1/5 – Introduzione

Il burattino è un manufatto che specie in Italia va per la maggiore da secoli, ed ancora oggi è molto amato da adulti e bambini. Si tratta di un piccolo capolavoro dell’arte della lavorazione lignea, ed oltre al celebre Pinocchio, vale la pena citare i pupi siciliani, che allo stesso modo venivano realizzati per far divertire il popolo in occasione della presenza dei saltimbanchi nelle città, che organizzavano dei veri e propri spettacoli teatrali. In questa guida vediamo dunque come fare per costruire dei burattini.

2/5 Occorrente

  • Cartapesta
  • Bottiglia
  • Palla di polistirolo
  • Pennelli
  • Colori a tempera
  • Punteruolo
  • Stoffa
  • Cutter
  • Legno compensato
  • Seghetto

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L’elemento più importante nei burattini è la testa. Per crearla, possiamo prendere una palla di polistirolo su cui facciamo poi un foro con un punteruolo opportunamente riscaldato sulla fiamma. La misura dovrà essere quella del collo della bottiglia dove poi andremo ad infilarla. Una volta messa in sede, ricopriamo tutta la superficie tondeggiante, usando almeno 5 strati di strisce di cartapesta. Anche il collo dovrà essere realizzato in questa fase, scendendo verso il basso della bottiglia e dandogli la forma grazie alla sua tipica linea.

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Adesso è necessario aspettare che tutto si asciughi perfettamente, e per velocizzare l’operazione possiamo aiutarci con delle fonti di calore, che seccheranno più velocemente la colla della cartapesta (phon, termosifone, raggi solari). Quando sarà pronta, dovremo incidere la testa sul retro del burattino e sfilarla via dal polistirolo. A questo punto l’adagiamo su un’altra bottiglia dove interveniamo per richiudere con altra cartapesta l’incisione appena fatta. Si tratta adesso del momento giusto per creare anche l’espressione del volto. Per modellare gli occhi, incaviamo col pollice la superficie, mentre per il naso possiamo invece usare dell’altro polistirolo, lavorandolo con un cutter. Alla fine con dei colori a tempera rifiniamo il volto, creando ad esempio delle ciocche rosse sulle guance.

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A questo punto siamo pronti per dipingere per intero il nostro burattino, dopodiché una volta attesa l’essiccazione della vernice, non ci resta che provvedere a vestirlo con abiti di stoffa e terminare poi con altre piccole finiture. La maniera più semplice per vestire il burattino consiste nell’usare dei vestiti già pronti, magari sfruttando quelli di un bambolotto, oppure crearli di sana pianta da ritagli di maglie di lana o camicie che non utilizziamo più. Per i dettagli se ad esempio si tratta di un guerriero, basta aggiungere un spada e uno scudo, ricavandoli da tavolette di legno compensato, opportunamente rifinite con un seghetto.