Non mentire, fiction in 6 episodi: un thriller con doppia verità

Credits: Ufficio stampa

Dal 17 febbraio su Canale 5 una serie tv da non perdere con Alessandro Preziosi e Greta Scarano. Un thriller relazionale che ti lascerà senza fiato. Perché la verità ha sempre due facce

Dal 17 febbraio su Canale 5 in prima serata una serie tv che ti incollerà alla poltrona. Titolo: "Non mentire". Protagonisti, Alessandro Preziosi e Greta Scarano. Regista: Gianluca Maria Tavarelli. Produzione: Indigo Film.

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I protagonisti

Greta Scarano è Laura, un'insegnante di liceo. Mentre Alessandro Preziosi è Andrea, uno stimato chirurgo. La vicenda si svolge a Torino che, con le sue atmosfere d’altri tempi, i sontuosi edifici barocchi, le caffetterie, i grandi viali e le piazze, ben si presta a fare da sfondo a questo avvincente thriller relazionale.

L'appuntamento fatale

I due escono insieme una sera. La serata scorre in modo piacevole, tra loro c’è complicità e attrazione. Sembrerebbe un appuntamento perfetto eppure, Laura e Andrea non immaginano quanto questo incontro cambierà le loro vite e le terribili conseguenze che avrà sulle loro famiglie e sulle rispettive cerchie di amici, colleghi e conoscenti.

Cosa succede dopo

Questo ovviamente non te lo sveliamo. Ti diciamo solo che la mattina successiva entrano in gioco due poliziotti, Roberto (Duccio Camerini) e Vanessa (Claudia Potenza). Insomma, c'è un'indagine. Perché c'è un’accusa, apparentemente senza prove.

Chi dice la verità e chi mente?

Potrai scoprirlo in tre mosse. Ovvero le tre prime serate in cui andrà in onda la fiction (in totale sono 6 episodi da 50 minuti ciascuno). Una fiction che ti lascerà senza fiato, tra pregiudizi, bugie e colpi di scena. Appuntamento quindi domenica 17 febbraio su Canale 5.

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Torino, protagonista sullo sfondo

Qui è il regista, Gianluca Maria Tavarelli, che parla. E che descrive al meglio l'importanza dell'ambientazione e delle location per una fiction in cui l'atmosfera è senz'altro uno degli elementi che contribuiscono maggiormente alla suspence: "Un altro ingrediente fondamentale nella preparazione di questo thriller è stato la scelta degli ambienti e della città in cui collocare la nostra storia. In un giallo le scenografie, le case, le vie, le piazze e i posti dove si consumano le azioni dei protagonisti sono determinanti ancor più che in altre storie.
Torino è la città che abbiamo scelto. Una città contemporanea, mitteleuropea, le cui dimensioni, né troppo grande, ne troppo piccola, rendevano credibili i vari passaggi della vicenda. In oltre la città, in quel miscuglio di passato e presente, di vecchi quartieri popolari che stanno cambiando volto diventando nuove zone trendy, quei baretti di periferia a contrasto con i locali ipertecnologici del centro hanno dato sapore e personalità alla storia. Una storia che coniuga bene, credo, intrattenimento con un racconto dalle profonde venature sociali".

<p>La locandina di "Non mentire", prodotta da Indigo film</p>

La locandina di "Non mentire", prodotta da Indigo film

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