1/7 – Introduzione

Una casa ben arredata è sicuramente molto accogliente ma, con alcune foto sui muri, lo è ancora di più.
Arredare le pareti con delle fotografie non è certo un lavoro facile, ma da indubbiamente libero sfogo alla fantasia di chi lo fa.
Ciò nonostante è bene seguire delle linee guida per esporre le proprie fotografie.
Di seguito proponiamo una guida di come decorare le pareti con le vostre fotografie preferite.

2/7 Occorrente

  • foto
  • Cornici
  • pareti

3/7 – SCELTA DELLE FOTO

Una volta scelta la o le foto che vogliamo esporre, esistono svariati strumenti di elaborazione per rendere una foto molto più performante a livello visivo, di quanto non lo sia nella realtà.
In questo caso ci vengono in aiuto software come photoshop o gimp che permettono di ottenere risultati eccezionali, modificando per esempio un’immagine, in base allo stile o al colore predominante della casa.
Si raccomanda anche di scegliere di stampare la foto ad alta risoluzione, attraverso svariati portali su web, i quali ci permettono le stampe d’immagini a prezzi contenuti e con buona qualità.

4/7 – SCELTA DELLA CORNICE

La scelta della cornice è un altro punto determinante per avere un ottimo risultato visivo, perché sono il vero elemento di arredamento. Il consiglio principale è quello di mantenere lo stesso colore, o lo stesso stile, o lo stesso spessore, in modo da creare un’area sulla parete omogenea e piacevole da guardare.
Per chi invece ama dare un senso più “sbarazzino” alla casa, potrebbe essere possibile giocare con il contrasto usando cornici di colore diverso per esempio, ma cercando comunque di mantenere una certa omogeneità. Una valida alternativa alla cornice potrebbe essere il Washi Tape, ovvero un nastro adesivo colorato da posizionare su perimetro della foto sul muro. Un modo simpatico per colorare la parete.

5/7 – COME POSIZIONARE LE FOTO

Per ottenere un lavoro visivo appagante e sensazionale è opportuno avere l’accortezza di scegliere delle foto che tra loro “dialoghino”, ossia con un nesso logico e determinato. Potrebbe essere necessario costituire delle “aree” sulle pareti, ossia zone distinte in modo da appendere foto simili per colore o genere.
L’impatto visivo, in questo modo, sarà più delicato e sicuramente più attrattivo anche per gli eventuali ospiti. Una volta preparate le immagini da esporre, bisogna scegliere le pareti o i mobili su cui collocarle e, soprattutto, il tipo di disposizione.
E’ opportuno scegliere un punto della casa facilmente raggiungibile con lo sguardo e ben illuminato.
Ognuno di noi conosce perfettamente la propria casa e capisce immediatamente dove sarebbe più opportuno esporle, ma è chiaro che alcuni ambienti sono più predisposti di altri.
Si tende a pensare di appendere foto nelle camere più “trafficate” della casa, ossia sala da pranzo e, nel caso ci siano, le scale.
Oppure sopra tavolini o mobili (magari all’ingresso) o, come classico, sopra il divano.
Per quanto riguarda quest’ultima scelta, attenzione a calibrare bene lo spazio libero tra divano e soffitto, per non rendere troppo “pesante” l’esposizione. Si consiglia, infatti, di lasciare almeno 50 cm liberi tra la fine dello schienale e l’inizio della cornice. Date sfogo alla vostra creatività, appendendo le vostre foto come e dove meglio credete: in verticale, in orizzontale, in diagonale, ma seguendo comunque un criterio logico.
Non avete molte pareti a disposizione ma non volete comunque rinunciare a quella foto? Semplice, appoggiatela su una mensola o su un mobile. L’unica accortezza che suggerisco è quella che, se le foto sono più di una, anche in questo caso, usate il vostro senso logico.

6/7 Guarda il video

7/7 Consigli

  • usa la fantasia per appendere le foto ma mantieni un senso logico

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