1/11 – Introduzione

Attraverso il cosiddetto processo della cristallizzazione, è possibile realizzare direttamente nella propria abitazione un cristallo di sale anche di elevate dimensioni. Selezionato in maniera accurata delle sostanze saline di forma e di colori differenti, sarà possibile crearne uno con le proprie mani in pochi e semplici passaggi. È necessario prestare sempre il massimo dell’attenzione nella scelta del sale da utilizzare, dal momento che alcuni di essi sono tossici. Di seguito, troverete tutte quante le informazioni necessarie per portare a termine l’esperimento proposto. Vediamo, dunque, come preparare un cristallo di sale di grandi dimensioni.

2/11 Occorrente

  • Sale
  • Filo di ferro
  • Recipiente di vetro capiente
  • Colla tipo attack
  • Fonte di calore

3/11 – Rispettate le quantità degli ingredienti

Nulla vi è più bello ed affascinante di un cristallo di sale: questi hanno infatti come un qualcosa di magico, che affascina non poco anche i bambini. I cristalli di sale hanno la caratteristica di apparire in un bicchiere d’acqua improvvisamente, in quanto sono formati da sostanze disciolte che piano piano si addensano, fino a formare un corpo solido e ben amalgamato. L’importante sarà di utilizzare gli ingredienti giusti, ma soprattutto di rispettare scrupolosamente le quantità di elementi che vi illustreremo nei prossimi paragrafi. Mettetevi dunque all’opera: ecco come realizzare un grande cristallo di sale, ideale come elemento di arredamento e perfettamente in grado di arricchire tutti gli ambienti di una casa.

4/11 – Usate sempre il cloruro di sodio

Per lavorare in completa tranquillità, evitando di correre in rischi, è buona regola optare per il cloruro di sodio, anche chiamato salgemma, che è in buona sostanza è il comune sale da cucina. Partendo da questo ingrediente, è possibile ottenere un cristallo di colore bianco, nel caso in cui il sale è puro, il quale presenterà una forma del tutto simile a quella di un cubo. Ma se desiderate optare per qualche altra tipologia di sale, sappiate che, con il solfato di rame, invece, si otterrà una tonalità turchese. Infine, utilizzando il permanganato di potassio, il cristallo sarà di colore violetto. Scegliete il tipo di sale anche in base alle caratteristiche cromatiche della stanza nella quale il cristallo di sale dovrà essere collocato dopo la sua realizzazione.

5/11 – Scegliete il germe cristallino

Per prima cosa, è necessario cominciare scegliendo tra i pezzettini di sale quello che appare più integro e regolare rispetto agli altri. Questo sarà il cosiddetto germe cristallino. A seguire, occorre attaccarlo con la colla ad una estremità del filo di ferro, per poi fissarlo in sospensione nel punto centrale del recipiente di vetro, servendosi di un supporto adeguato, come può essere una matita. Per facilitarsi il lavoro, è necessario utilizzare un contenitore di forma cilindrica, che presenti un diametro di almeno 10 cm.

6/11 – Scaldate l’acqua distillata

Il procedimento successivo sarà quello di mettere a scaldare l’acqua distillata, per poi scioglierci la maggior quantità di sale possibile. In questo caso, come già evidenziato in sede di presentazione del nostro tutorial, occorrerà porre estrema attenzione all’esattezza delle proporzioni. Per avere un’idea delle proporzioni, sarà dunque necessario tenere presente che in 100 ml di acqua si diluiscono perfettamente 36 grammi di sale da cucina, oppure 20 grammi di solfato di rame alla temperatura di 20 gradi centigradi. In questo caso, è necessario preparare una soluzione sovrasatura, per cui è indispensabile avere una temperatura più elevata, in modo tale da aumentare la dose del soluto.

7/11 – Settacciate il sale

Una volta portato a termine questo passaggio, occorre lasciare raffreddare leggermente la soluzione e successivamente setacciare con della carta da filtro tutto quanto il sale, che nel frattempo dovrebbe essere precipitato in forma solida sul fondo della pentola. A questo punto, è necessario controllare la temperatura ed accertarsi che non sia eccessivamente elevata, in modo tale da evitare che il germe cristallino si sciolga. In seguito, versare la soluzione all’interno del cilindro di vetro, evitando di farla fuoriuscire dal cilindro e, dunque, di disperderla. Solo una giusta quantità di soluzione, infatti, potrà determinare il completo successo della realizzazione del cristallo di sale.

8/11 – Ponete attenzione agli sbalzi di temperatura

Durante le varie fasi dell’esperimento, è fondamentale prestare la massima attenzione anche agli sbalzi di temperatura dell’ambiente circostante. Essi, infatti, potrebbero nuovamente far sciogliere il cloruro, dal momento che la solubilità di un sale è funzionale alla temperatura. Se questo procedimento viene eseguito durante la stagione estiva, è necessario non dimenticarsi che è indispensabile mantenere il recipiente in un luogo sufficientemente fresco e lontano dalla luce diretta.

9/11 – Evitate l’utilizzo del frigorifero

Per concludere, un utile consiglio che vi possiamo dare è quello di evitare, tuttavia, di utilizzare il frigorifero, nel caso in cui si desidera ottenere un cristallo perfetto, di forma regolare e completamente privo di aberrazioni. Tra l’altro occorre attivare la cristallizzazione, strofinando una bacchetta di vetro sulle pareti del recipiente. Il sale che viene sciolto in soluzione gradualmente si depositerà sul cristallo, facendone aumentare le sue dimensioni. Naturalmente, il tempo dipenderà dal tipo di sale che viene utilizzato. Detto questo, non vi rimane altro da fare che cimentarvi nella preparazione di un cristallo di sale con dimensioni elevate, per poi eventualmente utilizzarlo come prezioso ed elegante elemento di arredo, oppure regalarlo a qualche amico in occasione di un evento speciale.

10/11 Guarda il video

https://www.youtube.com/watch?v=nn0arLZSz5o

11/11 Consigli

  • L’esperimento con il sale da cucina può essere condotto anche insieme a bambini