahotel.com/it doppia da 152 euro, visitgreece.gr).

Il paradiso stress free: Sicilia, Riviera Adriatica e Caraibi

Terra intensa, densa di suggestioni, la Sicilia. Da scoprire con tutti i sensi, ammirando la bellezza delle architetture barocche. Esperienze cosy, da vivere in due, anche con famiglia al seguito: mentre voi esplorate la storia o vi tuffate nella natura, i bambini sono seguiti da un club d'animazione organizzato per fasce d'età, dalla nursery al Mini, Junior e Young club. Questo paradiso a portata di famiglia si chiama IGV Club Baia Samuele, resort a quattro stelle affacciato su una spiaggia di dune a 10 km da Modica (da 1.286 euro a coppia una settimana in pensione completa e sconti per i bambini in camera con i genitori, www.igrandiviaggi.it).

1 di 4 - Ecco alcune immagini del resort IGV Club Baia Samuele.
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In Sicilia torna quest'anno un appuntamento che coinvolge turisti e popolazione del luogo. È il Cous Cous Festival (16-25 settembre) a San Vito Lo Capo, famosa per la spiaggia tutta da godere in questo periodo dell'anno. Il piatto che unisce il sud del mediterraneo è proposto dagli chef che rappresentano ognuno una nazione e viene sottoposto a una giuria di esperti e a una popolare sul lungomare. Alla sera, musica e stand gastronomici. Da qui si visita la Riserva dello Zingaro, un magnifico percorso con insenature in cui fare il bagno e che, percorrendolo tutto, arriva a Scopello dove si può fare un bagno nella famosa tonnara (visitcisily.info).

Si va al mare senza stress anche sulla Riviera Adriatica. Ai Ricci Hotels di Cesenatico (hotel Valverde, Sport e Nettuno) i grandi si rilassano sotto l'ombrellone in attesa dei corsi yoga sulla spiaggia privata, mentre i bambini partecipano a laboratori e giochi. E una volta alla settimana si va tutti insieme alla grande festa dell'aia, in fattoria sui colli (www.riccihotels.it tariffe da 69 euro a notte in mezza pensione, minimo tre pernottamenti, con sconti per i bambini che dormono in camera con i genitori).

1 di 3 - Yoga in riva al mare e drink al Ricci Hotels di Cesenatico, dove i grandi si rilassano mentre i bambini giocano e fanno corsi di biscotti e piadina nel club.
2 di 3 - Drink al bar dei Ricci Hotels di Cesenatico.
3 di 3 - Palme e tutto quello che serve per fare attività in mare al Club Med Le Caravelle, sull’isola di Guadalupa.

Voglia di tropici, di mete esotiche, di fughe lontane ma senza uscire dai rassicuranti confini europei? Il Club Med Le Caravelle sull'isola vulcanica di Guadalupa, nelle Antille Francesi (ci arrivi con la carta d'identità), è il paradiso della vacanza in famiglia. Voi esplorate l'isola, seguite una sessione yoga o un corso di vela, i bambini vengono affidati alle cure del Baby, Petit e Mini Club. E per divertirsi tutti insieme, con il programma Amazing Family si può decidere di partecipare a attività come il tesoro digitale, che diverte grandi e piccoli e permette di scoprire la natura che abbraccia il resort.

isola di Guadalupa.
Palme e tutto quello che serve per fare attività in mare al Club Med Le Caravelle, sull’isola di Guadalupa.

Per chi invece decide di partire lasciando i bimbi ai nonni, è imperdibile l'Oasi Zen: un'area adults-only con le suite superbe, il lounge sulla spiaggia, la piscina vista mare e una capanna per lo yoga (www.clubmed.it/r/la-caravelle/y da 1.290 euro a persona in tariffa all inclusive, escluso il volo. Gratis i bambini sotto i sei anni, poi sconti dal 20 al 50 per cento). Altre idee per soggiorni relax? Vai su BimboInViaggio.com, il network leader in Italia delle vacanze con i figli, che seleziona i migliori Family Hotels, villaggi e campeggi, residence e agriturismi indipendenti, in Italia e all'estero.

In crociera: la vacanza itinerante

Quando si sale su traghetti e aliscafi si comincia a prendere confidenza con il mare e la vacanza si avvicina. Grimaldi propone una formula "vacanza con nave", con imbarco dai porti di Livorno e Civitavecchia alla volta del Marmorata Sea View, sul golfo di Santa Teresa di Gallura: un resort con le camere tutte vista mare e attento all'ambiente (da 479 euro a persona con viaggio di andata e ritorno, trasporto di un veicolo e una settimana di soggiorno in pensione completa, www.grimaldi-touroperator.com, www.grimaldi-lines.com).

Nave da crociera Grimaldi
Nave da crociera Grimaldi Lines.

Per chi raggiunge Sicilia, Sardegna e isole minori con Traghetti Lines, c'è la possibilità di organizzare gli spostamenti tra le isole più vicine. Per esempio, scegliendo la Sicilia, si può combinare un tour delle Eolie. Si soggiorna in una delle isole e, poi, ci si sposta nella piccola Alicudi, nella verde Salina, a Stromboli per vedere il vulcano, a Filicudi per un aperitivo (traghettilines.it). E poi ci sono le crociere. Ecologiche, responsabili, esperienziali. Sono così nell'era post-Covid e, secondo un recente studio di Clia - associazione internazionale dell'industria crocieristica - tornano finalmente ad essere attrattive, quasi come prima della pandemia.

La nave da crociera Costa Toscana di Costa Crociere.
La nave da crociera Costa Toscana di Costa Crociere.

Per navigare nel Mediterraneo e nel mondo, Costa Crociere ha varato navi di ultima generazione come la nuovissima Costa Firenze e l'ammiraglia Costa Toscana, una "smart city" itinerante, che grazie all'utilizzo di gas naturale liquefatto riduce notevolmente le emissioni durante la navigazione. La trovate fino a ottobre nel Mediterraneo occidentale, partenza da Savona o Roma/Civitavecchia, alla volta di Spagna e Francia. Il mood: creare esperienze uniche a terra e intriganti momenti gourmet a bordo, con le ricette locali dei luoghi appena visitati reinterpretate da tre grandi chef stellati, Bruno Barbieri, Hélène Darroze e Ángel León. Tariffe da 589 euro a persona per 8 giorni, www.costacrociere.it.

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