1/6 – Introduzione

Tra gli anni che precedono ed intercorrono il periodo della “seconda guerra mondiale”, inizia a diffondersi un nuovo movimento pittorico, che per le innovazioni che porterà, creerà allo stesso tempo scandalo e scalpore. Il movimento nacque e si diffuse in concomitanza con la diffusione delle dittature in Europa (in particolare con il Fascismo in Italia, in Nazismo in Germania e il Franchismo in Spagna). Si tratta di una corrente artistica prettamente americana, diffusasi poi in tutta Europa, anche se con moderazione. In particolar modo si ricorda uno dei grandi geni di questa corrente, Jackson Pollock, al quale si deve l’invenzione- avvenuta in modo accidentale- dell’Action Painting. In questa guida vedremo passo dopo passo, come realizzare un’opera di espressionismo astratto, e tutti i consigli da seguire per creare il vostro capolavoro, di cui essere fieri.

2/6 Occorrente

  • Passione per l’arte
  • Una tela
  • Smalti
  • Pennelli o aste di legno

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La novità che viene introdotta con l’espressionismo astratto, è che non ci sono dei canoni ben precisi da seguire così come avveniva con le correnti artistiche precedenti, bensì è possibile dare libero sfogo alla propria fantasia e creatività, utilizzando tutte le tecniche e i tipi di colori che si vuole. Vediamo, quindi, che non bisogna essere un artista con tanti anni di studio alle spalle, in quando è soltanto l’esperienza che conta nella realizzazione di quadri astratti, che migliorerà di volta in volta, i tuoi lavori. Non si tratta di un lavoro estremamente complicato, ma se seguirai i miei consigli, tutto sarà più semplice.

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Innanzitutto bisogna puntualizzare, che in questo genere pittorico, nulla è ispirato agli oggetti concreti, quindi non devono esserci riferimenti alla realtà esterna, ma il tuo lavoro deve essere lo specchio dei tuoi sentimenti; deve essere un modo che ti permette di esportare sulla tela, quello che hai dentro. Rabbia, felicità, rancore, amore, sono soltanto alcuni sentimenti che possono ispirarti a realizzare un’opera e a sfogarti. Spesso sono proprio questi fattori che rendono migliore la tua opera.

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Il consiglio principale da seguire, è quello di posizionarsi in uno spazio ampio, se avete la possibilità anche in giardino, sul prato. Questo perché, il modo violento di gettare colori sulla tela potrebbe sporcare voi e il luogo nel quale vi trovate. Se non avete la possibilità di posizionarvi all’esterno, circondate la vostra tela di vecchi giornali, in modo tale da poterli buttare una volta ultimato il quadro. A questo punto preparati, concentrati e circondati di tutti i colori di cui hai bisogno, preferibilmente smalti. Non devi necessariamente utilizzare dei pennelli, ma anche delle semplici aste di legno o tutto ciò che ti trovi a portata di mano. Mescola bene lo smalto, attingi il colore e lascialo colare sulla tela, o muovi bruscamente l’oggetto scelto bagnato di pittura verso la tela. Puoi usare più colori contemporaneamente, senza preoccuparti di nulla. Il risultato sarà estremamente personale e sublime.

6/6 Consigli

  • Dare sfogo alla propria fantasia