Inamidare i tessuti significa applicare una soluzione di amido sul tessuto per conferirgli maggiore struttura, facilitare la stiratura e prolungarne la durata. Questa tecnica è ideale per camicie, tovaglie, tende o tessuti destinati al ricamo e al cucito. L’amido aiuta anche a ravvivare la brillantezza delle fibre e a evitare che si sgualciscano facilmente. Esistono diversi metodi: spray industriali oppure soluzioni fatte in casa a base di amido di mais, riso o patate. Facile da realizzare, l’inamidatura può essere adattata a vari tipi di tessuto come cotone, lino o fibre sintetiche. È un trucco semplice per ottenere un bucato ordinato e curato. Ecco i metodi e gli strumenti necessari per inamidare efficacemente i tuoi tessuti.
Occorrente
- Spray di amido o soluzione fatta in casa (maizena, riso, patate)
- Bacinella o vaporizzatore
- Ferro da stiro o stiratore a vapore
- Asciugamano o asse da stiro
- Guanti (se l’amido è caldo)
Procedimento
- Lavare e asciugare leggermente il tessuto. Deve rimanere un po’ umido per facilitare l’adesione dell’amido.
- Usare uno spray commerciale oppure preparare una soluzione fatta in casa (es. 1 cucchiaio di maizena diluito in 500 ml d’acqua, portata a ebollizione).
- Vaporizzare uniformemente o immergere il tessuto nella soluzione. Per piccole superfici, basta una spugna imbevuta.
- Lasciare asciugare all’aria o tamponare leggermente con un asciugamano pulito.
- Stirare alla temperatura adatta per fissare l’amido e lisciare il tessuto.
- Conservare i tessuti inamidati al riparo dall’umidità per mantenere la loro struttura.