La procedura per pulire gli oggetti in ottone o bronzo non è difficile, e richiede soltanto un minimo di tempo a disposizione e l’uso di alcuni prodotti specifici. A tale proposito, ecco una guida con alcuni utili consigli su come pulire gli oggetti in ottone ed in bronzo.

Occorrente

  • Sale fino
  • Aceto
  • Limone
  • Bicarbonato di sodio
  • Ammoniaca
  • Segatura
  • Alcool

Optare per una miscela di sale e aceto

Per quanto riguarda un oggetto in ottone come ad esempio un vaso a meno che non sia verniciato o laccato per restituirgli il suo colore originale, la prima cosa da fare è lavarlo dopodichè usate alcuni prodotti che avete in casa. Per fare un esempio, potete optare per una miscela a base di sale fino e aceto con l’aggiunta di acqua. Una volta preparata non è necessario strofinare con molta forza, dato che la soluzione scioglie l’ossido. Quando l’ottone sarà libero dall’ossido, lavatelo in acqua e sapone. In alternativa, si può anche provare ad utilizzare mezzo limone in sostituzione dell’aceto ricoprendolo di sale fino, e da strofinare direttamente sulla superficie creando quindi una sorta di spugna abrasiva.

Usare limone e bicarbonato di sodio

Per pulire gli oggetti in ottone più piccoli con dei vistosi segni di verderame, immergeteli in un recipiente di plastica contenente acqua e sapone almeno per eliminare gran parte dello sporco. Nel caso in cui l’ottone da trattare è fissato alla porta e alle pareti come maniglie, rubinetti o targhe, dovrete utilizzare dei detergenti liquidi da inserire in uno spruzzino, mentre è meglio non usare quelli in pasta perché purtroppo potrebbero rimanere dei residui in fessure ed interstizi. Quando l’ottone risulta macchiato di verderame, dopo aver effettuato il suddetto lavaggio in acqua e sapone, potete usare una spugna imbevuta in limone e cosparsa (a secco) di bicarbonato di sodio. L’azione acida del primo è quella leggermente abrasiva del secondo servono in questo caso ad ottimizzare il risultato, e a rimuovere l’antiestetica patina nerastra che si è formata sull’oggetto di ottone che a lavoro ultimato ritorna lucido e splendente.

Lavare il bronzo con sapone ed alcool

Il bronzo è un tipo di metallo che tende facilmente ad ossidarsi. La sua regolare pulizia e lucidatura accurata anche degli interstizi di tanto in tanto, permettono di prevenire la formazione della ruggine. Ma spesso, si presentano comunque delle macchie dovute al passare del tempo. Non usate mai delle spugnette abrasive o simili, nè prodotti per la lucidatura, ma lavate il pezzo in acqua tiepida e sapone o un po’ di alcool. Asciugatelo bene e con cura, se si tratta di oggetti per gli esterni.

Utilizzare l’ammoniaca

Se gli oggetti in bronzo sono dorati a mercurio quindi decisamente antichi e di gran pregio, per pulirli in modo adeguato e senza rovinarli, potete utilizzare dell’ammoniaca. Nello specifico si tratta di versare il liquido in un recipiente di plastica, e poi immergervi l’oggetto sia esso un fregio di un mobile, un calice o una statuetta e dopo averlo lasciato in ammollo per circa 10 minuti, con un pennello rimuovete lo sporco che nel frattempo si è dissolto. Fatto ciò provvedete ad un abbondante risciacquo, e poi immergetelo in un altro recipiente con della segatura di bosso. Per ottimizzare il risultato invece di usare la segatura, dopo l’asciugatura con un panno pulito potete anche inserire l’oggetto di bronzo dorato a mercurio nel forno a circa 30 gradi. Il calore in questo caso lo renderà lucido come previsto dalla tecnica specifica chiamata rodiatura.