1/4 – Introduzione

Al giorno d’oggi si è molto più attenti a risolvere piccole problematiche per i portatori di handicap. In ogni ambito sono state introdotte norme che agevolano le persone colpite da handicap motori o di altro genere, aiutandoli e facilitandone le azioni. Nell’ambito architettonico queste agevolazioni sono rappresentate dall’introduzione di rampe di accesso, porte e bagni appositamente studiate per le persone costrette sulla sedia a rotelle, o con altre forme meno gravi di deficit motori.
Per i portatori di handicap o per gli anziani non risulta essere sempre semplice spostarsi, sia all’interno del proprio appartamento che nei diversi luoghi pubblici. Infatti, negli ultimi anni si è cercato di migliorare sempre di più le loro condizioni di vita, agevolandoli nella loro quotidianità. Proprio per questo, le strutture dei luoghi pubblici devono dare la possibilità ad essi di potersi muovere tranquillamente, andare in bagno e soprattutto riuscire con semplicità a superare fastidiosi ostacoli quali ad esempio scale o salire e scendere dai mezzi pubblici. Risulta essere piuttosto utile la presenza di rampe, le quali permettono di congiungere due piani posti ad altezze diverse. Bisogna, però, rivolgersi ad un tecnico specializzato nel settore, richiedendo una pratica specifica alla quale si dovrà necessariamente allegare tutta la documentazione inerente alla costruzione della rampa, illustrando come costruire una piccola rampa all’interno del proprio garage. Mettiamoci all’opera quindi.

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Non appena la pratica viene accettata è possibile iniziare a costruire la rampa, ma non si potranno più effettuare delle modifiche rispetto al progetto precedentemente illustrato. Quindi, per rendere più semplice la salita e la discesa, la rampa non deve avere pendenza minore dell’8%, mentre deve avere una larghezza minima di 90 cm. Per poter consentire il transito della sedia a ruote. Se la rampa avrà una lunghezza maggiore di 10 m, bisogna prevedere un pianerottolo per la sosta del disabile e anche in presenza di aperture che lo stesso dovrà aprire e chiudere.

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La rampa dovrà avere una pavimentazione del tipo antiscivolo anche se è realizzata internamente perché se le ruote della sedia saranno bagnate, esse non dovranno scivolare durante il tragitto sulla rampa.
Dovranno essere installati dei corrimano da tutte e due i lati ad un’altezza di 1,00 m. E nel caso di corrimano non pieno ci dovrà essere una sbarra di protezione a 10 cm. Da terra.

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Per la costruzione di una rampa e quindi l’abbattimento delle barriere architettoniche si possono usufruire di alcune agevolazioni fiscali quali l’Iva al 4% sulla manodopera dell’impresa che dovrà essere ben specificato in fattura e la detrazione del 19% Irpef.
È utile valutare, in caso di rampe molto piccole in casa di privati cittadini, se effettivamente conviene farne una fissa in muratura in quanto molto onerosa fra i vari permessi, le spese del tecnico e quelle dell’impresa; in tal caso esistono in commercio (anche fatte su misura) delle rampe in acciaio, legno ecc… Che si possono rimuovere in caso intralcino passaggi o chiusura di porte.
Conoscendo le varie normative in questo campo e avendo qualche abilità manuale da sfruttare per la creazione di questa rampa, costruirla per conto proprio si rivelerà piuttosto semplice e veloce.